BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Fondazione Gramsci Emilia-Romagna - ECPv6.17.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://iger.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260325T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260325T190000
DTSTAMP:20260327T122404Z
CREATED:20260227T120920Z
LAST-MODIFIED:20260327T122404Z
UID:10001003-1774458000-1774465200@iger.org
SUMMARY:Lavorare con l’Intelligenza Artificiale
DESCRIPTION:Mercoledì 25 marzo 2026\, ore 17.00 \nMediateca “Giuseppe Guglielmi” – Via Marsala 31\, Bologna \nCome stanno cambiando\, sotto la spinta dell’Intelligenza Artificiale\, il mondo del lavoro e i modi di lavorare? Siamo di fronte a una brusca rottura o a evoluzioni più graduali e cumulative\, di cui non abbiamo visto che l’inizio? Quali sono gli spazi per adattarsi a queste trasformazioni\, o per regolarle dall’alto? Ciò che è certo è che stanno cambiando abitudini e tempi di lavoro\, competenze e modelli organizzativi\, pratiche e responsabilità. \nL’incontro esplorerà questi scenari di trasformazione\, dall’ambito della sanità all’industria\, per comprendere come interagiscono la tecnologia dell’IA e l’intelligenza quotidiana del lavoro. \nIntroduce e coordina Roberta Sassatelli | Università di Bologna \nIntervengono\nEliana Como | Fondazione Giuseppe Di Vittorio\nMoira Ragazzi | Università di Modena e Reggio Emilia\, AUSL-IRCCS di Reggio Emilia\nLaura Sartori | Università di Bologna \nDiscussant Bruno Settis | Università di Pavia \n 
URL:https://iger.org/event/lavorare-con-lintelligenza-artificiale/
LOCATION:Biblioteca “Giuseppe Guglielmi”\, via marsala\, 31\, bologna
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/02/Copertina-Sito-39.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260417T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260417T190000
DTSTAMP:20260331T134136Z
CREATED:20260331T133725Z
LAST-MODIFIED:20260331T134136Z
UID:10001005-1776441600-1776452400@iger.org
SUMMARY:La biblioteca di Giovanna Grignaffini. Tra cinema\, politica\, femminismo\, narrativa
DESCRIPTION:Il 17 aprile 2026 alle ore 16.00 presso il Centro di Documentazione delle Donne (via del Piombo 5/7\, Bologna)\, a un giorno dal secondo anniversario della sua scomparsa\, la Biblioteca Umanistica Ezio Raimondi\, la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e Orlando aps promuovono un incontro pubblico per presentare la donazione della biblioteca personale di Giovanna Grignaffini\, studiosa\, docente\, parlamentare e femminista bolognese\, distribuita tra tre importanti istituzioni culturali della città. \nGiovanna Grignaffini è stata una figura centrale della vita culturale e politica italiana: docente di Cinema all’Università di Bologna\, parlamentare per tre legislature nelle fila dei Progressisti e dell’Ulivo\, presidente dell’associazione Orlando dal 1989 al 1992 e tra le fondatrici del Centro di Documentazione delle Donne di Bologna\, lettrice e autrice di romanzi. La sua biblioteca rispecchia l’ampiezza e la ricchezza di questa biografia intellettuale\, attraversando cinema\, politica\, filosofia\, femminismo e narrativa. \nLa collezione  è stata ripartita tra la Biblioteca della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna (1.522 titoli di storia contemporanea\, politica\, filosofia e sociologia)\, la Biblioteca Umanistica Ezio Raimondi dell’Università di Bologna (circa 1.800 volumi di storia e teoria del cinema) e la Biblioteca Italiana delle Donne (circa 500 opere su femminismi\, donne e cinema\, letteratura e saggistica femminile). Tutti i volumi saranno catalogati nel Polo UBO di SBN e contrassegnati con il nome della donatrice\, così da consentire nel tempo la ricostruzione dell’intero corpus e del percorso intellettuale di Giovanna. \n  \nProgramma: \nSaluti di Daniele del Pozzo\, Assessore alla Cultura Comune di Bologna\ne Giusi Marcante\, Presidente Orlando aps \nInterventi di\nDeborah Sannia\, Biblioteca Italiana delle Donne\nRossana Di Fazio\, Enciclopedia delle Donne\nGiovanna Melandri\, Presidente Human Foundation\nCoordina Annamaria Tagliavini\, Orlando aps \n  \nNel corso dell’evento\, Giulia Carluccio (Università di Torino) e Mattia Visani (Cue Press Bologna) presenteranno la riedizione del volume curato da Giovanna Grignaffini\, La pelle e l’anima. Intorno alla Nouvelle Vague.
URL:https://iger.org/event/la-biblioteca-di-giovanna-grignaffini-tra-cinema-politica-femminismo-narrativa/
LOCATION:Centro Documentazione delle Donne\, via del Piombo 5/7\,\, Bologna
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/03/Copertina-Sito.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260423T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260423T173000
DTSTAMP:20260420T142149Z
CREATED:20260407T160937Z
LAST-MODIFIED:20260420T142149Z
UID:10001007-1776956400-1776965400@iger.org
SUMMARY:Trekking in Archivio | Parole Resistenti
DESCRIPTION:La Rete archivi del presente torna con tre trekking archivistici che si svolgeranno il 17 aprile\, il 23 aprile e il 12 maggio 2026. \nI trekking sono gratuiti e si svolgono a piedi. \nPer partecipare occorre prenotare all’indirizzo archividelpresente.org \nParole resistenti giovedì 23 aprile\, ore 15.00 \nIl trekking ricostruisce la storia e la memoria della Resistenza bolognese attraverso parole chiave tratte dai documenti cartacei e digitali degli archivi che li conservano. Dall’antifascismo nel corso del Ventennio fascista alla lotta armata partigiana nei venti mesi tra l’armistizio e la Liberazione fino alla memoria di quelle vicende nel dopoguerra. \nItinerario\nPartenza: Fondazione Gramsci Emilia-Romagna (via Mentana\, 2)\nPiazza Maggiore (a cura di Istituto storico Parri)\nBiblioteca-Archivio del Museo civico del Risorgimento (via de’ Musei\, 8)\nBiblioteca di Storia Culture Civiltà (piazza San Giovanni in Monte\, 2) con intervento anche dell’Archivio dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna \nLa tappa della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna ha come parola chiave antifascista\, declinata al femminile: non come aggiunta o specificazione\, ma come punto di vista necessario per restituire la piena complessità della Resistenza bolognese.\nAttraverso documenti d’archivio originali — periodici\, carte politiche\, fotografie — raccontiamo le donne che hanno costruito la lotta antifascista ben prima della Liberazione: nei Gruppi di Difesa della Donna\, sulle pagine di Voce della donna\, nei gesti quotidiani di resistenza civile e nella lotta armata.\nTra le figure al centro del percorso: Lea Giaccaglia\, tra le protagoniste dell’antifascismo bolognese; Irma Bandiera\, partigiana Gap violentemente assassinata nel 1944; Renata Viganò\, scrittrice e staffetta partigiana; Alba de Céspedes\, scrittrice e fondatrice della rivista Mercurio. Uno sguardo infine all’immediato dopoguerra con il discorso pronunciato da Teresa Noce nel 1945 sul diritto di voto alle donne — documento che testimonia come la conquista della cittadinanza politica femminile sia stata inseparabile dalla Resistenza stessa. \nLa Rete archivi del presente nasce dall’iniziativa di alcuni archivi bolognesi\, interessati a uscire dalla atomicità del loro operare e avviare tra studiosi\, archivisti e “militanti” della memoria dei diversi Istituti archivistici nuove forme di collaborazione.\nUna Rete che sorge in via informale aggregandosi attorno a singoli progetti nella convinzione della necessità di rendere i patrimoni culturali accessibili attraverso eventi culturali\, mostre\, dibattiti. \nLa Fondazione Gramsci Emilia-Romagna è membro di Rete Archivi del Presente. \n  \nGli altri appuntamenti: \nStudenti e rivolte dal Medioevo alla Pantera | venerdì 17 aprile\, ore 15.00\nItinerario\nPartenza: Archiginnasio (piazza Galvani\, 1)\nMassimo Giansante: Origini e medioevo dell’Università; llaria Maggiulli: Scontri studenteschi e mobilità nel 1500\nTribunale del Torrone (via Galliera\, 13)\nRettorato dell’Università (via Zamboni\, 33)\nPier Paolo Zannoni: disordini studenteschi dell’800; Fabrizio Billi: movimenti studenteschi del secondo ‘900\nMeus Museo Europeo degli studenti (via Zamboni\, 33)\nMaria Teresa Guerrini: introduzione al Museo; Fabrizio Billi: visita alla mostra “La Pantera siamo noi” \n  \nLe colonie estive | martedì 12 maggio\, ore 14.30\nItinerario\nPartenza: Comune di Bologna\, Palazzo D’Accursio (piazza Maggiore\, 6)\nMaria Beatrice Bettazzi e Michela Venturi: Le colonie comunali: Casaglia e Quaranta;\nMaria Letizia Bongiovanni: La Provincia di Bologna e le vacanze per l’infanzia abbandonata\nCentro Italiano femminile (via del Monte\, 5)\nCarla Baldini: Le colonie estive del CIF: una importante esperienza di vita\nFondazione Barberini (via Mentana\, 2)\nLorena Cerasi: Colonie del movimento cooperativo bolognese \n 
URL:https://iger.org/event/trekking-in-archivio-parole-resistenti/
LOCATION:Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\, Via Mentana 2/a\, Bologna
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/04/01.Eventi.png
GEO:44.4971484;11.3469463
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Fondazione Gramsci Emilia-Romagna Via Mentana 2/a Bologna;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=Via Mentana 2/a:geo:11.3469463,44.4971484
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260430T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260430T173000
DTSTAMP:20260428T111315Z
CREATED:20260422T105731Z
LAST-MODIFIED:20260428T111315Z
UID:10001009-1777543200-1777570200@iger.org
SUMMARY:Dopo l’Academy. Fare network per fare podcast
DESCRIPTION:L’incontro dedicato al network dopo l’Academy avrà luogo giovedì 30 aprile presso la Mediateca “Giuseppe Guglielmi”\, in via Marsala 31\, dalle ore 10 alle 17:30. \nIl workshop\nLa giornata è pensata come incontro operativo per stimolare il valore della rete fra le istituzioni culturali del territorio e mettere assieme difficoltà\, risorse e soluzioni pratiche attraverso un confronto aperto e arricchente: in sostanza fare network per riuscire a completare e pubblicare le tante storie audio ideate nell’ambito o a seguito dell’esperienza della Podcast Academy per raccontare\, far conoscere e valorizzare i tanti e differenti beni custoditi da biblioteche\, archivi e musei. \nL’iniziativa\, organizzata dall’Area Biblioteche e Archivi del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna\, è intesa a dare continuità sia ai risultati del percorso Regione Emilia-Romagna Podcast Academy sia alle sperimentazioni podcast che in autonomia sono sviluppate sul territorio\, per andare incontro a necessità pratiche di vario ordine (editing\, registrazione\, piattaforme\, etc.) evidenziate dalle istituzioni. \nAllo scopo di orientare con maggior focus i contenuti della giornata di lavori è stato inoltre divulgato un questionario al quale è ancora possibile e utile rispondere. \nNel preciso intento di sostenere il valore del network in una logica di sistema\, sono previsti interventi da parte di alcune colleghe di istituzioni culturali che hanno partecipato all’Academy per condividere difficoltà e soluzioni adottate per superare punti critici nel corso delle fasi principali che vanno dall’ideazione alla pubblicazione e promozione di un podcast.\nLa Regione ha interesse a promuovere e seguire le esperienze e sperimentazioni di produzioni podcast sul territorio. A tal fine è stata creata una sezione dedicata nel sito Regione Emilia-Romagna Podcast Academy – Patrimonio culturale volta a raccogliere\, condividere e diffondere le pubblicazioni podcast. \nPROGRAMMA \nore 10.00 \nSaluti di Claudio Leombroni | Dirigente Area Biblioteche e Archivi\, Regione Emilia-Romagna\nIntroduce Antonella Salvi | Funzionaria responsabile del progetto “Regione Emilia-Romagna Podcast Academy” \nApriamo la cassetta degli attrezzi: esperienze e soluzioni pratiche condivise dal territorio\nChiara Bombardieri | Archivio ex Ospedale Psichiatrico San Lazzaro\nScrivere biografie \nLaura Menin | Museo della Regina di Cattolica\nDare voce agli oggetti\, voci di archivio\, voce narrante\n\nElena Tappi | Biblioteca Malatestiana di Cesena\nDare voce alle fotografie\, il format talk \nPatrizia Carroli | Archivio storico del Comune di Bagnacavallo (RA)\nNarrare con gli atti amministrativi \nVirginia Todeschini | Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\nProduzione\, pubblicazione e comunicazione \n  \nOre 14.30 \nFuori campo. Due sguardi sul patrimonio che si racconta\nVanessa Roghi – Storica e autrice di programmi di storia per Rai Tre\, ha scritto e curato per RaiPlay Sound cicli di podcast dagli archivi voci di Teche Rai. \nAlessandro Bollo – Direttore del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino\, esperto di audience development\, innovazione digitale e accessibilità delle istituzioni culturali al pubblico contemporaneo. \nI relatori\nVanessa Roghi è storica e autrice di programmi di storia per Rai Tre. Bodini Fellow presso l’Italian Academy della Columbia University (2020-2021)\, è una ricercatrice indipendente. Per Laterza ha pubblicato “La lettera sovversiva. Da don Milani a De Mauro”\, “Il potere delle parole” (2017)\, “Piccola città. Una storia comune di eroina” (2018)\, “Lezioni di Fantastica. Storia di Gianni Rodari” (2020) e “Il passero coraggioso. Cipì\, Mario Lodi e la scuola democratica” (2022)\, “Eroina” (2022). Per RaiPlay Sound ha scritto e curato il ciclo di podcast “Archivi della Follia. In cerca di Franco Basaglia” e “La rivoluzione alla radio: microfoni femministi dagli anni Settanta” che scava negli archivi per riportare alla luce quella immensa varietà di voci che costituisce un unicum nel panorama storico italiano\, quello conservato dalle Teche RAI. \nAlessandro Bollo è direttore del Museo Nazionale del Risorgimento Italiano di Torino dal febbraio 2024. Esperto di management culturale\, valutazione dell’impatto e audience development\, ha guidato per anni la Fondazione Polo del ‘900 di Torino\, complesso culturale multidisciplinare dedicato alla memoria del Novecento. Nel suo lavoro ha sempre coniugato ricerca storica\, innovazione digitale e accessibilità delle istituzioni culturali al pubblico contemporaneo. Al Museo del Risorgimento sta portando avanti un progetto di rinnovamento che punta su tecnologie digitali e nuove forme di narrazione per avvicinare la storia nazionale a pubblici diversi. \n  \nIl programma
URL:https://iger.org/event/dopo-lacademy-fare-network-per-fare-podcast/
LOCATION:Biblioteca “Giuseppe Guglielmi”\, via marsala\, 31\, bologna
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/04/Screenshot-2026-04-22-125522.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260516T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260516T130000
DTSTAMP:20260519T084544Z
CREATED:20260507T160047Z
LAST-MODIFIED:20260519T084544Z
UID:10001011-1778925600-1778936400@iger.org
SUMMARY:La lotta per l'autodeterminazione del popolo palestinese. La resistenza degli operatori sanitari nelle strutture devastate
DESCRIPTION:L’associazione Per una Sanità del Servizio Pubblico e dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna promuovo l’incontro La lotta per l’autodeterminazione del popolo palestinese. La resistenza degli operatori sanitari nelle strutture devastate in programma per sabato 16 maggio 2026 alle ore 10 presso l’Oratorio di San Filippo Neri (Via Manzoni 5\, Bologna) per affrontare la questione palestinese nella sua complessità storica\, geopolitica e umanitaria. \nA partire dalle eredità coloniali che strutturano il conflitto fino alla testimonianza diretta di chi opera nelle strutture sanitarie devastate\, l’incontro mette a fuoco le diverse anime della resistenza palestinese e il ruolo degli operatori umanitari presenti sul campo. Storici\, giuristi\, teologi e rappresentanti di organizzazioni internazionali si confrontano in un percorso che intreccia analisi critica e impegno civile. \n  \nProgramma dei lavori \nIntroduce Giovanni Gordini \nModerano Paolo Capuzzo e Claudio Velati (Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e Per una Sanità del Servizio Pubblico) \nSandro Mezzadra – Università di Bologna\nLa questione palestinese nel disordine globale: eredità coloniali e resistenza \nFrancesco Saverio Leopardi – Università di Padova\nL’occupazione dei territori palestinesi e la nascita di una resistenza organizzata. Le diverse anime della resistenza palestinese da Al Fatah ad Hamas \nBasem Kharma – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia\nI riferimenti internazionali per la resistenza palestinese: i paesi occidentali e quelli islamici \nMaria Chiara Rioli – Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia\nGiustizia\, liberazione\, disabilità: prospettive dalla Palestina \nYousef Salman (Comunità Palestinese d’Italia)\nGiorgio Monti (Emergency)\nMonica Minardi(Medici Senza Frontiere)\nFabio Gentili (Sanitari for Gaza)\nAntonio Scordia (Amnesty International Italia)\nLa resistenza degli operatori nelle strutture sanitarie devastate\n \nLa locandina
URL:https://iger.org/event/la-lotta-per-lautodeterminazione-del-popolo-palestinese/
LOCATION:Oratorio San Filippo Neri\, Via Manzoni 5\, Bologna
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/05/Copertina-Sito-46.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260522T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260522T190000
DTSTAMP:20260525T143359Z
CREATED:20260422T095732Z
LAST-MODIFIED:20260525T143359Z
UID:10001008-1779471000-1779476400@iger.org
SUMMARY:Lezione Gramsciana 2026 con Massimo Luciani
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna presenta l’ormai consueta e annuale Lezione Gramsciana che nel 2026 giunge alla sua Ventesima Edizione\, sempre con la responsabilità scientifica di Nadia Urbinati\, \nIl titolo della lezione di quest’anno è La democrazia nella Costituzione. leri e oggi ed è in programma per venerdì 22 maggio 2026 alle ore 17.30 presso la Sala Carracci di Palazzo Magnani (Via Zamboni 20\, Bologna) \nLezione di Massimo Luciani | Giudice della Corte costituzionale \nIntroduce Nadia Urbinati | Columbia University \nIn occasione dell’ottantesimo anniversario del voto del 1946\, una riflessione sul rapporto tra democrazia e Costituzione: cosa ha significato scrivere quel testo nell’Italia del dopoguerra e cosa significa oggi applicarlo e difenderlo.\nDomande che si inscrivono nel solco di una tradizione di pensiero sulla democrazia come conquista collettiva\, con riferimento al pensiero di Antonio Gramsci. \nMassimo Luciani\, costituzionalista\, e attualmente giudice della Corte costituzionale. Emerito di Istituzioni di diritto pubblico della Facolta giuridica de La Sapienza romana\, è accademico dei Lincei e ha presieduto l’Associazione Italiana dei Costituzionalisti nel triennio 2015-2018. È autore di circa 500 scritti scientifici oltre che di numerosi volumi. \n  \nDi seguito il video dell’incontro:
URL:https://iger.org/event/lezione-gramsciana-2026-con-massimo-luciani/
LOCATION:Sala Carracci di Palazzo Magnani\, Via Zamboni 20\, Bologna
CATEGORIES:Appuntamenti,Lezioni gramsciane
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-Sito-43.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260525T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260525T190000
DTSTAMP:20260422T144213Z
CREATED:20260422T144121Z
LAST-MODIFIED:20260422T144213Z
UID:10001010-1779724800-1779735600@iger.org
SUMMARY:Vivere liberi. Dalla lotta alla scrittura della Costituzione
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna presenta il seminario Vivere liberi. Dalla lotta alla scrittura della Costituzione in programma per lunedì 25 maggio 2026 alle ore 16.00 presso la Sala Carracci di Palazzo Magnani (Via Zamboni 20\, Bologna) \nIl seminario di studio è promosso in relazione alla Lezione Gramsciana 2026 del 22 maggio tenuta da Massimo Luciani. Gli interventi rifletteranno sulle radici storiche e il significato politico della Costituzione repubblicana: dalla lotta partigiana all’Assemblea Costituente\, fino alle tensioni che attraversano oggi il modello democratico.\nSul tema si segnala anche il volume di Luca Baldissara e Nadia Urbinati Nata democratica (il Mulino\, 2026). \n  \nIntroduce\nNadia Urbinati | Columbia University \nIntervengono\nLuca Baldissara | Università di Bologna\nLa coscienza del tempo. Critica del passato e disegno del futuro in partigiani e costituenti \nFederigo Bambi | Università di Firenze\nUn modello di scrittura per ogni giurista \nFrancesco Pallante | Università di Torino\nDemocrazia senza uguaglianza: alla radice della crisi del modello costituzionale \n 
URL:https://iger.org/event/vivere-liberi-dalla-lotta-alla-scrittura-della-costituzione/
LOCATION:Sala Carracci di Palazzo Magnani\, Via Zamboni 20\, Bologna
CATEGORIES:Appuntamenti,Lezioni gramsciane
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/04/Copertina-Sito-44.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260525T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260525T200000
DTSTAMP:20260521T110512Z
CREATED:20260521T110420Z
LAST-MODIFIED:20260521T110512Z
UID:10001014-1779732000-1779739200@iger.org
SUMMARY:Costruire un potere di pace
DESCRIPTION:Lunedì 25 maggio 2026\, alle 18 al Circolo Arci Guernelli (via Gandusio 6\, Bologna)\, si terrà l’iniziativa “COSTRUIRE UN POTERE DI PACE” che vedrà\, tra gli e le altre\, gli interventi di Francesco Strazzari (Prof. di Relazioni Internazionali – Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) e Alfio Nicotra (Portavoce Rete Italiana Pace e Disarmo). \nSarà anche l’occasione per presentare e rilanciare a Bologna la campagna “Un’altra difesa è possibile”\, nell’ambito della quale è in corso la raccolta di firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione di un Dipartimento della difesa civile\, non armata e nonviolenta. Proposta di legge promossa dalla Rete italiana Pace e disarmo\, dalla Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile – CNESC e da Sbilanciamoci. La raccolta firme avviene solamente online. I volantini sono presenti in tutti i banchetti della raccolta firme in corso sulle due leggi di iniziativa popolare “Sanità” e “appalti”. \n\nSarà inoltre presentata la seconda edizione del Premio di studio Michele Girotti. Premio intitolato alla memoria di Michele Girotti\, dirigente e militante dell’Arci\, presidente di Arci Servizio Civile Bologna\, consigliere comunale di Castel Maggiore e promosso da Arci Bologna\, Famiglia Girotti\, Arci Servizio Civile Bologna\, Arci Nazionale\, Arci Servizio Civile Nazionale\, Comune di Castel Maggiore\, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna.\n\n\n“È un obiettivo ambiziosissimo che dovete darvi: costruire un potere di pace. Nessuno c’è finora riuscito: il potere è sempre armato\, è sempre stato in guerra. Noi abbiamo perso\, nel volerlo costruire. Imparate da noi\, dalle nostre sconfitte. Voi potete farcela.”\nPietro Ingrao\, Forum Sociale Europeo 2002
URL:https://iger.org/event/costruire-un-potere-di-pace/
LOCATION:Circolo Arci Guernelli\, Via Gandusio 6\, Bologna
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/05/Costruire-Potere-Pace-Bologna-25-maggio-A-e1779361499806.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260527T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260527T193000
DTSTAMP:20260519T104851Z
CREATED:20260519T103627Z
LAST-MODIFIED:20260519T104851Z
UID:10001013-1779903000-1779910200@iger.org
SUMMARY:Un omaggio a Paolo Bollini: La Bottega dell'Elefante
DESCRIPTION:Mercoledì 27 maggio 2026\, ore 17.30\, la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno ospita il gran finale de Il Maggio dei Libri 2026 con le letture de La bottega dell’elefante\, il gruppo di lettura collettiva fondato a Bologna da Paolo Bollini e Isa Speroni ormai undici anni fa. \nL’incontro ripercorrerà la storia del gruppo attraverso brani vecchi e nuovi\, per ritrovarsi poi a discutere insieme\, come sempre si è fatto\, sul senso e il valore della lettura condivisa. \nPaolo Bollini (Bologna\, 1955–2006)\, professore di lettere al Liceo Righi\, scrittore e critico letterario\, è una presenza viva negli archivi e nella memoria della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna: fu lui\, nei primi anni Duemila\, a riunire all’Istituto Gramsci un gruppo di insegnanti attorno alla riflessione comune sul mestiere di insegnare\, da cui nacque la sezione del sito dedicata ai Voci del Verbo Insegnare. \nLe carte del suo carteggio con intellettuali europei — tra cui il filologo ungherese Iván Fónagy — sono conservate nel nostro archivio e consultabili attraverso l’inventario a cura di Denise Nardin su Città degli Archivi. \nL’appuntamento del 27 maggio è anche\, in questo senso\, un’occasione per ricordare chi ha saputo fare della lettura e dell’insegnamento una pratica collettiva e generosa.
URL:https://iger.org/event/un-omaggio-a-paolo-bollini-la-bottega-dellelefante/
LOCATION:Casa della Conoscenza\, Via Porrettana\, 360\, Casalecchio di Reno
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/05/Copertina-Sito-48.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260529T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260529T190000
DTSTAMP:20260519T104642Z
CREATED:20260514T145740Z
LAST-MODIFIED:20260519T104642Z
UID:10001012-1780075800-1780081200@iger.org
SUMMARY:Donne comuniste nell’Italia del Novecento
DESCRIPTION:Venerdì 29 maggio 2026 alle 17\,30\, presso l’Archivio di Storia delle donne (Via del Piombo 5-7. Bologna) si terrà un dialogo a partire dal volume Donne comuniste nell’Italia del Novecento. Partito\, società\, identità di genere (Viella\, 2025)\, a cura di Fiammetta Balestracci. \nUn dialogo organizzato dall’Archivio di Storia delle Donne e dalla Fondazione Gramsci dell’Emilia-Romagna. \nInsieme a Fiammetta Balestracci intervengono: \nVictor Strazzeri (Institute of Contemporary History)\nMarica Tolomelli (Università di Bologna)\nElena Musiani (Università di Bologna e Archivio di Storia delle Donne) \nCome si apprende dalla sinossi\, il testo desidera offrire “uno sguardo complessivo e unitario sulla storia delle donne comuniste che tiene conto di processi globali\, nazionali e locali\, battaglie di emancipazione e liberazione e per la democrazia\, sia nella loro dimensione collettiva sia attraverso il ruolo delle singole personalità”. Si tratta di una riflessione “corale”\, che ha coinvolto 23 studiose e studiosi provenienti da ambiti differenti\, con l’obiettivo di restituire un’immagine “vivida e poliedrica” della storia del Partito Comunista Italiano\, che è anche una “storia di donne”. \nScarica la locandina in formato PDF
URL:https://iger.org/event/donne-comuniste-nellitalia-del-novecento/
LOCATION:Centro Documentazione delle Donne\, via del Piombo 5/7\,\, Bologna
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/05/Copertina-Sito-47.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260612T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260612T183000
DTSTAMP:20260601T075652Z
CREATED:20260601T074609Z
LAST-MODIFIED:20260601T075652Z
UID:10001017-1781280000-1781289000@iger.org
SUMMARY:Young Artists from an Ancient Land
DESCRIPTION:Nell’ambito di Opentour 2026 – UNBOXED\, la dodicesima edizione della manifestazione promossa dall’Accademia di Belle Arti di Bologna\, segnaliamo la partecipazione della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna al progetto internazionale Young Artists from an Ancient Land – Contemporary art from an ancient land. \nVenerdì 12 giugno 2026\, ore 16.00 Aula Magna\, Accademia di Belle Arti di Bologna \nL’evento segna il conferimento delle residenze d’artista alle studentesse del Visual Arts Forum di Ramallah\, istituzione culturale palestinese fondata nel 2002 con la missione di promuovere lo sviluppo creativo e artistico della popolazione palestinese attraverso la formazione\, il supporto ai giovani talenti e l’arte come strumento di cambiamento sociale. \nIl progetto — promosso da Visual Arts Forum Ramallah\, Accademia di Belle Arti di Bologna e Studio Antonello Ghezzi — porta a Bologna quattro giovani artiste palestinesi per una residenza della durata di un mese (4–28 giugno)\, durante la quale svilupperanno i propri lavori nello spazio dello Studio Antonello Ghezzi\, parteciperanno a sessioni didattiche con docenti e curatori e concluderanno il percorso con una mostra negli spazi dell’Accademia il 26 giugno. \nIntervengono \nEnrico Fornaroli (Direttore Accademia di Belle Arti Bologna) \nDeema Erhaid (Direttrice Visual Arts Forum Ramallah) on line \nPaolo Ghezzi (Co-founder Antonello Ghezzi) \nLorenzo Calabrese (Presidente della Consulta degli Studenti Ababo) \nCarlo Branzaglia (Docente\, Accademia di Belle Arti Bologna) \nCon la presenza di \nGiorgia Bruni (District Sales Manager Camplus) \nPaolo Capuzzo (Presidente Fondazione Gramsci Emilia-Romagna) \nDaria Casadio (Presidentessa Parsec) \nRita Ghedini (Presidentessa Lega Coop Bologna) \nAndrea Magelli (Co-founder Scuderie Future Food Living Lab) \nCon il contributo di: Camplus\, Camst\, Coop Alleanza 3.0\, Scuderie Future Food Living Lab\, Lega Coop Bologna \nCon la collaborazione di: Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\, Parsec
URL:https://iger.org/event/young-artists-from-an-ancient-land/
LOCATION:Accademia delle Belle Arti Bologna\, Via delle Belle Arti 54\, Bologna
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/06/96e524102beb4e5118aee2783b52b99194a850d2.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260613T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260613T113000
DTSTAMP:20260601T072550Z
CREATED:20260601T072550Z
LAST-MODIFIED:20260601T072550Z
UID:10001016-1781346600-1781350200@iger.org
SUMMARY:Gramsci spiegato a mia figlia
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna ha il piacere di segnalare lo spettacolo Gramsci spiegato a mia figlia in programma per sabato 13 giugno 2026 alle ore 10.30 presso il Parco della Montagnola\, Bologna. \nUno spettacolo di e con Paolo Floris\, accompagnato dalle musiche di Luca Cadeddu Palmas\, e Pierpaolo Vacca. \nUn dialogo tra padre e figlia che ripercorre i momenti più significativi della vita e del pensiero di uno dei più grandi pensatori italiani del Novecento. Un racconto intimo e appassionato per scoprire un Gramsci più che mai attuale e contemporaneo. \nLo spettacolo\, a cura di Nidi di Note\, è rivolto a bambine/i e famiglie e fa parte della rassegna Siamo Tempesta – Festa dei Circoli Arci di Bologna. \nIngresso libero e gratuito.
URL:https://iger.org/event/gramsci-spiegato-a-mia-figlia/
LOCATION:Parco della Montagnola
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/06/Copertina-Sito-51.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260613T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260613T220000
DTSTAMP:20260610T081937Z
CREATED:20260610T080232Z
LAST-MODIFIED:20260610T081937Z
UID:10001018-1781370000-1781388000@iger.org
SUMMARY:ARZ – Archivio Renato Zangheri di Cinema e Fotografia della Cineteca di Bologna
DESCRIPTION:Sabato 13 giugno 2026\, a partire dalle ore 17.00\, in via Antonio Giuriolo 9 a Bologna\, inaugura l’ARZ – Archivio Renato Zangheri di Cinema e Fotografia della Cineteca di Bologna. In occasione dell’evento si terrà anche la cerimonia di intitolazione di Piazzetta Vittorio Boarini. \nL’ARZ nasce dalla riqualificazione dell’ex Parcheggio Giuriolo\, costruito nel 1990 per i Mondiali di calcio e rimasto inutilizzato per vent’anni\, e raccoglie un patrimonio di 100.000 pellicole e 3 milioni di fotografie. Un progetto unico in Europa\, che unisce conservazione e restauro in un unico polo tecnologicamente all’avanguardia\, nel cuore del Quartiere Navile. \n  \nProgramma \nOre 17.00\nSaluti istituzionali di\nMatteo Lepore\, Sindaco di Bologna\nGessica Allegni\, Assessora alla Cultura della Regione Emilia-Romagna\nSen. Lucia Borgonzoni\, Sottosegretaria al Ministero della Cultura \nCerimonia di intitolazione di Piazzetta Vittorio Boarini \nA seguire\, visite guidate al nuovo archivio e interventi di\nGian Luca Farinelli\, direttore della Fondazione Cineteca di Bologna – Trasformare un parcheggio in un Archivio di Cinema e Fotografia\nPaolo Capuzzo\, presidente della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna – Politiche culturali e democrazia nell’esperienza amministrativa e intellettuale di Renato Zangheri\nMarco Tullio Giordana\, regista – Auto e cinema\, storie parallele \nNegli spazi del centro saranno esposte alcune delle automobili più iconiche del cinema italiano\, tra cui la Bianchina di Fantozzi\, l’Alfa Romeo dei poliziotteschi e la Lancia Aurelia de Il sorpasso\, in un percorso guidato dallo stesso Giordana. In programma anche la proiezione di immagini dal documentario Bologna 1975 di Carlo Di Carlo e contributi musicali a cura della Scuola Popolare di Musica Ivan Illich. \nOre 21.40 — Proiezione sul rooftop dell’archivio: Garage Demy di Agnès Varda (1991\, 118′). Introduce Marco Tullio Giordana. Ingresso libero con prenotazione. \nVisite guidate Dal 15 al 24 giugno l’ARZ resterà aperto al pubblico con visite guidate agli archivi filmici e fotografici\, condotte dagli archivisti della Cineteca\, ogni giorno alle ore 11.30 e alle 17.00. Ingresso libero su prenotazione: bookshop@cineteca.bologna.it. \nLa Fondazione Gramsci Emilia-Romagna partecipa all’organizzazione dell’evento. \nPiù info qui www.cinetecadibologna.it/luogo/arz/
URL:https://iger.org/event/arz-archivio-renato-zangheri-di-cinema-e-fotografia-della-cineteca-di-bologna/
LOCATION:[:it]Sala Convegni (Fondazione Barberini)[:en]Sala Convegni[:]\, Via Mentana 2/a\, Bologna
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/06/IMG_2324.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260622T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260622T193000
DTSTAMP:20260619T081620Z
CREATED:20260527T111358Z
LAST-MODIFIED:20260619T081620Z
UID:10001015-1782149400-1782156600@iger.org
SUMMARY:EVENTO RINVIATO | Leggere Gramsci nel mondo che cambia
DESCRIPTION:Un evento organizzato dai Giovani Democratici di Bologna in collaborazione con la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna. \nLunedì 22 giugno 2026\, alle ore 17.30\, presso la Sala Convegni di Via Mentana 2 (Fondazione Barberini)\, un dialogo a partire dal volume Egemonia e democrazia di Antonio Gramsci\, a cura di Gianni Cuperlo (Biblioteca Passigli\, 2025). \nIntervengono Paolo Capuzzo e Gianni Cuperlo. Coordina Simona Lembi. \nI saluti istituzionali sono affidati a Enrico Di Stasi e Paky Tiani. \n  \n \nAntologia tratta dai Quaderni del carcere\, il volume è attraversato da un’unica\, grande intuizione: il potere non si fonda sull’uso della forza\, ma sul controllo dei processi di formazione dell’opinione pubblica e del consenso politico — università\, scuola\, media\, cultura. L’egemonia è la capacità di una classe\, di un gruppo intellettuale o di una forza politica di influenzare e dirigere altre classi e altre forze politiche. In cento anni questi processi sono profondamente cambiati con l’avvento di nuovi attori e nuovi canali\, ma l’intuizione gramsciana conserva tutta la sua validità.
URL:https://iger.org/event/leggere-gramsci-nel-mondo-che-cambia/
LOCATION:[:it]Sala Convegni (Fondazione Barberini)[:en]Sala Convegni[:]\, Via Mentana 2/a\, Bologna
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/05/Copertina-Sito-49.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260624T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260624T190000
DTSTAMP:20260619T135900Z
CREATED:20260619T135900Z
LAST-MODIFIED:20260619T135900Z
UID:10001019-1782320400-1782327600@iger.org
SUMMARY:Contemporary art from an ancient land
DESCRIPTION:Young Palestinian Artists @ Accademia di Belle Arti di Bologna \n\nMercoledì 24 giugno 2026 alle ore 17.00\, nelle sale espositive sotterranee dell’Accademia di Belle Arti di Bologna\, inaugura la mostra conclusiva di Contemporary Art from an Ancient Land – Young Palestinian Artists\, il progetto internazionale che porta in Italia il lavoro di quattro giovani artiste palestinesi selezionate dal Visual Arts Forum di Ramallah\, tra le più promettenti voci emergenti della scena artistica contemporanea palestinese. \nPromosso dal Visual Arts Forum di Ramallah\, dall’Accademia di Belle Arti di Bologna e dallo Studio Antonello Ghezzi\, il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare il talento delle nuove generazioni di artiste e artisti palestinesi e di affermare il ruolo dell’arte come strumento di dialogo\, conoscenza reciproca e mediazione tra culture e popoli.\nLa mostra\, visitabile fino al 20 luglio\, rappresenta l’esito pubblico di una residenza artistica che ha visto protagoniste le artiste Noran Abumuhsin\, Carmel Khalil\, Natal Khasib e Hadeel Quraan\, ospiti a Bologna dal 4 al 28 giugno\, con il coordinamento di Carlo Branzaglia\, e un testo critico di Guido Molinari. \nDurante il soggiorno le artiste hanno partecipato alle attività didattiche del’Accademia e a un articolato percorso di incontri\, workshop e confronti con docenti\, curatori\, artisti e studenti\, sviluppando i propri progetti negli spazi della sede di via del Guasto. \nLe opere presentate in mostra restituiscono prospettive personali e collettive sulla contemporaneità palestinese\, intrecciando memoria\, identità\, appartenenza\, trasformazione sociale e immaginazione del futuro. Linguaggi differenti – dalla pittura ai mixed media\, dalla scultura alle pratiche interdisciplinari – dialogano all’interno di un percorso espositivo che testimonia la vitalità della ricerca artistica proveniente da un territorio spesso raccontato esclusivamente attraverso la cronaca.\nL’origine del progetto risale alla primavera del 2025\, quando il duo artistico bolognese Antonello Ghezzi (Nadia Antonello e Paolo Ghezzi) ha svolto una residenza presso il Visual Arts Forum di Ramallah\, in Cisgiordania\, grazie a un programma promosso da Anna Lindh Foundation. \nL’immagine guida dell’intero progetto è un ritratto collettivo delle quattro artiste realizzato dal noto fumettista e attivista Gianluca Costantini\, da anni impegnato nella difesa dei diritti umani attraverso il disegno e la comunicazione visiva. L’opera è stata prodotta in una tiratura speciale di 10 esemplari\, destinata alle artiste e ai partner del progetto come testimonianza simbolica di questa esperienza di incontro e collaborazione. \nIl progetto internazionale è promosso da Visual Arts Forum Ramallah\, Accademia di Belle Arti di Bologna e Studio Antonello Ghezzi\, con il contributo di Legacoop Bologna\, Camst e Coop Alleanza 3.0\, insieme a Camplus e Scuderie Future Food Living Lab\, con la collaborazione di Fondazione Gramsci Emilia Romagna e Parsec.
URL:https://iger.org/event/contemporary-art-from-an-ancient-land/
LOCATION:Accademia delle Belle Arti Bologna\, Via delle Belle Arti 54\, Bologna
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/06/96e524102beb4e5118aee2783b52b99194a850d2-1.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260630T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260630T200000
DTSTAMP:20260629T102436Z
CREATED:20260629T102436Z
LAST-MODIFIED:20260629T102436Z
UID:10001020-1782846000-1782849600@iger.org
SUMMARY:Il Novecento\, secolo delle rivoluzioni
DESCRIPTION:Martedì 30 giugno 2026\, alle ore 19:00\, al Palco Centrale di Piazzetta Anna Magnani — nell’ambito di Manifesta | Programma (29 giugno – 3 luglio 2026) — la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna segnala l’incontro Il Novecento\, secolo delle rivoluzioni. \n  \nIntervengono \nMassimo Bussandri\, Segretario Generale CGIL Emilia-Romagna\nSerena Sorrentino\, Presidente della Commissione per il Programma fondamentale della CGIL\nPaolo Capuzzo\, Università di Bologna e Presidente della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\nLuciana Cimino\, giornalista de Il Manifesto. \nL’evento è realizzato in collaborazione da CGIL Emilia-Romagna e “il manifesto in rete”.
URL:https://iger.org/event/il-novecento-secolo-delle-rivoluzioni/
LOCATION:Piazzetta Anna Magnani\, Via Azzo Gardino 40\, Bologna
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/06/MANIFESTA2026_banner_sito-scaled.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260923T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260923T190000
DTSTAMP:20260716T161757Z
CREATED:20260710T170838Z
LAST-MODIFIED:20260716T161757Z
UID:10001021-1790175600-1790190000@iger.org
SUMMARY:Non solo il pane e le rose. Prospettive globali sul voto alle donne e partecipazione politica delle italiane.
DESCRIPTION:Mercoledì 23 settembre 2026\, alle ore 15.00 la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna presenta il convegno Non solo il pane e le rose in occasione dell’80° anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia (1946-2026). L’appuntamento si tiene nella Sala Tassinari di Palazzo d’Accursio (Piazza Maggiore 6\, Bologna) e si articola in due sessioni. \n  \nIntroduce e modera Raffaella Baritono\, dell’Università di Bologna. \nOre 15.00 – Prospettive globali sul voto alle donne \nLa prima sessione allarga lo sguardo al contesto internazionale\, con interventi di: \nMaria Rosaria Stabili (Università di Roma Tre)\,\nDal riconoscimento del voto alle donne alla loro piena rappresentanza. Percorsi accidentati in America Latina \nFarian Sabahi (Università dell’Insubria)\n1963: lo scià concede il diritto di voto alle iraniane \nMarzia Casolari (Università di Torino)\nL’accesso delle donne indiane alla politica e al voto\, tra diritti femminili e riforme \nLeila El Houssi (Università “La Sapienza” di Roma)\nDonne\, voto e modernità. La costruzione della cittadinanza politica nella Tunisia indipendente \n  \nOre 17.00 – La partecipazione politica delle italiane: elettrici ed elette \nLa seconda sessione si concentra sul caso italiano\, con gli interventi di: \nNicoletta Cavazza (Università di Modena e Reggio Emilia)\nIl gap di genere nelle urne \nPamela Pansardi (Università di Pavia)\nLeadership femminile e rappresentanza delle donne \n  \nIl convegno prende le mosse dal volume Il voto alle donne. Una storia globale (il Mulino\, 2026)\, curato da Raffaella Baritono e Vinzia Fiorino\, che ricostruisce in prospettiva globale le tappe della conquista del voto femminile. \n  \nL’iniziativa è realizzata con il contributo della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali e con il contributo della Regione Emilia-Romagna ai sensi della L.R. 3/2016.
URL:https://iger.org/event/non-solo-il-pane-e-le-rose-prospettive-globali-sul-voto-alle-donne-e-partecipazione-politica-delle-italiane/
LOCATION:Sala Tassinari\, Comune di Bologna\, Piazza Maggiore 6
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2026/07/Copertina-Sito-55.png
GEO:44.4934511;11.3445386
X-APPLE-STRUCTURED-LOCATION;VALUE=URI;X-ADDRESS=Sala Tassinari Comune di Bologna Piazza Maggiore 6;X-APPLE-RADIUS=500;X-TITLE=Comune di Bologna\, Piazza Maggiore 6:geo:11.3445386,44.4934511
END:VEVENT
END:VCALENDAR