BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Fondazione Gramsci Emilia-Romagna - ECPv6.17.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
X-ORIGINAL-URL:https://iger.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20180101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20200406T180000
DTEND;TZID=UTC:20200406T180000
DTSTAMP:20250401T154608Z
CREATED:20200311T202755Z
LAST-MODIFIED:20250401T154608Z
UID:10000816-1586196000-1586196000@iger.org
SUMMARY:Covid - 19. Disposizioni fino al 3 aprile
DESCRIPTION:A seguito del DPCM del 9 marzo e delle ordinanze della Regione Emilia-Romagna e di quella del Comune di Bologna la Biblioteca della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna rimarrà chiusa fino al 3 aprile 2020.\nLa data di scadenza del prestito dei libri è prorogata.\nTutte le attività pubbliche sono sospese. \nGli uffici della Fondazione sono chiusi fino a venerdì 3 aprile. \nPer ogni domanda o chiarimento vi chiediamo di utilizzare la posta elettronica agli indirizzi  biblioteca@iger.org e segreteria@iger.org. \nTutti i contatti degli operatori della Fondazione\, che ha attivato il lavoro a distanza\, sono reperibili sul sito www.iger.org. \n 
URL:https://iger.org/event/covid-19-disposizioni-fino-al-3-aprile/
CATEGORIES:Eventi in primo piano
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2020/03/nuovo-avviso-fino-3-aprile.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20200315T183000
DTEND;TZID=UTC:20200315T183000
DTSTAMP:20250401T154608Z
CREATED:20200309T111705Z
LAST-MODIFIED:20250401T154608Z
UID:10000815-1584297000-1584297000@iger.org
SUMMARY:Covid-19. Disposizioni valide dal 9 al 15 marzo 2020
DESCRIPTION:A seguito del DPCM dell’8 marzo 2020 e dell’ordinanza della Regione Emilia-Romagna dell’8 marzo 2020 \n\nDa lunedì 9 marzo fino a domenica 15 marzo la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e la Biblioteca rimarranno chiuse.\nTutte le attività sono sospese.\nLa data di scadenza dei prestiti dei libri è prorogata. Vi chiediamo di contattare la biblioteca e gli uffici tramite mail agli indirizzi biblioteca@iger.org e segreteria@iger.org\nTutti i contatti mail sono comunque reperibili sul sito della Fondazione www.iger.org\nLunedì 16 marzo comunicheremo le nuove disposizioni.\n\n  \n\n 
URL:https://iger.org/event/covid-19-disposizioni-valide-dal-9-al-15-marzo-2020/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2020/03/nuovo-avviso-9-15-marzo-e1583756207512.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20200308T180000
DTEND;TZID=UTC:20200308T180000
DTSTAMP:20250401T154608Z
CREATED:20200224T154519Z
LAST-MODIFIED:20250401T154608Z
UID:10000814-1583690400-1583690400@iger.org
SUMMARY:Covid-19. Disposizioni valide dal 2 all'8 marzo 2020
DESCRIPTION:Gentili lettrici e gentili lettori\, \nda lunedì 2 marzo fino a domenica 8 marzo la sala di lettura della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna rimarrà chiusa.\nÈ possibile richiedere i libri in prestito via telefono (051231377) o via mail (biblioteca@iger.org) o tramite catalogo e ritirarli dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 17:30\nLa data di scadenza dei prestiti è prorogata. \n  \n\n\nL’appuntamento con il Laboratorio di analisi politica di venerdì 13 marzo 2020 con Alfio Mastropaolo Democrazie in crisi è confermato salvo nuove disposizioni ministeriali. \n\n\nL’ultima lezione del corso di formazione per insegnanti Identità Confini Trasgressioni è rimandato a mercoledì 25 marzo presso la Sala convegni Via Mentana 2 con:\nDante e lo sconfinamento di Ulisse con Paola Vecchi (Università di Bologna)\nLa trincea nella letteratura della Grande guerra con Vittorio Roda (Università di Bologna) \n\n\n  \n 
URL:https://iger.org/event/sospensione-attivita-per-ordinanza-regionale/
CATEGORIES:Eventi in primo piano
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2020/02/nuovo-avviso-3-e1583251253775.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20200226T150000
DTEND;TZID=UTC:20200226T190000
DTSTAMP:20250401T154608Z
CREATED:20191021T105653Z
LAST-MODIFIED:20250401T154608Z
UID:10000800-1582729200-1582743600@iger.org
SUMMARY:Corso di formazione "Identità Confini Trasgressioni"
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia Romagna organizza nei mesi gennaio-febbraio 2020 un corso di formazione\, con la responsabilità scientifica di Carlo Galli\, rivolto ai docenti della scuola secondaria di II grado dal titolo “Identità Confini Trasgressioni”. Il corso è destinato ai docenti delle discipline letterarie\, storiche e filosofiche ed è stato riconosciuto dal MIUR nell’ambito della legge 107/2015\, che norma l’obbligo della formazione permanete e strutturale dei docenti in servizio nella scuola pubblica. \nIl corso prevede un approccio interdisciplinare volto a problematizzare il concetto di confine – a partire dai fenomeni e dagli eventi storico culturali attraverso i quali si definisce – e a mostrare come questo gioca un ruolo essenziale sia nei processi di costruzione identitaria sia nella loro continua – e spesso drammatica – riformulazione. \nIl confine\, infatti\, serve a incontrarsi e a combattersi\, a ritrovarsi e a perdersi; è un limite e una soglia; è un contenersi e un oltrepassare. È strutturazione e destrutturazione. È una funzione essenziale nella costruzione relazionale delle identità\, aperte e chiuse\, securitarie e accoglienti. È uno spazio liminale in cui spesso accade l’opposto di quello che ci si aspetta\, in cui la sicurezza è sfidata dalla sorpresa\, il noi dall’Altro\, l’Io dal Tu. Storia filosofia e letteratura ne hanno conosciuto la sfida affascinante e abissale. \nLo scopo del corso è quello di stimolare l’individuazione di collegamenti e relazioni coerenti tra fenomeni\, eventi e concetti diversi\, appartenenti a molteplici ambiti disciplinari e lontani nello spazio e nel tempo\, individuando analogie e differenze\, coerenze ed incoerenze\, cause ed effetti. A questo fine è stato predisposto un corso articolato in cinque incontri – ciascuno pensato come un dialogo\, attorno ad un macrotema comune\, tra due relatori appartenenti a prospettive interpretative differenti – atti ad avviare percorsi di analisi che possono essere opportunamente ripresi dai docenti nel contesto didattico di provenienza. \nDocenti universitari di Bologna e di altri Atenei\, coordinati dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\, avviano ad alcuni percorsi avvincenti e drammatici\, che possono essere opportunamente ripresi e interpretati nelle scuole superiori. \nIl corso prevede una verifica finale con un questionario a risposte aperte. La durata complessiva è di 20 ore (frequenza necessaria di almeno 16 ore). Il costo a carico dei destinatari è di 60 €. \nTutte le lezioni si terranno presso la Sala Tassinari di Palazzo d’Accursio (Piazza Maggiore\, 6 – Bologna) sempre dalle ore 15 alle 19. \nL’identificativo del corso sulla piattaforma SOFIA del MIUR. Ministero dell’istruzione\, dell’università e della ricerca è 26554. \nIn alternativa sarà possibile iscriversi contattando direttamente la Fondazione all’indirizzo cavalleri@iger.org oppure chiamando al numero 051231377. \n  \n  \nProgramma definitivo: \n\nMercoledì 29 gennaio\nPresentazione del corso a cura di Carlo Galli\, Presidente Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\nI confini culturali e politici nel mondo antico. Grecia e Persia con Renzo Tosi\, Università di Bologna\nRoma e Cartagine con Giovanni Brizzi\, Università di Bologna\n\n  \n\nMercoledì 5 febbraio\nDal cosmopolitismo kantiano ai confini come questione geografica e politica nella Germania dell’Ottocento con Isabella Consolati\, Università di Bologna\nI confini dell’Occidente con Alessandro Colombo\, Università di Milano\n\n  \n\nMercoledì 12 febbraio\nLa nozione di spazio politico e di sovranità nel mondo moderno con Carlo Galli\, Università di Bologna\nI confini come metodo di analisi del mondo globale con Sandro Mezzadra\, Università di Bologna\n\n  \n\nMercoledì 19 febbraio\nI confini dell’umano: humana feritas nella letteratura rinascimentale con Gian Mario Anselmi\, Università di Bologna\nLevi\, Se questo è un uomo con Laura Bazzicalupo\, Università di Salerno\n\n  \n\nMercoledì 26 febbraio\nDante e lo sconfinamento di Ulisse con Paola Vecchi\, Università di Bologna\nLa trincea nella letteratura della Grande guerra con Vittorio Roda\, Università di Bologna\n\n 
URL:https://iger.org/event/identita-confini-trasgressioni-storia-filosofia-letteratura-2020-02-05/2020-02-26/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2020/01/sito-3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20200221T173000
DTEND;TZID=UTC:20200221T190000
DTSTAMP:20250401T154608Z
CREATED:20200118T130852Z
LAST-MODIFIED:20250401T154608Z
UID:10000810-1582306200-1582311600@iger.org
SUMMARY:Crisi. Il segno dei tempi? Laboratorio di analisi politica 2020
DESCRIPTION:Il Laboratorio di analisi politica del 2020 indaga alcune manifestazioni di quella crisi che da più parti viene considerata il concetto centrale per interpretare la realtà del mondo contemporaneo. \nAl di fuori della polemica politica quotidiana\, illustri studiosi di diverse discipline – filosofia\, storia\, scienza politica\, diritto – illustrano e discutono le loro riflessioni sulla serie di crisi che mettono a dura prova le conquiste e le aspirazioni della democrazia moderna\, e si chiedono quali siano le nuove forme politiche e sociali che si profilano all’orizzonte. \n  \nCalendario \n  \nVenerdì 21 febbraio\nCarlo Galli Sul concetto di crisi  \n  \nGiovedì 27 febbraio\nAlessandro Somma Economia della crisi \n  \nVenerdì 13 marzo\nAlfio Mastropaolo Democrazie in crisi \n  \nMercoledì 18 marzo\nRaffaella Baritono Gli Usa da una crisi all’altra \n  \nGiovedì 26 marzo \nVittorio Emanuele Parsi La crisi dell’ordine internazionale liberale \n  \nTutti gli incontri si terranno alle ore 17.15 presso la Sala Convegni di Via Mentana 2/a del Centro di Documentazione sulla Cooperazione e l’Economia Sociale (g.c.) \n  \n  \n  \nIl Laboratorio di analisi politica nasce nel 2001 sotto la responsabilità scientifica di Carlo Galli. Propone cicli di lezioni allo scopo di individuare i problemi oggi realmente rilevanti e di esaminarli radicalmente senza paraocchi ideologici\, anche attraverso voci dissonanti\, nella convinzione che la vera sfida del presente stia proprio nell’esigenza di individuare i nuovi concetti\, le nuove parole\, le nuove idee che esprimono la nuova politica\, quella di cui cerchiamo faticosamente le forme e i contenuti.
URL:https://iger.org/event/crisi-il-segno-dei-tempi-laboratorio-di-analisi-politica-2020-2/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2020/06/puzzle_scuola_atene_221_zoom-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20200213T173000
DTEND;TZID=UTC:20200213T193000
DTSTAMP:20250401T154608Z
CREATED:20200114T131640Z
LAST-MODIFIED:20250401T154608Z
UID:10000809-1581615000-1581622200@iger.org
SUMMARY:Ambiente e migrazioni: creare un modello per lo sviluppo che serve - Specialmente in biblioteca
DESCRIPTION:Dal 10 al 18 febbraio 2020 si terrà il 4° Festival delle Biblioteche Specializzate di Bologna che quest’anno affronta il tema del complesso rapporto tra ambiente e società\, declinato in un ciclo di appuntamenti pubblici che propongono molteplici chiavi di lettura quali l’attualità\, la storia\, la musica\, il teatro\, l’educazione\, l’identità di genere.\nSeguendo questo filo conduttore\, la Rete delle biblioteche specializzate mette a disposizione le proprie competenze\, offrendo occasioni di approfondimento culturale con l’obiettivo di favorire maggiore consapevolezza sul tema e sulle sue numerose implicazioni oggi al centro del dibattito pubblico. \nLa Biblioteca Amilcar Cabral insieme alla Biblioteca della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna promuovono all’interno del festival l’incontro: \n  \nGiovedì 13 febbraio 2020 – ore 17.30 \nBiblioteca Amilcar Cabral (Via San Mamolo 24) \nAmbiente e migrazioni: creare un modello per lo sviluppo che serve\nLa crisi ambientale non solo come causa di incremento dei flussi migratori\, ma come occasione per mettere in moto nuove forme di sviluppo basate su una combinazione virtuosa di tecnologia durevole\, resilienza sociale e giustizia territoriale \nIntervengono: Sandro Mezzadra e Angelo Turco\n  \n  \nIL FESTIVAL \nDa lunedì 10 a martedì 18 febbraio a Bologna\, 12 appuntamenti gratuiti tra storia\, educazione e attualità con incontri\, spettacoli e proiezioni della rete “Specialmente in biblioteca”. Incontri\, convegni\, spettacoli\, proiezioni\, performance e letture per bambini: da lunedì 10 a martedì 18 febbraio\, la rete delle biblioteche specializzate di Bologna promuove la quarta edizione del festival “Specialmente in biblioteca”. Titolo di quest’anno\, Corpo terrestre: prospettive su ambiente e società: il rapporto tra natura\, uomo e sviluppo sarà affrontato attraverso 12 appuntamenti in cui le biblioteche metteranno a disposizione del pubblico le loro differenti competenze: storia\, politica\, religione\, educazione\, psicologia\, disabilità\, intercultura\, identità di genere\, musica e cinema. Di diversa estrazione anche gli ospiti del festival: dall’attivista queer Antonia Anna Ferrante allo storico del cristianesimo Alberto Melloni\, dai geografi Franco Farinelli e Angelo Turco alla compagnia stabile di Ert. E poi il sociologo Peter Kammerer\, il filosofo Sandro Mezzadra\, la regista Erika Rossi e l’ensemble Centotrecento. Il festival è realizzato nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna\, a cui aderisce la rete delle biblioteche specializzate. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. \nGuarda il calendario completo \n  \nLA RETE \nSpecialmente in biblioteca è una rete di biblioteche specializzate di Bologna nata nel 2015. Le biblioteche collaborano per far conoscere e promuovere le proprie attività e risorse\, aprirsi a un pubblico non specialistico e promuovere la divulgazione scientifica. Al momento partecipano alla rete 16 biblioteche (comunali\, d’ateneo\, regionali\, metropolitane e private)\, specializzate in diversi ambiti disciplinari: storia\, politica\, religione\, educazione\, psicologia\, disabilità\, intercultura\, identità di genere\, musica\, cinema.\nLa rete Specialmente in biblioteca aderisce al Patto per la lettura di Bologna alleanza cittadina che ha l’obiettivo di promuovere in modo continuativo\, trasversale e strutturato la lettura e la conoscenza in tutte le loro forme. \n  \nLE BIBLIOTECHE \nBiblioteca Amilcar Cabral – Istituzione biblioteche del Comune di Bologna; Biblioteca dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna; Biblioteca della Facoltà teologica dell’Emilia-Romagna; Biblioteca della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna; Biblioteca della salute mentale e scienze umane Minguzzi-Gentili; Biblioteca dell’Istituto Parri; Biblioteca Silvana Contento\, Dipartimento di Psicologia – Università di Bologna; Biblioteca Mario Gattullo\, Dipartimento di Scienze dell’Educazione – Università di Bologna; Biblioteca italiana delle donne – Centro delle Donne di Bologna; Biblioteca Renzo Renzi – Fondazione Cineteca di Bologna; Centro documentazione handicap; Centro di documentazione Flavia Madaschi – Cassero LGBT Center; Centro di documentazione per l’integrazione – C.D.I Valsamoggia; Centro RiESco. Documentazione e intercultura – Comune di Bologna; Museo internazionale e Biblioteca della Musica – Istituzione Musei di Bologna; ERT Fondazione – Emilia-Romagna Teatri. \n  \nMaggiori info \nScarica il programma completo del Festival \n 
URL:https://iger.org/event/ambiente-e-migrazioni-creare-un-modello-per-lo-sviluppo-che-serve-specialmente-in-biblioteca/
CATEGORIES:Appuntamenti,Eventi in primo piano,Specialmente in biblioteca
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2020/02/sito-e1581503123333.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20200206T171500
DTEND;TZID=UTC:20200206T200000
DTSTAMP:20250401T154608Z
CREATED:20200130T153126Z
LAST-MODIFIED:20250401T154608Z
UID:10000811-1581009300-1581019200@iger.org
SUMMARY:Elezioni regionali 2020. Riflessioni sul voto
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna in collaborazione con Arci Bologna organizza per giovedì 6 febbraio 2020 alle ore 17.15\, presso il Centro sociale Giorgio Costa (Via Azzo Gardino\, 44) un incontro sul tema “Elezioni regionali 2020. Riflessioni sul voto”. \nIntroduce\nGianluigi Bovini Guarda le slide\n \nInterviene\nGiovanna Cosenza \nPresiede\nCarlo Galli \nUn appuntamento dedicato alle riflessioni sulle Regionali dello scorso 26 gennaio per comprendere le tendenze che si sono manifestate nel voto e operare confronti con i dati delle precedenti elezioni.\nLa Fondazione invita a partecipazione tutti i cittadini e tutti gli interessati per vista l’importanza dell’argomento in un momento così importante della vita politica italiana. \n  \n 
URL:https://iger.org/event/elezioni-regionali-2020-riflessioni-sul-voto/
CATEGORIES:Appuntamenti,Eventi in primo piano
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2020/01/sito-7.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20191213T090000
DTEND;TZID=UTC:20191213T190000
DTSTAMP:20250401T154608Z
CREATED:20191206T104806Z
LAST-MODIFIED:20250401T154608Z
UID:10000808-1576227600-1576263600@iger.org
SUMMARY:Breaching the walls. We do need education! Kick-off Workshop[:en]Breaching the walls. We do need education! First international event
DESCRIPTION:Venerdì 13 dicembre 2019 presso l’Università di Bielefeld\, in Germania\, si è tenuto il primo evento internazionale del progetto europeo Breaching the Walls. We do need Education! che ha coinvolto tutto il partenariato composto dalle 6 organizzazioni: la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna come capofila insieme a l’Università di Bielefeld\, l’Institute of Contemporary History di Praga\, il Comune di Tirana\, l’Associazione Past/Not Past di Parigi e l’History Meeting House di Varsavia.\nBreaching the walls. We do need education! è uno dei progetti che ha vinto il bando Memoria europea 2019 all’interno del programma Europa per i Cittadini 2014-2020. \n  \nKick-off meeting\nNei locali resi disponibili dall’Università di Bielefeld\, alle ore 9.00 si è tenuto il primo incontro di inizio progetto tra partner\, indispensabile per formalizzare e accordarsi sulle attività previste per i prossimi 18 mesi\, ossia per l’intera durata del progetto. È stato un momento di scambio e dialogo sugli obiettivi e sulle modalità migliori per intraprendere le successive azioni. Hanno partecipato 11persone. \n  \nKick-off workshop\nAlle ore 10.30 è seguita la presentazione completa del progetto a cui hanno partecipato per la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna Marica Tolomelli\, docente dell’Università di Bologna e Teresa Malice\, ricercatrice in storia contemporanea che ha curato la sezione storiografica del progetto. Hanno inaugurato la sessione i saluti di Peter Kramper della Facoltà di Storia\, Filosofia e Teologia dell’Università di Bielefeld\, sono intervenuti poi i rappresentati delle organizzazioni partner che hanno presentato il loro ruolo e le azioni che verranno attuate\, spiegando quali sono i nodi storici che si vogliono indagare e approfondire con questo progetto. È intervenuta Bruna Lobiundo per Past/not Past di Parigi\,  Lenka Kratka per l’Institute of Contemporary History di Praga\, Stefan Laffin e Peter Gruener e per l’Università di Bielefeld. Marica Tolomelli ha poi letto i saluti dei due partner che non hanno potuto partecipare: il Comune di Tirana e l’History Meeting House di Varsavia. È seguita una discussione\, insieme alle 26 persone che hanno seguito l’incontro\, che ha coinvolto anche gli ospiti internazionali del pomeriggio. \n  \nInternational event\nLa seconda parte della giornata è stata dedicata ad un approfondimento storico sul 1989 in Europa centrale e orientale\, sui contenuti che hanno dato vita a questo progetto\, problematizzando alcune questioni cruciali intorno all’avvenimento della caduta del muro di Berlino. Questa sessione ha visto la partecipazione di studiosi internazionali come Christina Morina\, specializzata in politica e culture della memoria\, dal 2019 professoressa di storia contemporanea all’Università di Bielefeld; di Josette Baer Hill\, professoressa al Dipartimento di Filosofia dell’Università di Zurigo\, si occupa della storia del pensiero politico nell’Europa centrale e orientale\, in particolare della storia della Cecoslovacchia. E infine di Ekaterina Pavlenko\, ricercatrice e membro dello staff della International Historical Educational and Human Rights Society “Memorial” di Mosca\, particolarmente interessata al settore della storia pubblica sta lavorando a diversi progetti dedicati al periodo della Perestroika. È seguito poi un momento di discussione collettiva sui temi trattati. A questo evento hanno partecipato 36 persone provenienti da 7 paesi differenti: Italia\, Germania\, Francia\, Repubblica Ceca\, Svizzera\, Russia e Cile). \nIl primo evento internazionale di questo importante progetto conferma l’intenzione di favorire nei cittadini europei lo sviluppo di un approccio critico e storiograficamente consapevole delle dinamiche che caratterizzarono il 1989\, la caduta del Muro e l’impatto che questi eventi generarono sugli equilibri dello spazio politico Europeo tra la fine degli anni Ottanta e il nostro presente. \n  \nScarica il programma della giornata \n  \n[Best_Wordpress_Gallery id=”25″ gal_title=”Breaching the walls. We do need education! First international event”] \n  \nMAGGIORI INFO SUL PROGETTO\n \n[:en]On Friday\, 13 December 2019\, the first international event of the European project Breaching the Walls. We do need Education! was held at the University of Bielefeld (Germany)\,  which involved the whole partnership composed of the 6 organizations: the Gramsci Emilia-Romagna Foundation as lead partner together with the University of Bielefeld\, the Institute of Contemporary History in Prague\, the Municipality of Tirana\, the Past/Not Past Association in Paris and the History Meeting House in Warsaw.\nBreaching the walls. We do need education! is one of the projects that won the European Memory 2019 call within the Europe for Citizens programme 2014-2020. \n  \nKick-off meeting\nIn the place made available by the University of Bielefeld\, at 9.00 a.m.\, the first meeting of the beginning of the project was held between the partners\, which is indispensable to formalize and agree on the activities planned for the next 18 months\, i.e. for the entire duration of the project. It was a moment of exchange and dialogue on the objectives and on the best ways to undertake the following actions. Eleven people participated. \n  \nKick-off workshop\nAt 10.30 a.m. the complete presentation of the project followed\, with the participation of Marica Tolomelli\, professor at the University of Bologna\, for the Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\, and Teresa Malice\, researcher in contemporary history who took care of the historiographic section of the project. The session opened with greetings from Peter Kramper of the Faculty of History\, Philosophy and Theology of the University of Bielefeld. Representatives of the partner organizations who presented their role and the actions that will be implemented also spoke\, explaining which are the historical issues that will be investigated and deepened with this project. Bruna Lobiundo spoke for Past/not Past in Paris\, Lenka Kratka for the Institute of Contemporary History in Prague\, Stefan Laffin and Peter Gruener and for the University of Bielefeld. Marica Tolomelli then read the greetings of the two partners who could not participate: the City of Tirana and the History Meeting House in Warsaw. A discussion then followed\, together with the 26 people who participated in the meeting\, which also involved the international guests of the afternoon. \n  \nInternational event\nThe second part of the day was dedicated to a historical study of 1989 in Central and Eastern Europe\, on the contents that gave rise to this project\, problematizing some crucial issues around the event of the fall of the Berlin Wall. This session was attended by international scholars such as Christina Morina\, a specialist in politics and cultures of memory\, who has been a professor of contemporary history at the University of Bielefeld since 2019\, and Josette Baer Hill\, a professor at the Department of Philosophy at the University of Zurich\, who deals with the history of political thought in Central and Eastern Europe\, in particular the history of Czechoslovakia. Finally\, Ekaterina Pavlenko\, a researcher and staff member of the International Historical Educational and Human Rights Society “Memorial” in Moscow\, who is particularly interested in the field of public history\, is working on several projects dedicated to the period of Perestroika. Then followed a moment of collective discussion on the topics covered. This event was attended by 36 people from 7 different countries: Italy\, Germany\, France\, Czech Republic\, Switzerland\, Russia and Chile). \nThe first international event of this important project confirms the intention to encourage European citizens to develop a critical and historiographically aware approach to the dynamics that characterized 1989\, the fall of the Wall and the impact that these events generated on the balance of European political space between the late eighties and our present. \n  \nDownload the brochure \n  \n[Best_Wordpress_Gallery id=”24″ gal_title=”Breaching the walls. We do need education! First international event”] \n  \n  \n  \nMORE INFO
URL:https://iger.org/event/breaching-the-walls-we-do-need-education-kickoff-workshop/
CATEGORIES:Appuntamenti,Eventi in primo piano
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2020/02/sito-e1581503123333.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20191212T170000
DTEND;TZID=UTC:20191212T190000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20191009T060223Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000797-1576170000-1576177200@iger.org
SUMMARY:L’Europa\, sovranismi e populismi: le sfide per l’Unione. Quali scenari futuri?
DESCRIPTION:Il ciclo di incontri sul tema dei diritti umani con la responsabilità scientifica di Giorgio Bongiovanni\, Stefano Canestrari\, Gustavo Gozzi e Sivlia Vida giunge quest’anno al suo X anno di realizzazione.\nQuest’anno si parlerà di L’Europa\, sovranismi e populismi: le sfide per l’Unione. Quali scenari futuri? \n\nIl ciclo di incontri si terrà dal 27 novembre al 12 dicembre sempre alle ore 17.00 presso la Sala Tassinari a Palazzo d’Accursio (Piazza Maggiore\, 6). \nLa crisi economica che ha investito l’Europa dal 2008\, ha prodotto una trasformazione profonda nelle condizioni sociali e nei rapporti politici dell’UE. \nNuovi movimenti e nuovi partiti sono diventati attori in grado di influire sul futuro dell’Europa\, imponendo la necessità di ridiscutere e riflettere sulle categorie fondamentali che sono alla base delle relazioni tra gli Stati dell’Unione: la sovranità\, i diritti\, la solidarietà\, la giustizia\, la politica estera\, la sicurezza. \nIn questa nuova configurazione dell’Europa\, i temi che saranno affrontati nei tre seminari riguarderanno: \n  \nMercoledì 27 novembre \nLa crisi economica\, la giustizia sociale e i nuovi movimenti politici\n\nGeminello Preterossi\, Università di Salerno\nAnna Soci\, Università di Bologna\n  \nGiovedì 5 dicembre\nLa politica estera dell’Unione Europea e le prospettive della cooperazione allo sviluppo dell’Africa e dell’area mediterranea\n\nJean Léonard Touadi\, Vice Presidente CRA-SGI Centro Relazione con l’Africa – Società Geografica Italiana\nBernardo Venturi\, IAI Istituto Affari Istituzionali\n  \nGiovedì 12 dicembre\nL’Italia e l’Europa: la difficile identità di uno dei paesi fondatori\n\nPasquale De Sena\, Università Cattolica Sacro Cuore\nSusanna Pozzolo\, Università di Brescia\n  \n  \n 
URL:https://iger.org/event/leuropa-sovranismi-e-populismi-le-sfide-per-lunione-quali-scenari-futuri-2019-12-12/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2020/02/sito-e1581503123333.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20191127T170000
DTEND;TZID=UTC:20191212T190000
DTSTAMP:20251021T133218Z
CREATED:20191009T060223Z
LAST-MODIFIED:20251021T133218Z
UID:10000796-1574874000-1576177200@iger.org
SUMMARY:L’Europa\, sovranismi e populismi: le sfide per l’Unione. Quali scenari futuri?
DESCRIPTION:Il ciclo di incontri sul tema dei diritti umani con la responsabilità scientifica di Giorgio Bongiovanni\, Stefano Canestrari\, Gustavo Gozzi e Sivlia Vida giunge quest’anno al suo X anno di realizzazione.\nQuest’anno si parlerà di L’Europa\, sovranismi e populismi: le sfide per l’Unione. Quali scenari futuri? \nIl ciclo di incontri si terrà dal 27 novembre al 12 dicembre 2019 sempre alle ore 17.00 presso la Sala Tassinari a Palazzo d’Accursio (Piazza Maggiore\, 6). \nLa crisi economica che ha investito l’Europa dal 2008\, ha prodotto una trasformazione profonda nelle condizioni sociali e nei rapporti politici dell’UE. Nuovi movimenti e nuovi partiti sono diventati attori in grado di influire sul futuro dell’Europa\, imponendo la necessità di ridiscutere e riflettere sulle categorie fondamentali che sono alla base delle relazioni tra gli Stati dell’Unione: la sovranità\, i diritti\, la solidarietà\, la giustizia\, la politica estera\, la sicurezza. \nIn questa nuova configurazione dell’Europa\, i temi che saranno affrontati nei tre seminari riguarderanno: \n  \nMercoledì 27 novembre 2019\nLa crisi economica\, la giustizia sociale e i nuovi movimenti politici\n \nGeminello Preterossi\, Università di Salerno\nAnna Soci\, Università di Bologna \n  \nGiovedì 5 dicembre 2019\nLa politica estera dell’Unione Europea e le prospettive della cooperazione allo sviluppo dell’Africa e dell’area mediterranea\n \nJean Léonard Touadi\, Vice Presidente CRA-SGI Centro Relazione con l’Africa – Società Geografica Italiana\nBernardo Venturi\, IAI Istituto Affari Istituzionali \n  \nGiovedì 12 dicembre 2019\nL’Italia e l’Europa: la difficile identità di uno dei paesi fondatori\n \nPasquale De Sena\, Università Cattolica Sacro Cuore\nSusanna Pozzolo\, Università di Brescia \n  \n \n  \nì \n  \n 
URL:https://iger.org/event/leuropa-sovranismi-e-populismi-le-sfide-per-lunione-quali-scenari-futuri/
CATEGORIES:Appuntamenti,Eventi in primo piano
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/10/diritti2019.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20191127T080000
DTEND;TZID=UTC:20191127T170000
DTSTAMP:20250401T154608Z
CREATED:20191127T105020Z
LAST-MODIFIED:20250401T154608Z
UID:10000804-1574841600-1574874000@iger.org
SUMMARY:Manifestipolitici.it nella scenografia de "L'isola delle Rose"
DESCRIPTION:I manifesti della banca dati Manifestipolitici.it sono stati utilizzati in questi giorni per la scenografia del nuovo film di Sydney Sibilia “L’isola delle Rose”\,  co-produzione internazionale di Groenlandia e Netflix con Elio Germano e altri nomi come Matilda De Angelis\, Fabrizio Bentivoglio e Luca Zingaretti.\nIl film racconterà la storia di Giorgio Rosa\, che da maggio del 1968 ad aprile del 1969\, è stato il Presidente dell’Isola delle Rose\, una micronazione al largo delle spiagge di Rimini con un suo territorio fuori dai confini\, con un suo governo\, una sua bandiera\, una sua moneta e una sua lingua. \nAlcune scene del film sono state girate in Piazza Verdi a Bologna e l’allestimento scenografico ha previsto l’affissione di diversi manifesti dell’epoca sui muri della città. \nManifestipolitici.it  è la banca dati sul manifesto politico e sociale contemporaneo\, un progetto promosso dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna che all’oggi rende consultabili circa 14mila documenti iconografici\, datati dai primi anni del Novecento fino ai giorni nostri: in gran parte manifesti ma anche bandi\, locandine\, volantini e cartoline politici e sociali. \nDi seguito una galleria di foto dal set! \n 
URL:https://iger.org/event/manifestipolitici-it-nella-scenografia-de-lisola-delle-rose/
CATEGORIES:Eventi in primo piano
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/10/sito-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20191120T173000
DTEND;TZID=UTC:20191120T173000
DTSTAMP:20250401T154608Z
CREATED:20191029T125712Z
LAST-MODIFIED:20250401T154608Z
UID:10000802-1574271000-1574271000@iger.org
SUMMARY:La Battaglia di Algeri non è ancora finita. Cent'anni di Gillo Pontecorvo e il problema coloniale
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna in collaborazione con il DAMS – Discipline delle arti\, della musica e dello spettacolo e la Cineteca di Bologna invita\, nell’anno del centenario della nascita del regista Gillo Pontecorvo\, ad una giornata di riflessione a partire dalla pellicola Battaglia di Algeri sul tema del colonialismo in relazione al cinema\, alla narrativa\, al giornalismo\, fino a trattare la situazione dell’Algeria oggi. \n  \nIntroduce: \nGiacomo Manzoli\, Università di Bologna \nIntervengono: \nRiccardo Brizzi\, Università di Bologna \nAlessandra Coppola\, Corriere della Sera \nDamiano Garofalo\, Università di Roma “La Sapienza” \nWu Ming 2\, Scrittore \n  \nDopo l’incontro alle ore 19.45 presso il Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni sarà proiettato LA BATTAGLIA DI ALGERI (Italia-Algeria\, 1966) Regia: Gillo Pontecorvo (121′) \nIntroducono: Gian Luca Farinellli e Marco Pontecorvo \n\n\nSi ricorderà Gillo Pontecorvo con la proiezione del suo film più celebre\, realizzato a soli quattro anni dalla dichiarazione d’indipendenza dell’Algeria dopo un sanguinoso conflitto con l’esercito francese (e proprio in Francia il film fu vietato fino al 1971). Pontecorvo rievoca con realismo la nascita del Fronte di Liberazione Nazionale\, gli attentati\, la militarizzazione della città\, le atrocità della guerra. Un film corale in cui rivivono le ragioni della rivoluzione anticolonialista\, senza occultare il punto di vista francese. Leone d’Oro a Venezia.\nRestaurato da Cineteca di Bologna e Istituto Luce – Cinecittà in collaborazione con Igor Videocine Produzioni\, Casbah Entertainment\, Surf Film e CultFilms \n  \n\nPer info e biglietti clicca qui \n\n 
URL:https://iger.org/event/la-battaglia-di-algeri-non-e-ancora-finita-centanni-di-gillo-pontecorvo-e-il-problema-coloniale/
CATEGORIES:Appuntamenti,Eventi in primo piano
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/10/sito-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20191119T170000
DTEND;TZID=UTC:20191119T190000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20191025T133040Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000798-1574182800-1574190000@iger.org
SUMMARY:Racial Capitalism: What is in a Name?
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna invita alla lezione di apertura dell’anno accademico universitario del corso di studi in Global Cultures (GLOC) di Catherine Hall della University College of London. \nLa Lezione dal titolo RACIAL CAPITALISM: WHAT IS IN A NAME? è organizzata in collaborazione con l’Academy of Global Studies and Crithical Theory e il Dipartimento di storia\, cultura e civiltà dell’Università di Bologna e si terrà martedì 19 novembre 2019 alle ore 17 presso la Aula Prodi (Piazza San Giovanni in Monte\, 2 – Bologna) \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLa lezione si concentrerà sullo sviluppo del capitalismo razziale in Giamaica\, guardando sia alla specificità storica di questa particolare forma di organizzazione economica\, culturale e politica\, sia alla sua eredità nel presente. \n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n  \n 
URL:https://iger.org/event/racial-capitalism-what-is-in-a-name/
CATEGORIES:Appuntamenti,Eventi in primo piano,Summer school in Global Studies and Critical Theory
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/10/sito-hall.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20191118T160000
DTEND;TZID=UTC:20191118T190000
DTSTAMP:20250401T154608Z
CREATED:20191111T085138Z
LAST-MODIFIED:20250401T154608Z
UID:10000803-1574092800-1574103600@iger.org
SUMMARY:Umanesimo industriale nella cultura delle imprese storiche
DESCRIPTION:Con la pubblicazione del n.1/2019 della rivista Economia della Cultura (Il Mulino) a cura di Madel Crasta e Elisa Fulco\, l’Associazione per l’Economia della Cultura\, la Fondazione Fashion Research Italy\, la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna con la collaborazione dell’IBC\, discutono dell’umanesimo industriale delle imprese storiche italiane. \nIl numero della rivista illustra il ruolo strategico svolto dall’heritage aziendale nei processi di accreditamento nei mercati internazionali\, la significativa crescita di imprese con archivi\, musei e biblioteche che aderiscono a Museimpresa\, il valore della“fabbrica bella” e il volto umano dell’impresa 4.0.\nL’incontro si tiene nell’ambito della XVIII Settimana della Cultura d’impresa promossa da Museimpresa e Confindustria. \n  \nProgramma \n  \nSaluti\nClaudio Leombroni\, Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna \nIntervengono\nCelestino Spada\, vicedirettore e caporedattore di “Economia della Cultura”\nElisa Fulco\, curatrice del numero 1/19 di “Economia della Cultura”\nMarco Montemaggi\, consigliere di Museimpresa\nFerdinando Morgana\, Fondazione Fashion Research Italy\, Bologna\nOmar Salani Favaro\, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\, SISLav\nRoberta Paltrinieri\, sociologia dei processi culturali – DAMS Università di Bologna \n  \nCoordina\nMadel Crasta\, co-curatrice del numero 1/19 \n \n  \nScarica l’invito
URL:https://iger.org/event/umanesimo-industriale-nella-cultura-delle-imprese-storiche/
CATEGORIES:Appuntamenti,Eventi in primo piano
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2020/02/sito-e1581503123333.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20191116T173000
DTEND;TZID=UTC:20191116T203000
DTSTAMP:20250401T154608Z
CREATED:20191025T134954Z
LAST-MODIFIED:20250401T154608Z
UID:10000801-1573925400-1573936200@iger.org
SUMMARY:AS WE WERE DREAMING
DESCRIPTION:In occasione dell’anniversario della Caduta del Muro di Berlino presso la Cineteca di Bologna un doppio appuntamento promosso dal Comune di Lipsia e dal Goethe-Institut di Roma. In collaborazione con Goethe Zentrum Bologna\, il Dipartimento di Lingue\, Letterature e Culture Moderne dell’Università di Bologna e la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna. \n\nPresso la Biblioteca Renzo Renzi alle ore 17.30\nLettura d’autore: Clemens Meyer\nLo scrittore tedesco\, con la traduttrice Roberta Gado\, legge brani dal suo romanzo Il silenzio dei satelliti\, edito in Italia da Keller. Modera Michael Dallapiazza (Università di Bologna).\nPresso il Cinema Lumière alle ore 18.30 la proiezione di AS WE WERE DREAMING (Als wir träumten\, Germania-Francia/2015) di Andreas Dresen (117’). Introduce Clemens Meyer\nDal romanzo Eravamo dei grandissimi di Clemens Meyer\, l’adolescenza di un gruppo di amici nati nella Germania Est negli anni del dopo Muro\, tra alcol\, droghe\, vandalismo e sogni infranti. “Andreas Dresen prosegue la sua cronaca ordinaria della società tedesca\, scavando un solco drammatico che non nega il sorriso e si concede questa volta uno stile eccitato. Esaltato dalle birre e spinto dalla musica elettronica\, il film racconta l’età delicata di una nazione e dei suoi figli” (Marzia Gandolfi).\n\n  \n 
URL:https://iger.org/event/as-we-were-dreaming/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/10/maxresdefault.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20191107T150000
DTEND;TZID=UTC:20191109T123000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20191009T061413Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000795-1573138800-1573302600@iger.org
SUMMARY:CUCINA POLITICA. Il linguaggio del cibo tra pratiche sociali e rappresentazioni ideologiche[:en]FOOD AND POLITICS The language of food between social practices and ideological representations
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna in collaborazione con il Dipartimento di storia\, culture e civiltà dell’Università di Bologna invitano al convegno internazionale Cucina politica. Il linguaggio del cibo tra pratiche sociali e rappresentazioni ideologiche con la responsabilità scientifica di Massimo Montanari\, Paolo Capuzzo\, Davide Domenici. \nIl cibo è una forma di linguaggio che carica l’atto nutrizionale di molteplici significati. Questo convegno intende analizzare la dimensione politica del linguaggio del cibo\, in due sensi principali: da un lato il cibo come segno di appartenenza a una comunità – a una polis; dall’altro i “discorsi sul cibo” e le azioni messe in opera dai pubblici poteri per gestire e definire il rapporto con i cittadini. \nIl convegno conclude un Progetto di Ricerca Nazionale (PRIN) avviato nel 2015 dall’Università di Bologna in collaborazione con le Università di Palermo e di Pollenzo. Il progetto ha coinvolto studiosi di vari settori scientifici\, muovendosi liberamente fra storia\, antropologia\, semiotica\, filosofia e storia dell’arte. Da questi approcci\, diversi ma complementari\, sono già scaturiti importanti incontri scientifici nelle sedi delle tre Università. Questo evento conclusivo riunisce specialisti di spessore internazionale\, evidenziando la fecondità e le straordinarie potenzialità della storia dell’alimentazione come chiave per un accesso globale alla storia. \n  \nPROGRAMMA: \nGiovedì 7 novembre 2019\nore 15.00\n \nMassimo Montanari\, Università di Bologna\nCharlemagne at table. Food models and political communication \nJesus Contreras Hernández\, Universitat de Barcelona\nIf cooking is political\, how many policies are there in cooking? \n  \nore 16.30 Coffee break \n  \nore 17.00 \nBruno Laurioux\, Universitè de Tours\nSome pure political banquets: table and diplomacy in 14 th and 15 th century \nJean-Pierre Devroey\, Université libre de Bruxelles\nMirroring Charlemagne: grain market\, royal power\, and food policy in the age of Louis XIV \n  \nVenerdì 8 novembre 2019\n\nore 9.00\n \nDavide Domenici\, Università di Bologna\nEating like a lord. Nahua and spanish valorization of culinary lexical diversity in early colonial New Spain \nHugo Cetrangolo\, Universidad de Buenos Aires\nClaudia Bachur\, Universidad de Buenos Aires\nPolitical organization in the jesuit missions. Syncretism with the food culture of Guarani \n  \nore 10.30 Coffee break \n  \nore 11.00\n \nRebecca Earle\, University of Warwick\nPotatoes\, political economy and population in the 18 th century \nJarosław Dumanowsky\, Uniwersytet w Toruń\nNational cuisine? Food\, dress and politics in late 18 th century Poland \n  \nore 15.00\n \nIlaria Porciani\, Università di Bologna\nNations on a plate \nCarmen Soares\, Universidade de Coimbra\nNational cuisine in portuguese cookery books in the 19th and 20th centuries: the meaning and context behind a concept \n  \nore 16.30 Coffee break \n  \nore 17.00\n \nAlberto Capatti\, già rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo \nLe politiche vegetariane nel XX secolo \nEmilio Mari\, Università degli Studi Internazionali di Roma \nFood and propaganda in the USSR: from the New Moscow to the kolkhoz village \nDaniel Bender\, University of Toronto \nDining at the intercontinental: how to eat local in the Cold War \n  \nSabato 9 novembre 2019\nore 9.00\n \nPaolo Capuzzo\, Università di Bologna\nFood political languages at the intersection between state and market economy \nFrançoise Sabban\, Ecole des hautes études en sciences sociales\, Paris\nRise and decadence of the maoist diet \n  \nore 10.30  Coffee break \n  \nore 11.00\n \nJayeeta Sharma\, University of Toronto\nFood politics and public spaces: vendor cries become urban disorder & sound pollution \nFabio Parasecoli\, New York University\nMateusz Halawa\, Polska Akademia Nauk\, Warszawa\nBeavers\, baby octopus\, and bananas: food\, politics\, and contemporary culture wars in Poland \n  \nore 12.30 Closing the conference\, opening new horizons \n  \nL’invito \nLa Locandina[:en]The Fondazione Gramsci Emilia-Romagna in collaboration with the Department of History\, Culture and Civilization of the University of Bologna invite to the international conference Food and politics. The language of food between social practices and ideological representations with the scientific responsibility of Massimo Montanari\, Paolo Capuzzo\, Davide Domenici. \nFood is a kind of language that loads the nutritional act with multiple meanings. This conference aims to analyze the political dimension of the language of food in two main ways: on the one hand\, by considering food as a sign of belonging to a community – a polis; on the other hand\, by taking into account the “discourses on food” and the actions undertaken by public authorities as a way to manage and define the relationship with citizens. \nThe conference concludes a National Research Project (PRIN) launched in 2015 by the University of Bologna in collaboration with the Universities of Palermo and Pollenzo. The project has involved scholars from various scientific fields\, ranging between history\, anthropology\, semiotics\, philosophy and art history. These different yet complementary approaches have already led to important scientific meetings held at the three Universities. This final event brings together specialists of international standing\, highlighting the fertility and extraordinary potential of food history as a key to a global access to history. \n  \n  \nProgram: \nThursday\, 7 November 2019\n3.00 pm \nMassimo Montanari\, Università di Bologna\nCharlemagne at table. Food models and political communication \nJesus Contreras Hernández\, Universitat de Barcelona\nIf cooking is political\, how many policies are there in cooking? \n  \n4.30 pm Coffee break \n5.00 pm \nBruno Laurioux\, Universitè de Tours\nSome pure political banquets: table and diplomacy in 14 th and 15 th century \nJean-Pierre Devroey\, Université libre de Bruxelles\nMirroring Charlemagne: grain market\, royal power\, and food policy in the age of Louis XIV \n  \nFriday\, 8 November 2019\n9.00 am  \nDavide Domenici\, Università di Bologna\nEating like a lord. Nahua and spanish valorization of culinary lexical diversity in early colonial New Spain \nHugo Cetrangolo\, Universidad de Buenos Aires\nClaudia Bachur\, Universidad de Buenos Aires\nPolitical organization in the jesuit missions. Syncretism with the food culture of Guarani \n  \n10.30 am Coffee break \n  \n11.00 am \nRebecca Earle\, University of Warwick\nPotatoes\, political economy and population in the 18 th century \nJarosław Dumanowsky\, Uniwersytet w Toruń\nNational cuisine? Food\, dress and politics in late 18 th century Poland \n  \n3.00 pm \nIlaria Porciani\, Università di Bologna\nNations on a plate \nCarmen Soares\, Universidade de Coimbra\nNational cuisine in portuguese cookery books in the 19th and 20th centuries: the meaning and context behind a concept \n  \n4.30 pm Coffee break \n5.00 pm \nAlberto Capatti\, già rettore dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo \nLe politiche vegetariane nel XX secolo \nEmilio Mari\, Università degli Studi Internazionali di Roma \nFood and propaganda in the USSR: from the New Moscow to the kolkhoz village \nDaniel Bender\, University of Toronto \nDining at the intercontinental: how to eat local in the Cold War \n  \nSaturday\, 9 November 2019\n9.00 am  \nPaolo Capuzzo\, Università di Bologna\nFood political languages at the intersection between state and market economy \nFrançoise Sabban\, Ecole des hautes études en sciences sociales\, Paris\nRise and decadence of the maoist diet \n  \nore 10.30  Coffee break \n  \nore 11.00\n \nJayeeta Sharma\, University of Toronto\nFood politics and public spaces: vendor cries become urban disorder & sound pollution \nFabio Parasecoli\, New York University\nMateusz Halawa\, Polska Akademia Nauk\, Warszawa\nBeavers\, baby octopus\, and bananas: food\, politics\, and contemporary culture wars in Poland \n  \nore 12.30 Closing the conference\, opening new horizons \n  \n  \nL’invito \nLa Locandina
URL:https://iger.org/event/food-and-politics-the-language-of-food-between-social-practices-and-ideological-representations/
CATEGORIES:Appuntamenti,Eventi in primo piano
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/10/sito-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20191031T143000
DTEND;TZID=UTC:20191031T193000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20190916T112009Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000794-1572532200-1572550200@iger.org
SUMMARY:PAGINE E PASSI. Passeggiata tra le biblioteche specializzate di Bologna
DESCRIPTION:31 ottobre – Giornata nazionale del trekking urbano \nDue percorsi di trekking urbano promossi da Specialmente in biblioteca per scoprire il ricco patrimonio di documenti e le numerose attività delle biblioteche specializzate di Bologna\, attraverso la visita alle loro sedi e letture ad alta voce. \nPer partecipare occorre iscriversi compilando il formulario al link: bit.ly/paginepassi  \nPer ogni percorso sono previsti al massimo 30 partecipanti. La partecipazione è gratuita.\nPer informazioni: minguzzi@cittametropolitana.bo.it | tel. 051 659 84 55 \nLetture ad alta voce a cura di Associazione culturale Malippo. In collaborazione con Patto per la Lettura Bologna \n  \n\n1° percorso\nPartenza ore 9.30 c/o Facoltà Teologica\, Piazzale Bacchelli\, 4 \nArrivo ore 13.00 c/o Cineteca di Bologna\, Piazzetta Pasolini\, 3\nIl primo percorso alla scoperta del patrimonio e delle attività delle biblioteche specializzate di Bologna prevede la visita a: Biblioteca della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna\, Biblioteca della Salute mentale e delle Scienze umane Minguzzi-Gentili\, Centro di Documentazione F. Madaschi Cassero LGBT Center\, Biblioteca R. Renzi della Cineteca.\nInoltre durante il percorso verranno date informazioni sulle biblioteche di: Centro Amilcar Cabral\, Istituto Parri\, Centro Documentazione e Intercultura RiESco del Comune di Bologna\, Centro Documentazione per l’Integrazione del Comune di Valsamoggia. \n2° percorso\nPartenza ore 14.30 c/o Biblioteca Scienze Educazione\, Via Filippo Re\, 6 \nArrivo 17.30 c/o Biblioteca Italiana delle Donne\, Via del Piombo\, 5/7\nIl percorso pomeridiano ci conduce alle biblioteche: Dipartimento di Scienze dell’Educazione\, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\, Museo Internazionale e Biblioteca della musica\, Biblioteca Italiana delle Donne.\nInoltre durante il percorso verranno date informazioni sulle biblioteche di: Dipartimento di Psicologia\, Centro Documentazione Handicap\, Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna. \n  \n! QUI PROGRAMMA\, PERCORSI E MAPPA ! \n  \nLa Fondazione Gramsci Emilia-Romagna aderisce sin dall’inizio a Specialmente in biblioteca\, una rete di biblioteche specializzate di Bologna nata nel 2015 con l’intenzione di lavorare insieme ed elaborare azioni comuni di promozione e comunicazione. Specializzate in diversi ambiti disciplinari e su diverse tematiche\, le biblioteche della rete collaborano per far conoscere le proprie attività e le proprie risorse\, aprirsi anche ad un pubblico non specialistico e promuovere la divulgazione scientifica. \n  \n \n 
URL:https://iger.org/event/pagine-e-passi-passeggiata-tra-le-biblioteche-specializzate-di-bologna/
CATEGORIES:Appuntamenti,Specialmente in biblioteca
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/09/spec-sito-e1568640692497.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20191024T153000
DTEND;TZID=UTC:20191024T183000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20191021T095424Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000799-1571931000-1571941800@iger.org
SUMMARY:Una rete del presente per gli archivi del futuro
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna invita la Seminario di riflessione “tra e su” gli archivi bolognesi del Novecento\, nell’ambito della Festa Internazionale della Storia\, in programma per giovedì 24 ottobre alle ore 15.30 presso la Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio (Piazza Maggiore\, 6 Bologna).\nIn questa occasione sarà anche presentato il manifesto della Rete bolognese archivi del presente e il catalogo Millenovecento77. Quarant’anni dopo: documenti dagli archivi e dalle biblioteche bolognesi. \n  \nPROGRAMMA\nORE 15.30\nCoordina Maria Chiara Sbiroli\nMessaggio di saluto di Simonetta Saliera\, Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna\nSaluti di Matteo Lepore\, Assessore Cultura\, Turismo\, Sport del Comune di Bologna\nIntroduzione di Elisabetta Arioti\, Soprintendente archivistico e bibliografico dell’Emilia Romagna\nUna rete del presente per gli archivi del futuro\, presentazione della Rete bolognese archivi del presente\, di Mauro Maggiorani ed Elisabetta Perazzo\nL’esperienza didattica della Rete\, di Fabrizio Billi \n  \nORE 17.00\nCoordina Elena Musiani\nDal ’68 al ’77. Un percorso per immagini\, di Luciano Nadalini\nMillenovecento77. Quarant’anni dopo: documenti dagli archivi e dalle biblioteche bolognesi: presentazione del catalogo della mostra\, di Davide Fioretto e Valentina Gabusi\nLe fonti per un ‘77 non scontato\, di Federico Chiaricati\nLe memorie del ‘77 nelle testimonianze orali\, di Calogero Laneri \n  \nIniziativa promossa dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia-Romagna con il sostegno dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.\nAderiscono alla Rete: Archivio di Stato di Bologna\, Archivio storico della Regione Emilia-Romagna – IBC\, Archivio storico della Città metropolitana di Bologna\, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\, Archivio storico “Paolo Pedrelli” della Camera del lavoro metropolitana di Bologna\, Archivio storico CISL area metropolitana bolognese “Rino Bergamaschi”\, Archivio storico della nuova sinistra “Marco Pezzi”\, Archivio di storia delle donne di Bologna\, Archivio Unione Donne in Italia (UDI) sede di Bologna\, Archivio storico Unione Fotografi Organizzati\, Archivio dell’Istituzione Gian Franco Minguzzi\, Museo civico del Risorgimento di Bologna \n  \n  \nInformazioni: Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Emilia Romagna\n051 223891/239590 | www.sa-ero.archivi.beniculturali.it \n  \n \n  \nL’invito \n 
URL:https://iger.org/event/una-rete-del-presente-per-gli-archivi-del-futuro/
CATEGORIES:Appuntamenti,Eventi in primo piano
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/10/siro-archivi-24-ottobre.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20191003T100000
DTEND;TZID=UTC:20191003T180000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20190912T135750Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000793-1570096800-1570125600@iger.org
SUMMARY:Microstoria\, proto-industria\, saperi. Ricerche di storia del lavoro oggi ricordando Carlo Poni
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e la SiSlav\, in collaborazione con il Dipartimento di Storia dell’Università di Bologna\, invitano ad una giornata di studi in memoria di Carlo Poni\, con la presenza di studiosi e allievi per riflettere sull’eredità lasciata e sulle piste di ricerca aperte dalla sua opera. \n  \nPROGRAMMA: \nOre 10.00-12.00: Prima Sessione: Un ricordo di Carlo Poni \nIntroduce: Andrea Caracausi (Presidente SISLav – Università di Padova)\nModera: Giacomo Bonan (Università di Bologna) \nCarlo Ginzburg (UCLA e Scuola Normale Superiore di Pisa: emerito)\nRicordando Carlo Poni. Una rilettura de “Il nome e il come” \nRoberto Balzani (Università di Bologna)\nCarlo Poni\, la città e il territorio \nAlessio Fornasin (Università degli Studi di Udine)\nUn profilo da lontano. Il professor Poni visto da un allievo anomalo \nDiscussione 12.00-12.30 \nOre 14.30-17.00: Seconda Sessione: gli ambiti di ricerca di Carlo Poni oggi \nModera: Giulio Ongaro (Università di Milano – Bicocca) \nAugusto Ciuffetti (Università Politecnica delle Marche)\nOltre il vuoto della memoria. Ruolo scientifico e funzione sociale dei musei dedicati alle attività produttive \nCorine Maitte (Université de Paris-est Marne-la-Vallée)\nCosa rimane della proto-industria oggi \nDavide Orsini (Mississippi State University)\nLe vie contorte della conoscenza tecnoscientifica: una breve panoramica sullo studio della scienza e della tecnologia tra passato\, presente e futuro \nDavide Tabor (Università di Torino)\nInterpretazioni e usi della microstoria oggi \nDiscussione e conclusioni 17.00-18.00 \n  \n  \nNella foto il mulino della seta conservato presso il Museo del Patrimonio iIdustriale di Bologna
URL:https://iger.org/event/microstoria-proto-industria-saperi-ricerche-di-storia-del-lavoro-oggi-ricordando-carlo-poni/
CATEGORIES:Appuntamenti,Eventi in primo piano
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/09/poni-sito.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190705T200000
DTEND;TZID=UTC:20190705T220000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20190603T053925Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000791-1562356800-1562364000@iger.org
SUMMARY:Summer School 2019 PLANETARY URBANSCAPES | Didier Fassin
DESCRIPTION:Torna anche quest’anno la Summer School in Global Studies and Critical Theory\, un programma estivo promosso dalla Duke University\, dal Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna e dall’University of Virginia e che si tiene ogni estate a Bologna.\nQuest’anno la Summer School prende il titolo PLANETARY URBANSCAPES e si terrà dal 24 giugno al 5 luglio 2019. \nGrazie alla presenza di studiosi ed esperti nazionali e internazionali di varia provenienza\, il programma consentirà di studiare il mondo globale contemporaneo e\, in particolare\, il tema della Città nelle sue molteplici sfaccettature\, attraverso un approccio multidisciplinare che spazierà tra più campi di ricerca diversi. \nLa Fondazione Gramsci Emilia-Romagna collabora con l’Academy of Global Humanities and Critical Theory\, per promuovere gli eventi pubblici della Summer school \nGli eventi pubblici fanno parte di Bologna Estate 2019\, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica. \nCLOSING LECTURE\nDIDIER FASSIN\nIn the Shadow of the City: Planetary Punitivescape\nVenerdì 5 luglio 2019 ore 20.00\nCortile\, Biblioteca comunale dell’Archiginnasio\n \nDidier Fassin è un antropologo e sociologo che ha condotto ricerche sul campo in Senegal\, Ecuador\, Sud Africa e Francia. Formatosi come medico in medicina interna e sanità pubblica\, ha dedicato le sue prime ricerche all’antropologia medica\, concentrandosi sull’epidemia di AIDS e sulla salute globale. In seguito ha sviluppato la propria ricerca nel campo dell’antropologia morale critica\, che esplora il significato storico\, sociale e politico delle forme morali coinvolte nel giudizio e nell’azione quotidiana e nella definizione delle politiche nazionali e delle relazioni internazionali. Recentemente ha condotto una ricerca etnografica su sicurezza urbana e sistema carcerario. Il suo lavoro attuale\, che riguarda la teoria della punizione\, le politiche della vita e la presenza pubblica delle scienze sociali\, è stato presentato rispettivamente alle Tanner Lectures\, alle Adorno Lectures e all’Accademia Reale Svedese delle Scienze. Collabora regolarmente con giornali e riviste. Tra i suoi libri più recenti si ricordino Humanitarian Reason: A Moral History of the Present (2011)\, Enforcing Order: An Ethnography of Urban Policing (2013)\, At the Heart of the State: The Moral World of Institutions (2015)\, Prison Worlds: An Ethnography of the Carceral Condition (2016)\, The Will to Punish (2018)\, and Life: A Critical User’s Manual (2018). \n  \n \nIl programma degli eventi pubblici \nIl programma dettagliato della Summer School \n 
URL:https://iger.org/event/summer-school-in-global-studies-and-critical-theory-planetary-urbanscapes-2019-07-05/
CATEGORIES:Appuntamenti,Summer school in Global Studies and Critical Theory
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/06/5-luglio-1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190703T200000
DTEND;TZID=UTC:20190703T220000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20190603T053925Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000790-1562184000-1562191200@iger.org
SUMMARY:Summer School 2019 PLANETARY URBANSCAPES Cuppini | Easterling | Lapini | Neilson | Simone
DESCRIPTION:Torna anche quest’anno la Summer School in Global Studies and Critical Theory\, un programma estivo promosso dalla Duke University\, dal Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna e dall’University of Virginia e che si tiene ogni estate a Bologna.\nQuest’anno la Summer School prende il titolo PLANETARY URBANSCAPES e si terrà dal 24 giugno al 5 luglio 2019. \nGrazie alla presenza di studiosi ed esperti nazionali e internazionali di varia provenienza\, il programma consentirà di studiare il mondo globale contemporaneo e\, in particolare\, il tema della Città nelle sue molteplici sfaccettature\, attraverso un approccio multidisciplinare che spazierà tra più campi di ricerca diversi. \nLa Fondazione Gramsci Emilia-Romagna collabora con l’Academy of Global Humanities and Critical Theory\, per promuovere gli eventi pubblici della Summer school \nGli eventi pubblici fanno parte di Bologna Estate 2019\, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica. \n  \nSYMPOSIUM\nNICCOLÒ CUPPINI\, KELLER EASTERLING\, MICHELE LAPINI\, BRETT NEILSON\, ABDUMALIQ SIMONE\nVisualizing Contemporary Urbanscapes\nMercoledì 3 luglio 2018 ore 20.00\nSala dello Stabat Mater\, Biblioteca comunale dell’Archiginnasio\n\nMappe planetarie di processi di urbanizzazione\, immagini satellitari delle luci emanate di notte dalle concentrazioni urbane\, cartografie di flussi globali\, foto di singoli abitanti di un quartiere\, video di progetti di rinnovamento urbano\, disegni di urbanistica… Stiamo assistendo a una proliferazione di metodi\, strumenti e concetti per visualizzare il paesaggio urbano. Tuttavia\, tutto ciò è segnato da una profonda crisi\, ovvero dalla possibilità di definire il concetto di urbano in sé\, le sue scale\, i suoi soggetti e le sue dinamiche. Questo simposio\, attraverso differenti prospettive e in un dialogo collettivo\, proverà a rispondere alla domanda “Quali sono i modi migliori per visualizzare il paesaggio urbano contemporaneo?”. Ogni relatore presenterà e discuterà immagini / fotografie / video / mappe. Ciò che è in gioco è la risposta alla questione epistemologica\, teorica e concreta che mira a definire quali siano gli sguardi maggiormente produttivi per interpretare il panorama urbano contemporaneo. Il dialogo affronterà questa problematica mettendo a confronto approcci architettonici ed etnografici\, le metodologie della fotografia e della geografia critica\, le intuizioni di urbanisti ed esperti della materia. \n  \nNiccolò Cuppini è ricercatore presso la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI). Ha conseguito un dottorato in Politica\, Istituzioni\, Storia presso l’Università di Bologna nel 2016 con una tesi intitolata Genealogia della città globalizzata. Presupposti politici dell’urbanizzazione del mondo. Le sue ricerche sono orientate a un approccio transdisciplinare all’interno delle teorie di urbanistica e nell’ambito della storia delle dottrine politiche. La sua ricerca è rivolta inoltre alla logistica e ai movimenti sociali\, alla sociologia del lavoro e all’economia delle piattaforme. Collabora a diversi progetti internazionali di ricerca in Europa (“Platforms in Urban Spaces” – HORIZON 2020)\, Africa (“Welcoming Neighbourhoods” – SUDAC)\, America Latina (“Urban Regime and Citizenship in Rio de Janeiro” – FNS e “Impact and Legacy of Mega Events in Buenos Aires” – CLS) e Stati Uniti (“A trans-national research network on logistics” – FNS). Fa parte del gruppo di ricerca Into the Black Box (http://www.intotheblackbox.com/) e della redazione della rivista Scienza&Politica (https://scienzaepolitica.unibo.it/). \n  \nKeller Easterling è architetto\, scrittrice e professoressa a Yale. Il suo più recente libro\, Extrastatecraft: The Power of Infrastructure Space (Verso\, 2014)\, esamina le infrastrutture globali come mezzo di governo. Il recente saggio Medium Design (Strelka Press\, 2018)\, pubblicato in formato e-book\, anticipa un libro in uscita con il medesimo titolo. Medium Design inverte l’enfasi sull’oggetto e sulla forma per stimolare una riflessione innovativa su problemi spaziali e non spaziali. In un altro recente libro\, Subtraction (Sternberg\, 2014)\, riflette sulla rimozione di edifici o su come invertire la macchina dello sviluppo. Histories of Things that Don’t Happen and Don’t Always Work (ARQ Editiones\, 2017) è una raccolta di saggi e The Action is the Form: Victor Hugo’s TED Talk (Strelka Press\, 2012) un e-book che anticipa alcune questioni poi affrontate in Extrastatecraft. \n  \nMichele Lapini è un fotografo freelance attivo a Bologna. È nato nel 1983 in Valdarno\, esattamente a metà strada tra Arezzo\, Firenze e Siena. Ha studiato Sviluppo economico e cooperazione internazionale all’Università di Firenze e ha conseguito un master in Sviluppo\, cooperazione e diritti umani presso l’Università di Bologna. Le sue foto accompagnano il suo profondo interesse per le questioni sociali\, politiche e ambientali che caratterizzano il mondo che lo circonda. Ha lavorato a Londra e Barcellona e ha collaborato con festival musicali internazionali in Europa. \n  \n  \n  \nBrett Neilson è Research Professor presso l’Institute for Culture and Society\, Western Sydney University. La sua ricerca e i suoi scritti mirano a fornire modi alternativi di concepire la globalizzazione\, con particolare enfasi sulla sua dimensione sociale e culturale. Attingendo alla teoria culturale e sociale e alle informazioni empiriche e archivistiche\, questa ricerca ha dato origine a mezzi originali e provocatori per ripensare il significato della globalizzazione per una vasta gamma di difficoltà e questioni contemporanee\, tra le quali la circolazione della cultura popolare\, la proliferazione dei confini\, l’ascesa dei mercati finanziari globali\, le pressioni date dall’invecchiamento della popolazione e la crescente eterogeneità del lavoro. I suoi scritti sono stati tradotti in tredici lingue: Italiano\, francese\, tedesco\, spagnolo\, svedese\, finlandese\, greco\, greco\, ungherese\, turco\, polacco\, cinese\, giapponese e coreano. Attualmente sta lavorando al progetto ARC Discovery\, ‘Logistics as Global Governance: Labour\, Software and Infrastructure along the New Silk Road’\, con ricercatori partner da Grecia\, India\, Cile\, Italia\, Canada e Regno Unito; e al progetto ‘Data Centres and the Governance of Labour and Territory’ con ricercatori partner da Cina\, Singapore\, Italia\, Regno Unito e Germania. \n  \n \nAbdouMaliq Simone è un urbanista interessato\, in particolare\, alle composizioni spaziali e sociali delle regioni urbane. È ricercatore associato al Max Planck Institute for the Study of Religious and Ethnic Diversity\, visiting professor di sociologia al Goldsmiths College\, Università di Londra\, visiting professor all’African Centre for Cities\, Università di Città del Capo\, ricercatore associato al Rujak Center for Urban Studies di Giacarta e ricercatore all’Università di Tarumanagara. All’Urban Institute porta una lunga esperienza di lavoro nelle aree urbane dell’Africa\, del Sud e Sud-Est asiatico\, con un particolare interesse per la vita quotidiana degli abitanti musulmani della classe operaia. \n  \n  \n \n  \nIl programma degli eventi pubblici \nIl programma dettagliato della Summer School
URL:https://iger.org/event/summer-school-in-global-studies-and-critical-theory-planetary-urbanscapes-2019-07-03/
CATEGORIES:Appuntamenti,Summer school in Global Studies and Critical Theory
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/06/3-luglio-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190701T200000
DTEND;TZID=UTC:20190701T220000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20190603T053925Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000789-1562011200-1562018400@iger.org
SUMMARY:Summer School 2019 PLANETARY URBANSCAPES Allegretti | Baraka | Lepore | Subirats | McCarthy
DESCRIPTION:Torna anche quest’anno la Summer School in Global Studies and Critical Theory\, un programma estivo promosso dalla Duke University\, dal Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna e dall’University of Virginia e che si tiene ogni estate a Bologna.\nQuest’anno la Summer School prende il titolo PLANETARY URBANSCAPES e si terrà dal 24 giugno al 5 luglio 2019. \nGrazie alla presenza di studiosi ed esperti nazionali e internazionali di varia provenienza\, il programma consentirà di studiare il mondo globale contemporaneo e\, in particolare\, il tema della Città nelle sue molteplici sfaccettature\, attraverso un approccio multidisciplinare che spazierà tra più campi di ricerca diversi. \nLa Fondazione Gramsci Emilia-Romagna collabora con l’Academy of Global Humanities and Critical Theory\, per promuovere gli eventi pubblici della Summer school \nGli eventi pubblici fanno parte di Bologna Estate 2019\, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica. \n  \nPUBLIC DEBATE\n GIOVANNI ALLEGRETTI\, RAS BARAKA\, MATTEO LEPORE\, JOAN SUBIRATS\, KAREN McCARTHY\nUrban Democracy and Participation\nLunedì 1 luglio 2019 ore 20.00\nCortile Guido Fanti\, Palazzo d’Accursio\n  \nGiovanni Allegretti è architetto\, urbanista e ricercatore senior del Centro di Studi Sociali (CES) dell’Università di Coimbra in Portogallo. È tra i coordinatori del corso di dottorato Democracy in the XXI Century e del PEOPLEs’ Observatory: Participation\, Innovation and Local Powers e\, presso lo stesso CES\, membro del gruppo di lavoro DECIDe. Dal 2001 è stato assistente per il corso di Pianificazione Urbana presso l’Università di Firenze e\, presso l’ateneo\, ha conseguito un dottorato in Progettazione urbana\, territoriale e ambientale. Ha studiato in Brasile\, Danimarca e Giappone con borse del Ministero degli affari esteri. Esperto della Commissione europea per l’URBACT Programme\, si occupa di Participatory Budgets e Interactive Planning dal 1998. \n  \nMatteo Lepore è Assessore alla Cultura\, Turismo e Promozione della città\, Immaginazione civica\, Sport\, Patrimonio\, Agenda digitale del Comune di Bologna. È laureato in Scienze politiche e ha conseguito master in Relazioni Internazionali\, in Edilizia e Urbanistica e in Economia della Cooperazione. \n  \n  \n  \n  \nJoan Subirats è studioso di Scienze politiche\, professore presso l’Università Autonoma di Barcellona. È specializzato in governance\, gestione pubblica e analisi delle politiche pubbliche\, si è occupato di esclusione sociale\, innovazione democratica e società civile. È stato Fondatore e Direttore dell’Instituto de Gobierno y Políticas Públicas (IGOP). Scrive per diversi media spagnoli come El País\, Público\, Eldiario.es e Cadena SER. È stato consulente di dottorato di Mayo Fuster Morell. Ha inoltre avuto il ruolo di co-fondatore e portavoce della piattaforma cittadina Barcelona En Comú\, che attualmente governa la città. \n  \nRas Baraka è un educatore\, autore e politico americano\, 40° e attuale sindaco di Newark\, New Jersey. In precedenza è stato membro del Consiglio Comunale di Newark e preside della Central High School della città fino a quando non ha preso un congedo a tempo indeterminato per candidarsi alle elezioni del sindaco di Newark del 2014. Il 13 maggio 2014 vince le elezioni. \n  \n  \n  \n \nKaren McCarthy\, consigliere per il Decentramento e presidente del Comitato di pianificazione. Dopo aver lavorato nel settore pubblico e nel terzo settore per la maggior parte della sua carriera\, nella gestione generale e nell’assistenza sociale\, è stata eletta al Consiglio Comunale di Birmingham nel 2012.  E’ stata presidente distrettuale di Selly Oak\, area che copre un decimo della città inglese\, e presidente dei District Chairs (Presidenti di distretto)\, responsabili del decentramento dei servizi e dei processi decisionali.  Le pressioni sul bilancio hanno portato a riflettere su come la città potesse raggiungere questi risultati e ora McCarthy\, grazie alla propria esperienza\, porta in Consiglio idee per nuovi modi di lavorare e per il raggiungimento degli obiettivi di decentramento. \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \nIl programma degli eventi pubblici \nIl programma dettagliato della Summer School
URL:https://iger.org/event/summer-school-in-global-studies-and-critical-theory-planetary-urbanscapes-2019-07-01/
CATEGORIES:Appuntamenti,Summer school in Global Studies and Critical Theory
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/06/1-luglio-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190625T200000
DTEND;TZID=UTC:20190625T220000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20190603T053925Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000788-1561492800-1561500000@iger.org
SUMMARY:Summer School 2019 PLANETARY URBANSCAPES Sassen | Mezzadra
DESCRIPTION:Torna anche quest’anno la Summer School in Global Studies and Critical Theory\, un programma estivo promosso dalla Duke University\, dal Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna e dall’University of Virginia e che si tiene ogni estate a Bologna.\nQuest’anno la Summer School prende il titolo PLANETARY URBANSCAPES e si terrà dal 24 giugno al 5 luglio 2019. \nGrazie alla presenza di studiosi ed esperti nazionali e internazionali di varia provenienza\, il programma consentirà di studiare il mondo globale contemporaneo e\, in particolare\, il tema della Città nelle sue molteplici sfaccettature\, attraverso un approccio multidisciplinare che spazierà tra più campi di ricerca diversi. \nLa Fondazione Gramsci Emilia-Romagna collabora con l’Academy of Global Humanities and Critical Theory\, per promuovere gli eventi pubblici della Summer school \nGli eventi pubblici fanno parte di Bologna Estate 2019\, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica. \n  \nCRITICAL DIALOGUE\nSANDRO MEZZADRA and SASKIA SASSEN\, The Globalization of the Urban Form and its Discontents\nMartedì 25 giugno 2019 ore 20.00\nCortile Guido Fanti\, Palazzo d’Accursio\n\nIl XXI secolo sembra caratterizzato da un’esplosione della forma urbana. Questa esplosione può essere analizzata sia nella sua dimensione estensiva che in quella intensiva adottando la prospettiva concettuale del confine. Da un lato lo sviluppo della forma urbana sfuma i confini tradizionali esistenti tra la campagna e la città\, dall’altro una molteplicità di confini eterogenei  attraversa lo spazio urbano stesso\, articolando e\, al contempo\, rimettendo in discussione la sua unità. \nIl Critical dialogue fornirà elementi utili per un’analisi di questa crisi globale\, concentrandosi in particolare sulle forze materiali che guidano questi sviluppi e sui conseguenti conflitti e sfide. In questo contesto\, inoltre\, sarà analizzata criticamente la nozione di “diritto alla città”. \n  \nSandro Mezzadra insegna Filosofia politica all’Università degli Studi di Bologna ed è Adjunct Research Fellow presso l’Institute for Culture and Society della Western Sydney University. Ha insegnato e svolto attività di ricerca in diverse università fuori dall’Italia incluse la New School for Social Research (New York)\, la Humboldt Universität (Berlino)\, la Fondation Maison des sciences de l’homme (Parigi)\, e l’UNSAM (Buenos Aires). Le sue pubblicazioni riguardano le migrazioni\, la teoria postcoloniale\, il capitalismo contemporaneo\, l’operaismo italiano e il marxismo autonomista. È autore di Nei cantieri marxiani. Il soggetto e la sua produzione (manifestolibri\, 2014; traduzione inglese Rowman & Littlefield 2018) e\, con Brett Neilson\, di Border as Method\, or\, the Multiplication of Labor (Duke University Press\, 2013) e The Politics of Operations. Excavating Contemporary Capitalism (Duke University Press\, 2019). È attualmente coordinatore del H2020 European project PLUS (“Platform Labour in Urban Spaces: Fairness\, Welfare\, Development”). \n  \nSaskia Sassen è Robert S. Lynd Professor of Sociology alla Columbia University e\, presso la stessa università\, membro del Committee on Global Thought\, da lei diretto fino al 2015. I suoi ambiti di ricerca riguardano le città\, l’immigrazione e gli Stati nell’economia mondiale\, indagati attraverso le variabili della disuguaglianza\, dei generi e della digitalizzazione. Nata nei Paesi Bassi\, è cresciuta in Argentina e in Italia\, ha studiato in Francia e iniziato la sua carriera negli Stati Uniti. Conosce cinque lingue. È autrice di otto libri\, ne ha curati tre\, e le sue pubblicazioni sono state tradotte in più di venti lingue. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti\, tra i quali diverse lauree honoris causa\, il premio Príncipe de Asturias per le Scienze sociali del 2013. È inoltre stata eletta membro della Royal Academy of Arts and Sciences dei Paesi Bassi e nominata Chevalier de l’Ordre des Arts et Lettres in Francia. \n  \n  \nIl programma degli eventi pubblici \nIl programma dettagliato della Summer School \n  \n\nFotografie di Fabio Ezio Solinas
URL:https://iger.org/event/summer-school-in-global-studies-and-critical-theory-planetary-urbanscapes-2019-06-25/
CATEGORIES:Appuntamenti,Summer school in Global Studies and Critical Theory
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/06/25-giugno-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190624T200000
DTEND;TZID=UTC:20190624T220000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20190610T071615Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000792-1561406400-1561413600@iger.org
SUMMARY:Summer School 2019 PLANETARY URBANSCAPES | Saskia Sassen
DESCRIPTION:Torna anche quest’anno la Summer School in Global Studies and Critical Theory\, un programma estivo promosso dalla Duke University\, dal Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna e dall’University of Virginia e che si tiene ogni estate a Bologna.\nQuest’anno la Summer School prende il titolo PLANETARY URBANSCAPES e si terrà dal 24 giugno al 5 luglio 2019. \nGrazie alla presenza di studiosi ed esperti nazionali e internazionali di varia provenienza\, il programma consentirà di studiare il mondo globale contemporaneo e\, in particolare\, il tema della Città nelle sue molteplici sfaccettature\, attraverso un approccio multidisciplinare che spazierà tra più campi di ricerca diversi. \nLa Fondazione Gramsci Emilia-Romagna collabora con l’Academy of Global Humanities and Critical Theory\, per promuovere gli eventi pubblici della Summer school \nGli eventi pubblici fanno parte di Bologna Estate 2019\, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica. \nLECTURE\nLunedì 24 giugno 2019 ore 20.00\nSASKIA SASSEN\nThe Rise of Predatory Formations\nCortile Guido Fanti\, Palazzo d’Accursio\nSaskia Sassen è Robert S. Lynd Professor of Sociology alla Columbia University e\, presso la stessa università\, membro del Committee on Global Thought\, da lei diretto fino al 2015. I suoi ambiti di ricerca riguardano le città\, l’immigrazione e gli Stati nell’economia mondiale\, indagati attraverso le variabili della disuguaglianza\, dei generi e della digitalizzazione. Nata nei Paesi Bassi\, è cresciuta in Argentina e in Italia\, ha studiato in Francia e iniziato la sua carriera negli Stati Uniti. Conosce cinque lingue. È autrice di otto libri\, ne ha curati tre\, e le sue pubblicazioni sono state tradotte in più di venti lingue. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti\, tra i quali diverse lauree honoris causa e il premio Príncipe de Asturias per le Scienze sociali del 2013. È inoltre stata eletta membro della Royal Academy of Arts and Sciences dei Paesi Bassi e nominata Chevalier de l’Ordre des Arts et Lettres in Francia. \n  \n \n  \nIl programma degli eventi pubblici \nIl programma dettagliato della Summer School
URL:https://iger.org/event/summer-school-in-global-studies-and-critical-theory-planetary-urbanscapes-2/
CATEGORIES:Appuntamenti,Summer school in Global Studies and Critical Theory
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/06/24-giugno-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190624T200000
DTEND;TZID=UTC:20190624T220000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20190603T053925Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000787-1561406400-1561413600@iger.org
SUMMARY:Summer School in Global Studies and Critical Theory PLANETARY URBANSCAPES
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e l’Academy of Global Humanities and Critical Theory in collaborazione con la Fondazione per l’Innovazione Urbana e la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio\, nell’ambito di Bologna Estate 2019\, presentano un calendario di eventi pubblici che fanno parte della Summer school in Global Studies and Critical Theory\, una scuola estiva che si tiene dal 24 giugno al 5 luglio 2019 a Bologna. \n  \nPer il sesto anno consecutivo\, corsi\, incontri pubblici e dibattiti forniranno a 40 partecipanti selezionati e all’intera cittadinanza gli strumenti critici necessari a comprendere le dinamiche attuali sia da un punto di vista storico sia da un punto di vista teorico\, attraverso l’analisi di paradigmatici case study. \nNella convinzione che queste questioni non possano restare chiuse nei confini del dibattito accademico\, gli incontri che si terranno presso il Cortile Guido Fanti e la Biblioteca dell’Archiginnasio sono pensati come un’occasione per estendere la discussione alla città e alle sue istituzioni culturali. \n  \nQuest’anno la Summer School prende il titolo PLANETARY URBANSCAPES e si terrà dal 24 giugno al 5 luglio 2019. \nGrazie alla presenza di studiosi ed esperti nazionali e internazionali di varia provenienza\, il programma consentirà di studiare il mondo globale contemporaneo e\, in particolare\, il tema della Città nelle sue molteplici sfaccettature\, attraverso un approccio multidisciplinare che spazierà tra più campi di ricerca diversi. \n  \nOggi non è più possibile dare per scontata la definizione di ciò che per lungo tempo abbiamo chiamato “città”: nel Sud del mondo emergono nuove forme di paesaggi urbani; altrove\, anche al Nord\, le città somigliano sempre più a un complesso di trans-località\, una giunzione aggrovigliata di spazi molteplici. Le città sono intese sempre di più come strutture fatte di sentimenti e di affetti\, di siti logistici e di sistemi di circolazione attraverso cui si muovono forme e corpi\, beni e materiali. Sono insomma luoghi di sperimentazione di forme di governo mutevoli e di reti multi-scalari\, mentre lo sviluppo dei movimenti sociali urbani riscrive continuamente il significato e la portata del “diritto alla città”. \nL’edizione 2019 della Summer School in Global Studies and Critical Theory intende attraversare i paesaggi urbani di questi primi decenni del nuovo millennio alla luce di questi mutamenti con particolare attenzione al loro intreccio con i movimenti del capitale globale e con i capricci dei mercati finanziari mondiali\, in un momento di grande espansione della potenza informatica e tecnologica\, di crescita delle disuguaglianze e di crisi ecologica. \n  \nTutti gli eventi sono ad ingresso libero e con traduzione simultanea. \n  \n  \nCALENDARIO: \n  \nLECTURE\nLunedì 24 giugno 2019 ore 20.00\nSASKIA SASSEN\nThe Rise of Predatory Formations\nCortile Guido Fanti\, Palazzo d’Accursio\n \n  \n  \nCRITICAL DIALOGUE\nMartedì 25 giugno 2019 ore 20.00\nSANDRO MEZZADRA and SASKIA SASSEN\nThe Globalization of the Urban Form and its Discontents\nCortile Guido Fanti\, Palazzo d’Accursio\n \n  \n  \nPUBLIC DEBATE\nLunedì 1 luglio 2019 ore 20.00\nGIOVANNI ALLEGRETTI\, RAS BARAKA\, MATTEO LEPORE\, JOAN SUBIRATS\, KAREN McCARTHY\nUrban Democracy and Participation\nCortile Guido Fanti\, Palazzo d’Accursio \n  \n  \nSYMPOSIUM\nMercoledì 3 luglio 2018 ore 20.00\nNICCOLÒ CUPPINI\, KELLER EASTERLING\, The Workshop THE CITY AND THE CITY\, BRETT NEILSON\, ABDOUMALIQ SIMONE\nVisualizing Contemporary Urbanscapes\nSala dello Stabat Mater\, Biblioteca comunale dell’Archiginnasio\n \n  \n  \nCLOSING LECTURE\nVenerdì 5 luglio 2019 ore 20.00\nDIDIER FASSIN\nIn the Shadow of the City: Planetary Punitivescape\nCortile\, Biblioteca comunale dell’Archiginnasio \n  \n  \nVedi Il programma dettagliato della Summer School \n\n \n  \n  \n 
URL:https://iger.org/event/summer-school-in-global-studies-and-critical-theory-planetary-urbanscapes/
CATEGORIES:Summer school in Global Studies and Critical Theory
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2020/02/sito-e1581503123333.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190610T210000
DTEND;TZID=UTC:20190610T230000
DTSTAMP:20250401T154606Z
CREATED:20190412T052400Z
LAST-MODIFIED:20250401T154606Z
UID:10000780-1560200400-1560207600@iger.org
SUMMARY:Concerto Garofani rossi. Daniele di Bonaventura Band'Union
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e Arci Bologna in collaborazione con Fondazione Casa Museo Antonio Gramsci e il Comune di Ghilarza e con il patrocinio del Quartiere San Donato del Comune di Bologna presentano l’album di Daniele di Bonaventura Band’Union Garofani Rossi\, nella nuova edizione per la Tuk Music\, etichetta fondata da Paolo Fresu.\nL’album è una raccolta di canti e musiche della Resistenza e delle rivoluzioni dal mondo reinterpretate dal musicista. E’ stato dedicato a Mario Dondero\, che con il suo lavoro di fotografo ha raccontato i più importanti eventi culturali e sociali degli ultimi cinquant’anni.\n  \nGarofani rossi. Musiche della resistenza e delle rivoluzioni Daniele di Bonaventura Band’Union\ncon:\nDaniele di Bonaventura BANDONEON\nMarcello Peghin CHITARRA 10 CORDE\nFelice Del Gaudio CONTRABBASSO\nAlfredo Laviano PERCUSSIONI\n  \n  \n  \n  \n\nIl disco dopo essere stato presentato a Ghilarza (Oristano) sabato 27 aprile 2019 presso l’Auditorium Comunale (Viale Antonio Mario Carta)\, sarà presentato anche a Bologna con un concerto ad ingresso libero e gratuito per la cittadinanza:\n \n\nLunedì 10 giugno 2019 alle ore 21.00 presso il Circolo Arci Il Casalone (Via San Donato 149\, Bologna)\nIl concerto  fa parte di Bologna Estate 2019\, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica\n\n\n\n\n  \n\n\n\n\n\nFoto di Margherita Caprilli\n\n<iframe width=”560″ height=”315″ src=”https://www.youtube.com/embed/xoaPxsIQd4c” frameborder=”0″ allow=”accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture” allowfullscreen></iframe>
URL:https://iger.org/event/concerto-garofani-rossi-daniele-di-bonaventura-bandunion/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/04/immagine-sito-concerto10giugno-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190529T170000
DTEND;TZID=UTC:20190529T190000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20190513T062958Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000786-1559149200-1559156400@iger.org
SUMMARY:Antropologia dei social media
DESCRIPTION:Una discussione a partire dal libro di Angela Biscaldi e Vincenzo Matera Antropologia dei social media. Comunicare nel mondo globale (Carocci\, 2019) \nMatilde Callari Galli (Vicepresidente Fondazione Gramsci Emilia-Romagna) e Giovanna Cosenza (Università di Bologna) ne discuteranno con gli autori. \n  \nLa posizione dominante che i media digitali hanno acquisito nella nostra vita sociale e\, in un futuro ormai vicinissimo\, anche cognitiva si spiega se pensiamo alla loro capacità di permettere una personalizzazione dell’esperienza comunicativa\, basata su azioni rapide\, efficaci e gratificanti. Tuttavia\, come una sorta di contrappunto\, emerge una domanda: perché le persone\, nonostante tutto\, pensano che l’uso delle nuove tecnologie comporti un impoverimento della loro umanità? Questo libro presenta un’articolata riflessione su queste e altre questioni cruciali per capire più a fondo i nuovi media\, il loro potere di catturarci e la nostra incapacità di accantonarli anche solo per poco. \n 
URL:https://iger.org/event/antropologia-dei-social-media/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/05/img_sito_social-media-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190524T173000
DTEND;TZID=UTC:20190524T190000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20190513T051316Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000784-1558719000-1558724400@iger.org
SUMMARY:L’estate che imparammo a sparare
DESCRIPTION:Venerdì 24 maggio 2019 alle ore 17.30 presso la libreria Feltrinelli in Piazza Ravegnana 1 (Bologna) si terrà una discussione a partire dal libro di Giuseppe Filippetta L’estate che imparammo a sparare. Storia partigiana della costituzione (Feltrinelli\, 2018)\nDialogano con l’autore: Luca Baldissara (Università di Pisa) e Giacomo Manzoli (Università di Bologna\, Istituto Parri)\nIntroduce e coordina: Angela De Benedictis (Università di Bologna)
URL:https://iger.org/event/lestate-che-imparammo-a-sparare/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/05/estate-che-imparammo-a-sparare-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190523T170000
DTEND;TZID=UTC:20190523T193000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20190506T072316Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000783-1558630800-1558639800@iger.org
SUMMARY:Lo sfruttamento del lavoro come reato
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\, in collaborazione con la Società Italiana di Storia del Lavoro\, invita all’annuale appuntamento dedicato al tema del lavoro. \nLezione di:\nAlberto di Martino\, Scuola Superiore Sant’Anna\nIntroduce:\nLuca Baldissara\, Società Italiana di Storia del Lavoro\nNell’incontro si intendono evidenziare i caratteri fondamentali della gestione penale dello sfruttamento lavorativo in quanto tale\, con particolare attenzione al reato recentemente introdotto nell’ordinamento italiano. La “fattispecie” del reato sarà illustrata alla luce non solo di fonti e strumenti internazionali e dell’esperienza comparata\, ma anche delle sue radici in un’esperienza di longue durée (nella storia del diritto) e degli strumenti della ricerca sociale.\nAl fondo\, l’analisi intende sollevare il tema di quali siano significato e limiti dell’arnese penale a fronte d’un fenomeno che sembra\, almeno con riferimento a determinati settori di attività\, espressione di veri e propri modi di produzione\, di scelte commerciali\, di pratiche di consumo: diritto penale come falsa coscienza di una società? \n  \nAlberto di Martino (La Spezia\, 1968) è attualmente Professore Ordinario di Diritto penale nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Ha effettuato vari soggiorni di studio in istituzioni di ricerca e in università della Germania (Friburgo\, Francoforte\, Berlino); è stato visiting professor nell’università di Amburgo. È autore di oltre cento pubblicazioni scientifiche; si è occupato di recente di diritto penale dell’immigrazione e ha pubblicato un rapporto in tema di criminalizzazione dell’immigrazione irregolare e detenzione degli stranieri nei centri di identificazione ed espulsione. Ha partecipato alla delegazione italiana al Working Group sulla corruzione nelle transazioni economiche transnazionali dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico); è stato membro di commissioni legislative del Ministero della Giustizia ed è stato Garante dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale del Comune di Pisa.
URL:https://iger.org/event/lo-sfruttamento-del-lavoro-come-reato/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/05/img_sito_nuovo-sislav3-e1557135938193.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20190515T170000
DTEND;TZID=UTC:20190515T190000
DTSTAMP:20250401T154607Z
CREATED:20190422T190111Z
LAST-MODIFIED:20250401T154607Z
UID:10000782-1557939600-1557946800@iger.org
SUMMARY:Lezione gramsciana 2019 con Donatella Della Porta
DESCRIPTION:Lezione gramsciana 2019\nMovimenti populisti e contromovimenti in tempi di crisi\nIntroduce:\nNadia Urbinati\, Columbia University \nLezione di:\nDonatella Della Porta\, Scuola Normale Superiore di Firenze \n  \nDonatella Della Porta è professoressa di Scienze politiche e sociali alla Scuola Normale Superiore. In passato ha insegnato Sociologia al Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Istituto Universitario Europeo dal 2003 e all’Università di Firenze\, dove era professoressa associata di scienza politica\, presidente del corso di laurea in Scienze dell’amministrazione e direttore del dipartimento di Scienza della politica e sociologia (DiSPo).\nIl suo principale interesse di ricerca concerne movimenti sociali\, violenza politica\, terrorismo\, corruzione.  \n  \nL’iniziativa si svolge con il patrocinio dell’Ufficio scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e del Comune di Bologna \n \n  \n\nL’incontro fa parte di Bologna Estate 2019\, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Destinazione Turistica
URL:https://iger.org/event/lezione-gramsciana-2019-movimenti-populisti-e-contromovimenti-in-tempi-di-crisi/
CATEGORIES:Appuntamenti,Lezioni gramsciane
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2019/04/immagine-sito-gramsciana-scaled.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR