BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Fondazione Gramsci Emilia-Romagna - ECPv6.17.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
X-ORIGINAL-URL:https://iger.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20080101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20110310T170000
DTEND;TZID=UTC:20110310T190000
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T080702Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000710-1299776400-1299783600@iger.org
SUMMARY:Laboratorio di analisi politica 2011: Il popolo nella democrazia
DESCRIPTION:È tutt’altro che ovvio che cosa veramente sia quel popolo che dovrebbe avere il potere nella democrazia: se una totalità (le masse\, la gente\, i cittadini)\, una parte (una classe o un insieme di specifici gruppi sociali)\, o un agglomerato  di singoli individui. Né se sia una presenza\, un’assenza\, un mito\, un fantasma\, o una rappresentazione. Se sia interno o esterno alle istituzioni\,  allo Stato e ai partiti\, attivo o passivo. \n \nNon si tratta di interrogativi solo teorici; la democrazia occidentale è oggi concretamente attraversata da linee di frattura e da contraddizioni che corrispondono appunto a queste domande; da movimenti  che nascono da queste faglie. Gran parte delle questioni politiche reali\, all’ordine del giorno nel dibattito politico (assenteismo elettorale\, elezioni primarie\, populismo\,  plebiscitarismo\, cesarismo\, crisi dei partiti\, rapporti fra i cittadini e la Casta\, rapporti fra poteri economici e potere politico) nascono da queste difficoltà\, ed esprimono in diverse forme l’esigenza che il popolo conosca nuovi protagonismi e nuove soggettività. \nIl Laboratorio di Analisi politica 2011 intende fornire occasioni di conoscenza e sollecitare  riflessioni e dibattiti su alcuni di questi problemi\,  mettendo a confronto diversi specialismi –  filosofici\, politologici\, storiografici\, economici – e diverse sensibilità politiche  e intellettuali. \n  \nPROGRAMMA \n  \n10 febbraio: Carlo Galli\, Il rapporto popolo-democrazia nella Costituzione italiana AUDIO \n  \n17 febbraio: Laura Bazzicalupo\, Università degli Studi di Salerno Sulla democrazia radicale AUDIO\n \n  \n21 febbraio: Luciano Canfora\, Università degli Studi di Bari Il rapporto popolo-democrazia e il pensiero classico AUDIO\n \n  \n24 febbraio: Marco Tarchi\, Università degli Studi di Firenze Il populismo AUDIO\n \n  \n3 marzo: Salvatore Natoli\, Università degli Studi di Milano-Bicocca Democrazia e individuo AUDIO\n \n  \n10 marzo: Salvatore Biasco\, Università degli Studi di Roma “La Sapienza” Economia e democrazia AUDIO\n[:en] \n È tutt’altro che ovvio che cosa veramente sia quel popolo che dovrebbe avere il potere nella democrazia: se una totalità (le masse\, la gente\, i cittadini)\, una parte (una classe o un insieme di specifici gruppi sociali)\, o un agglomerato  di singoli individui. Né se sia una presenza\, un’assenza\, un mito\, un fantasma\, o una rappresentazione. Se sia interno o esterno alle istituzioni\,  allo Stato e ai partiti\, attivo o passivo. \n \nNon si tratta di interrogativi solo teorici; la democrazia occidentale è oggi concretamente attraversata da linee di frattura e da contraddizioni che corrispondono appunto a queste domande; da movimenti  che nascono da queste faglie. Gran parte delle questioni politiche reali\, all’ordine del giorno nel dibattito politico (assenteismo elettorale\, elezioni primarie\, populismo\,  plebiscitarismo\, cesarismo\, crisi dei partiti\, rapporti fra i cittadini e la Casta\, rapporti fra poteri economici e potere politico) nascono da queste difficoltà\, ed esprimono in diverse forme l’esigenza che il popolo conosca nuovi protagonismi e nuove soggettività. \nIl Laboratorio di Analisi politica 2011 intende fornire occasioni di conoscenza e sollecitare  riflessioni e dibattiti su alcuni di questi problemi\,  mettendo a confronto diversi specialismi –  filosofici\, politologici\, storiografici\, economici – e diverse sensibilità politiche  e intellettuali. \n  \nPROGRAMMA \n  \n10 febbraio: Carlo Galli\, Il rapporto popolo-democrazia nella Costituzione italiana \n  \n17 febbraio: Laura Bazzicalupo\, Università degli Studi di Salerno \nSulla democrazia radicale \n  \n21 febbraio: Luciano Canfora\, Università degli Studi di Bari \nIl rapporto popolo-democrazia e il pensiero classico \n  \n24 febbraio: Marco Tarchi\, Università degli Studi di Firenze \nIl populismo \n  \n3 marzo: Salvatore Natoli\, Università degli Studi di Milano-Bicocca \nDemocrazia e individuo \n  \n10 marzo: Salvatore Biasco\, Università degli Studi di Roma “La Sapienza” \nEconomia e democrazia
URL:https://iger.org/event/laboratorio-di-analisi-politica-2011-il-popolo-nella-democrazia/2011-03-10/
CATEGORIES:Appuntamenti,Laboratorio di analisi politica
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20110228T173000
DTEND;TZID=UTC:20110228T200000
DTSTAMP:20250401T154602Z
CREATED:20180802T080451Z
LAST-MODIFIED:20250401T154602Z
UID:10000709-1298914200-1298923200@iger.org
SUMMARY:Ira
DESCRIPTION:Presentazione del volume di Remo Bodei “Ira. La passione furente”. \nDialogano con l’autore Carlo Galli e Carlo Gentili. \n  \nvolantino
URL:https://iger.org/event/ira/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/ira.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20110122T170000
DTEND;TZID=UTC:20110122T190000
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T081519Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000713-1295715600-1295722800@iger.org
SUMMARY:Perchè ancora destra e sinistra
DESCRIPTION:Librerie.coop e Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna organizzano la presentazione del libro di Carlo Galli Perché ancora destra e sinistra (Laterza). Il volume tratta dell’origine comune delle categorie di destra e sinistra\, ossia dell’avvento della modernità e della nozione di soggetto.  Sarà presente l’autore ed interverranno Antonio Gnoli e Walter Tocci.
URL:https://iger.org/event/perche-ancora-destra-e-sinistra/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/copertina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20110121
DTEND;VALUE=DATE:20110122
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T081025Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000712-1295568000-1295654399@iger.org
SUMMARY:Visioni e politiche del territorio
DESCRIPTION:Per una nuova alleanza tra urbano e rurale  \nProgramma
URL:https://iger.org/event/visioni-e-politiche-del-territorio/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/iconcina-convegno.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20110119T093000
DTEND;TZID=UTC:20110119T190000
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T080845Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000711-1295429400-1295463600@iger.org
SUMMARY:Giornata di studio sulla letteratura coloniale e postcoloniale italiana
DESCRIPTION:Negli ultimi trent’anni\, soprattutto in ambito anglofono si è diffuso un nuovo modo di guardare alla letteratura coloniale e più in generale alle rappresentazioni dell’«altro» nei testi del canone europeo e occidentale. Un ruolo particolarmente importante\, da questo punto di vista\, è stato giocato dalle letterature postcoloniali in cui si è espressa la diretta presa di parola dei soggetti colonizzati\, spesso nelle lingue metropolitane. \nUna delle modalità classiche di questa presa di parola è consistita nella riscritture di opere fondative del canone: un esempio particolarmente efficace è quello del premio Nobel J.M.Coetzee che in Foe riscrive il Robinson Crusoe di De Foe (ma si pensi anche alle numerose riscritture\, anche cinematografiche\, di Conrad etc.). \nLo sviluppo delle letterature postcoloniali negli ultimi decenni è indissolubilmente legato alla presenza e al protagonismo di migranti provenienti da contesti che hanno fatto esperienza del colonialismo all’interno delle ex metropoli. Con un sensibile ritardo\, dovuto alla sua specifica storia di migrazioni\, anche in Italia si è sviluppata una letteratura di migrazione in lingua italiana\, che oggi inizia ad essere riconosciuta e studiata anche nell’accademia (come dimostra l’esperienza bolognese della rivista «Scritture Migranti»). \nNegli ultimissimi anni abbiamo assistito in particolare all’emergere di romanzi che rivisitano la storia coloniale italiana e hanno come protagonisti sia autori migranti che italiani. Tra le scritture migranti\, di particolare interesse è l’operazione di riscrittura di Tempo di uccidere \ndi Ennio Flaiano da parte dell’autrice italo-etiope Gabriella Ghermandi\, mentre\, tra le opere di autori non migranti\, particolarmente indicativo di un nuovo e crescente interesse rispetto al nostro passato coloniale è la risonanza ottenuta dal romanzo di Carlo Lucarelli\, L’ottava vibrazione. \nAnche negli studi letterari si è recentemente manifestato un interesse di tipo nuovo per il corpus delle scritture coloniali italiane\, che annovera al proprio interno opere di scrittori come Filippo Tommaso Marinetti e Giovanni Papini\, libri di viaggio\, rapporti etnografici e un certo numero di romanzi di consumo. Possono essere citati a questo riguardo tra gli altri i lavori di Giovanna Tomasello\, Riccardo Bonavita\, Maria Pagliara\, Laura Ricci\, Barbara Sòrgoni\, Giulietta Stefani\, Patrizia Palombo. \nInfine\, occorre riflettere sulla circostanza che la produzione postcoloniale italiana è un insieme dai confini incerti\, con ampie zone di sovrapposizione e contaminazione con la produzione degli scrittori immigrati. Non solo nei tempi\, nei modi e nei temi\, ma anche quanto alla posizione che queste scritture ricoprono all’interno dello spazio letterario nazionale\, una posizione che si fonda sulla relazione tra storia coloniale e discorso postcoloniale\, inteso qui come discorso che taglia diagonalmente paesi\, storie e letterature\, imponendo la revisione di categorie e metodi sulla base di una critica definitiva all’imperialismo coloniale\, vecchio e nuovo\, e nell’urgenza di restituire la parola al subalterno. \nLa giornata di studi proposta intende aprire all’interno dell’Istituto Gramsci Emilia Romagna un cantiere di ricerca al cui interno potrebbero nascere ed entrare in relazione una pluralità di interessi di ricerca capaci di dare vita ad ulteriori iniziative (incontri seminariali e organizzazione di convegni\, pubblicazioni\, veri e propri progetti di ricerca con reperimento di fondi). In questo quadro l’interesse potrà infatti ampliarsi verso la produzione culturale coloniale e postcoloniale (cinema\, fumetti\, musica). Da questo punto di vista la comune partecipazione dei proponenti alla direzione della rivista Studi Culturali può facilitare sia la pubblicazione dei risultati della ricerca sia l’individuazione di ulteriori interlocutori a livello italiano e internazionale. \n  \nPROGRAMMA \n  \nore 9.30 L’immaginario coloniale italiano \n  \nSandro Mezzadra (Università di Bologna)\, Introduzione ai lavori \n  \n10.00 Alessandro Triulzi (Università di Napoli “L’Orientale”)\, Memorie ibride e voci migranti tra colonia e postcolonia \n  \n10.30 Barbara Sòrgoni (Università di Bologna)\, Sguardi incrociati e conflitti culturali nell’Eritrea coloniale \n  \n11.00 pausa \n  \n11.30 Roberto Derobertis (Università di Bari)\, Da colonizzati a colonizzatori. I contadini lucani e la Guerra all’Etiopia in Cristo si è fermato a Eboli: una rilettura postcoloniale \n  \n12.00 discussione \n  \nore 15.00La narrativa postcoloniale italiana \n  \n15.00 Laura Ricci (Università di Siena)\, Dal colonialismo al postcolonialismo. Riflessioni sulle politiche culturali e linguistiche \n  \n15.30 Federica Sossi (Università di Bergamo)\, Storie migranti \n  \n16.00 Giuliana Benvenuti (Università di Bologna)\, Riscritture della storia nella narrativa postcoloniale \n  \ndiscussione \n  \n17.00 pausa \n  \n17.30 Incontro con gli autori. Erminia Dell’Oro\, Igiaba Scego\, Carla Macoggi discutono con  Fulvio Pezzarossa\, Sandro Mezzadra e Giuliana Benvenuti.
URL:https://iger.org/event/giornata-di-studio-sulla-letteratura-coloniale-e-postcoloniale-italiana/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/iconcina-coloniale1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20101215T150000
DTEND;TZID=UTC:20101215T190000
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T081945Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000714-1292425200-1292439600@iger.org
SUMMARY:Del sobborgo che del suo nome si gloria. La memoria di Andrea Costa a Bologna
DESCRIPTION:Incontro di studio\, organizzato da Archivio di Stato di Bologna e Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna\, in collaborazione con ISREBO e Una città. \n  \nProgramma \nSaluti di Elisabetta Arioti e Siriana Suprani \nPresiede Mauro Maggiorani \nAndrea Costa a Bologna\, Carlo De Maria (Università di Bologna) \nI progetti urbanistici da allora a oggi\, Francesco Evangelisti (Comune di Bologna) \nLe vicende toponomastiche\, Andrea Baravelli (Università di Padova) \nIl sobborgo che prese nome da Andrea Costa\, Elisabetta Arioti (Archivio di Stato di Bologna) \nI compagni del sobborgo. Presenza sovversiva nel quartiere Costa\, Salvatore Alongi (Archivio di Stato di Bologna) \nIntervento conclusivo\, Paolo Capuzzo (Università di Bologna) \n 
URL:https://iger.org/event/del-sobborgo-che-del-suo-nome-si-gloria-la-memoria-di-andrea-costa-a-bologna/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/Costa.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20101126T090000
DTEND;TZID=UTC:20101126T140000
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T083018Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000717-1290762000-1290780000@iger.org
SUMMARY:Genitori e figli\, ieri e oggi
DESCRIPTION:Mutamenti nella trasmissione familiare della cultura politica e dei valori. \nLocandina
URL:https://iger.org/event/genitori-e-figli-ieri-e-oggi/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/gentori-e-figli-iconcina-150x150-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20101123T080000
DTEND;TZID=UTC:20101214T170000
DTSTAMP:20251021T131312Z
CREATED:20180802T083508Z
LAST-MODIFIED:20251021T131312Z
UID:10000718-1290499200-1292346000@iger.org
SUMMARY:Le politiche per i diritti
DESCRIPTION:La realtà contemporanea è attraversata da profonde trasformazioni – dovute a vasti processi migratori – che possono rappresentare una condizione destinata a mutare profondamente il volto delle nostre democrazie occidentali. \n\n23 novembre 2010 Laicità religiosa Roberto Escobar\, Andrea Morrone\n30 novembre 2010 Diritti e politiche della differenza Brunella Casalini\, Marina Graziosi\n14 dicembre 2010 Diritti umani e diritti dei popoli Luca Baccelli\, Gustavo Gozzi\, Geminello Preterossi\n\n 
URL:https://iger.org/event/le-politiche-per-i-diritti/
CATEGORIES:Appuntamenti,Ciclo dei diritti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/iconcina-gozzi1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20101111T170000
DTEND;TZID=UTC:20101111T200000
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T082634Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000716-1289494800-1289505600@iger.org
SUMMARY:Traiettorie americane
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna organizza giovedì 11 novembre alle ore 17 (Sala dell’Aquila\, via Galliera 26) un dibattito sul tema: “Traiettorie americane. Brasile e Stati Uniti dopo il voto” \nPartecipano all’incontro Mario Del Pero e Loris Zanatta.
URL:https://iger.org/event/traiettorie-americane/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/800px-Lula_Dilma_and_Obama1-121x81-custom.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20101022
DTEND;VALUE=DATE:20101023
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T083700Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000719-1287705600-1287791999@iger.org
SUMMARY:Male qualità
DESCRIPTION:“Male qualità” era un’antica espressione usata dalla Guardia nazionale di Bologna all’inizio del XIX secolo per classificare i reati più abietti dal punto di vista sociale. \nUna pratica\, quella della schedatura di polizia\, ampiamente adottata in seguito dagli organi di pubblica sicurezza postunitari\, che al controllo delle “persone pericolose per la sicurezza dello Stato” dedicarono un’intera categoria dei loro archivi dando così origine alla serie nota come “Sovversivi”. Altra forma di controllo politico è la repressione in sede giudiziaria. Realtà complessa e articolata\, l’amministrazione della giustizia ha parimenti prodotto cospicui complessi archivistici la cui descrizione\, salvaguardia e fruizione pongono non poche difficoltà agli addetti ai lavori. Controllo di polizia e azione giudiziaria sono dunque al centro di questa giornata di studi fortemente voluta dagli istituti cittadini Isrebo e Gramsci al fine di fornire agli studiosi una bussola per orientarsi nei territori vasti e per buona parte inesplorati della documentazione contemporanea conservata all’Archivio di Stato di Bologna\, e nel contempo offrire uno sguardo sull’uso che storici ed esperte della buona divulgazione possono fare di queste fonti. \nProgramma
URL:https://iger.org/event/male-qualita/
CATEGORIES:Appuntamenti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20101005T170000
DTEND;TZID=UTC:20101104T200000
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T083959Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000720-1286298000-1288900800@iger.org
SUMMARY:Laboratorio di analisi politica 2010: Letture gramsciane
DESCRIPTION:Questa serie di Letture gramsciane\, coordinate da Carlo Galli\, si pone in continuità tematica e intellettuale con la prima fase del Laboratorio di Analisi Politica 2010\, dedicata a Le voci della democrazia. Con il contributo di illustri studiosi di Gramsci si vuole riflettere sulla sua originale curvatura democratica del marxismo nella sua versione gramsciana\, e sulla sua possibile efficacia attuale\, come esempio di capacità analitica e come modello di pensiero democratico. \n  \nSEMINARI \n  \n5 ottobre – 4 novembre 2010 \nalle ore 17.00 \nSala dell’Aquila \nVia Galliera 26 – Bologna \nCon letture a cura della Bottega dell’Elefante  \n  \n  \nPROGRAMMA: \n  \n5 ottobre \nCarlo Galli e Gian Mario Anselmi \npresentano il Dizionario gramsciano 1926-1937\, Carocci 2009  \ninsieme ai curatori Guido Liguori e Pasquale Voza \nAUDIO \n  \n14 ottobre \nRita Medici  \nAntonio Gramsci: “passione” e “volontà” di un intellettuale militante \nLetture di Micaela Piccinini \nAUDIO \n  \n 21 ottobre \nSandro Mezzadra  \nGrammatica dell’esperienza e linguaggi della rivoluzione \nLetture di Lorenzo Bonaiuti \nAUDIO \n  \n28 ottobre \nAlberto Burgio  \nGramsci sulla democrazia \nLetture di Roberta Graziani \n  \n4 novembre \nPaolo Capuzzo \nI gruppi sociali subalterni \nLetture di Paolo Fiorilli \nAUDIO \n [:en]Questa serie di Letture gramsciane\, coordinate da Carlo Galli\, si pone in continuità tematica e intellettuale con la prima fase del Laboratorio di Analisi Politica 2010\, dedicata a Le voci della democrazia. Con il contributo di illustri studiosi di Gramsci si vuole riflettere sulla sua originale curvatura democratica del marxismo nella sua versione gramsciana\, e sulla sua possibile efficacia attuale\, come esempio di capacità analitica e come modello di pensiero democratico. \n  \nLocandina \n  \nSEMINARI \n  \n5 ottobre – 4 novembre 2010 \nalle ore 17.00 \nSala dell’Aquila \nVia Galliera 26 – Bologna \n  \nCon letture a cura della Bottega dell’Elefante  \n  \n  \nPROGRAMMA: \n  \n5 ottobre \nCarlo Galli e Gian Mario Anselmi \npresentano il Dizionario gramsciano 1926-1937\, Carocci 2009  \ninsieme ai curatori Guido Liguori e Pasquale Voza \n  \n14 ottobre \nRita Medici  \nAntonio Gramsci: “passione” e “volontà” di un intellettuale militante \nLetture di Micaela Piccinini \n  \n 21 ottobre \nSandro Mezzadra  \nGrammatica dell’esperienza e linguaggi della rivoluzione \nLetture di Lorenzo Bonaiuti \n  \n28 ottobre \nAlberto Burgio  \nGramsci sulla democrazia \nLetture di Roberta Graziani \n  \n4 novembre \nPaolo Capuzzo \nI gruppi sociali subalterni \nLetture di Paolo Fiorilli \n  \n 
URL:https://iger.org/event/laboratorio-di-analisi-politica-2010-letture-gramsciane/
CATEGORIES:Appuntamenti,Laboratorio di analisi politica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/GRAMSCI-IMMAGINE.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20100929T170000
DTEND;TZID=UTC:20101201T200000
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T082250Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000715-1285779600-1291233600@iger.org
SUMMARY:Lavoro e democrazia - ciclo di 10 lezioni
DESCRIPTION:Elenco delle lezioni e scheda di adesione \n  \nLe trasformazioni dell’economia\, della società e della politica innescate dall’avvento dell’età globale\, e tuttora in corso\, hanno andamenti complessi\, differenziati\, contraddittori; li accomuna la perdita di centralità del lavoro\, il suo divenire a un tempo raro (per chi lo cerca) e poco valutato (da chi lo offre)\, vitale (come strumento di sussistenza individuale) e non formativo (cioè incapace di generare uno specifico legame sociale\, e anche di mettere in grado il lavoratore di decidere liberamente la propria esistenza). \nQuesto ciclo di incontri e di riflessioni – in cui studiosi d’ogni parte d’Italia e non solo incrociano una pluralità di saperi e di discipline – è stato pensato dagli organizzatori come l’occasione di un approfondimento analitico e critico delle condizioni del lavoro\, oggi\, da diversi punti di vista e su scale differenti: dalla fabbrica all’Europa\, dal lavoro dequalificato a quello più evoluto\, da quello subalterno a quello in cui si manifestano nuove possibili soggettività. \nFondazione Gramsci Emilia-Romagna e Ires Emilia-Romagna offrono così alla città di Bologna uno spazio di conoscenza\, di partecipazione e di dibattito\, aperto a quanti credono che – particolarmente nel nostro tempo – sia indispensabile interpretare\, rappresentare\, valorizzare il lavoro\, perché possa tornare ad assumere quella funzione di emancipazione umana e civile che la democrazia e la Costituzione prevedono. \nQuesto ciclo di incontri e di riflessioni – in cui studiosi d’ogni parte d’Italia e non solo incrociano una pluralità di saperi e di discipline – è stato pensato dagli organizzatori come l’occasione di un approfondimento analitico e critico delle condizioni del lavoro\, oggi\, da diversi punti di vista e su scale differenti: dalla fabbrica all’Europa\, dal lavoro dequalificato a quello più evoluto\, da quello subalterno a quello in cui si manifestano nuove possibili soggettività. \nFondazione Gramsci Emilia-Romagna e Ires Emilia-Romagna offrono così alla città di Bologna uno spazio di conoscenza\, di partecipazione e di dibattito\, aperto a quanti credono che – particolarmente nel nostro tempo – sia indispensabile interpretare\, rappresentare\, valorizzare il lavoro\, perché possa tornare ad assumere quella funzione di emancipazione umana e civile che la democrazia e la Costituzione prevedono. \nPer l’elenco delle lezioni e dei relatori e per compilare la scheda di adesione clicca qui. \n  \n  \nPROGRAMMA: \n  \n29/9 Lavoro e democrazia nel pensiero filosofico e politico\nCarlo Galli\, Università di Bologna – Giovanni Mari\, Università di Firenze \nLe trasformazioni del lavoro\nPaolo Capuzzo\, Università di Bologna – Francesco Garibaldo\, Sociologo \n13/10 Lavoro e rappresentanza\nAndrea Lassandari\, Università di Bologna – Geminello Preterossi\, Università di Salerno \n20/10 Il lavoro a confronto in Europa\nFausta Guarriello\, Università di Chieti-Pescara – Walter Cerfeda\, Cgil nazionale \n27/10 Lavoro e cittadinanza nel tempo delle migrazioni\nSandro Mezzadra\, Università di Bologna – Sonia McKay\, Working Leaves Research Institute London \n3/11 Il passato il presente e il futuro del diritto del lavoro\nUmberto Romagnoli\, Università di Bologna – Luigi Mariucci\, Università di Venezia \n10/11 Le relazioni industriali\nGian Primo Cella\, Università di Milano – Mimmo Carrieri\, Università di Teramo \n17/11 Lavoro e soggettività\nAlessandro Portelli\, Università La Sapienza\, Roma – Laura Bazzicalupo\, Università di Salerno \n24/11 Lo spazio del lavoro; il lavoro dello spazio\nVando Borghi\, Università di Bologna – Marianella Sclavi\, Politecnico di Milano \n1/12 Il lavoro in rete\nFederico Chicchi\, Università di Bologna – Carlo Formenti\, Università del Salento\, Lecce
URL:https://iger.org/event/lavoro-e-democrazia-ciclo-di-10-lezioni/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/IRES-Iger.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20100925T093000
DTEND;TZID=UTC:20100925T123000
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T084430Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000722-1285407000-1285417800@iger.org
SUMMARY:Lo scaffale incantato. Scrittori e librerie antiquarie nella storia della cultura italiana ad Artelibro 2010
DESCRIPTION:L’iniziativa\, organizzata dalla FONDAZIONE ISTITUTO GRAMSCI EMILIA-ROMAGNA (in collaborazione con l’ALAI) all’interno di ARTELIBRO 2010\, prevede una tavola rotonda\, coordinata da Stefano Salis del “Sole 24Ore”\, che ospiterà gli interventi di rappresentanti delle librerie storiche antiquarie gestite da noti scrittori e intellettuali\, esemplari per il contributo conferito alla vita culturale delle loro comunità cittadine. \n \nSaranno dunque presenti rappresentanti della Biblioteca dei cataloghi di Montepulciano\, della Coop Adriatica (che ha acquistato tutti i libri della Palmaverde di Roberto Roversi)\, dell’Associazione Librerie Storiche Antiquarie\, e in qualità di relatori Mario Cerne (Libreria Antiquaria Umberto Saba di Trieste)\, Anna Franchini (Il Polìfilo di Milano) e Luca Sossella (editore dell’omonima casa editrice)\, il critico Massimo Gatta e l’editore Antonio Bagnoli. L’iniziativa si concluderà con un’intervista di Stefano Salis al noto critico letterario Cesare Segre. \n  \nSabato 25 settembre 2010 – ore 9.30-12.30\nArchiginnasio – Sala dello Stabat Mater\nvia dell’Archiginnasio 2\, Bologna \n  \n  \n  \n  \nLO SCAFFALE INCANTATO. \nScrittori e librerie antiquarie nella storia della cultura italiana \n\npromosso da \nFondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna \n\nin collaborazione con \nAssociazione Culturale Librerie Storiche Antiquarie d’Italia\, \nBiblioteca Cataloghi di Montepulciano (UniSiena)\, Coop Adriatica e ALAI \n\nore 9.30 \nIndirizzo di saluto \nCarlo Galli\, Presidente Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna \nGilberto Coffari\, Presidente Coop Adriatica \nGiacomo Lodetti\, Presidente Associazione Librerie Storiche e Antiquarie d’Italia \nAlessandro Pierno\, Biblioteca dei cataloghi di Montepulciano \nLoris Rabiti\, ALAI – Associazione Librai Antiquari d’Italia \n\nCoordina \nStefano Salis\, giornalista \nIntervengono\nMario Cerne\, Libreria Umberto Saba\nAnna Franchini\, Libreria Il Polifilo\nLuca Sossella\, editore\nAntonio Bagnoli\, editore\nMassimo Gatta\, critico \n\nore 11.30 \nIntervista di Stefano Salis a Cesare Segre \nInfo — Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna\, Bologna – tel. 051 231377 / 227971 –  www.iger.org \n— Artelibro – www.artelibro.it
URL:https://iger.org/event/lo-scaffale-incantato-scrittori-e-librerie-antiquarie-nella-storia-della-cultura-italiana-ad-artelibro-2010/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/Cesare_Segre.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20100910
DTEND;VALUE=DATE:20100911
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T084209Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000721-1284076800-1284163199@iger.org
SUMMARY:Fermati un momento per Angelo Vassallo
DESCRIPTION:Venerdì 10 alle ore 10:30 in punto\novunque tu sia\, qualunque cosa tu stia facendo \nPerchè l’hanno ucciso con nove colpi di pistola\, ad Acciaroli.\nPerchè era un uomo e un sindaco con la schiena dritta.\nPerchè alle 10:30 lo seppelliscono\, ma non vogliamo che seppelliscano i suoi sogni.\nPerchè non potremo essere lì\, ma vogliamo che la sua famiglia senta forte il nostro abbraccio.\nPerchè dal minuto dopo continueremo il nostro impegno con più forza\nPerchè così abbiamo imparato ad onorare la memoria delle vittime innocenti delle mafie. \nLibera. Associazioni\, nomi e numeri contro le mafie \n\n   Leggi lo speciale di Libera Informazione
URL:https://iger.org/event/fermati-un-momento-per-angelo-vassallo/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20100610T180000
DTEND;TZID=UTC:20100610T210000
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T084739Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000723-1276192800-1276203600@iger.org
SUMMARY:Università e cultura dopo gli interventi del Governo - con Carlo Galli\, Gian Mario Anselmi e Massimo Mezzetti
DESCRIPTION:Alla luce degli annunciati tagli alla cultura e alla università che il Governo si appresta ad intraprendere con il Decreto Gelmini e con le previste misure finanziarie\, la Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna intende promuovere una discussione pubblica che vuole essere di conoscenza dei decreti in questione ma soprattutto di denuncia del peso che tali misure avrebbero sulla vita culturale del Paese. \n<DDL 1905 Gelmini 1 giugno 2010 \nDecreto-legge 31 maggio 2010 n.78 \nsaranno presenti: \nCarlo Galli\, Università di Bologna – Presidente della Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna\nGian Mario Anselmi\, Università di Bologna\nMassimo Mezzetti\, Assessore Cultura e sport della Regione Emilia-Romagna \nDopo la discussione\, la Fondazione Istituto Gramsci si prefigge di elaborare un documento da inviare ai Parlamentari dell’opposizione\, a partire da quelli eletti nella nostra regione. \nL’ incontro\, in continuità con quello organizzato dalla nostra Fondazione il 25 gennaio scorso.
URL:https://iger.org/event/universita-e-cultura-dopo-gli-interventi-del-governo-con-carlo-galli-gian-mario-anselmi-e-massimo-mezzetti/
CATEGORIES:Appuntamenti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20100513
DTEND;VALUE=DATE:20100514
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T101633Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000728-1273708800-1273795199@iger.org
SUMMARY:Associazionismo\, conflitti sociali\, processi politici: opinione pubblica e giustizia in Italia tra fine Ottocento e primo Novecento - Giornata di studi in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia
DESCRIPTION:La giornata di studi intende presentare e offrire alla discussione problematiche che studi recenti hanno individuato come uno dei “caratteri originali” della storia dell’Italia unita: la questione del riconoscimento del soggetto collettivo e dell’associazionismo riguardo il rapporto di lavoro e le relazioni tra le classi sociali. \nAnche in base all’analisi di singoli casi\, le relazioni in programma affrontano le complesse dinamiche attraverso le quali la conflittualità sociale raggiunge il livello politico\, passando dal canale dell’ordine pubblico per sfociare nel campo del penale. Nelle aule giudiziarie si celebrano processi politici nei quali è decisivo l’intervento dell’opinione pubblica: dal processo ai contadini mantovani de “La Boie!” al processo per i fatti di palazzo d’Accursio. \nProgramma
URL:https://iger.org/event/associazionismo-conflitti-sociali-processi-politici-opinione-pubblica-e-giustizia-in-italia-tra-fine-ottocento-e-primo-novecento-giornata-di-studi-in-occasione-del-150-anniversario-dell/
CATEGORIES:Appuntamenti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;VALUE=DATE:20100505
DTEND;VALUE=DATE:20100528
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T102104Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000730-1273017600-1275004799@iger.org
SUMMARY:Lezioni sul diritto d'autore
DESCRIPTION:Ciclo di incontri promosso dalla Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna (Bologna) e dal CELAB-Centro E-Learning Ateneo di Bologna\, Alma Mater Studiorum \nModulo d’iscrizione \nLocandina \nIl ciclo di incontri intende fornire un esauriente inquadramento delle tematiche relative al diritto d’autore in Italia\, mettendo in luce le particolarità – eccezioni e limitazioni – relative alla gestione documentale  in ambito bibliotecario e archivistico\, allo studio\, alla ricerca e alla didattica – Si rivolge a bibliotecari\, archivisti\, documentalisti\, studenti\, ricercatori e docenti:  oltre agli operatori di biblioteche ed archivi si rivolge agli studenti delle Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali e delle Scuole di Archivistica e a chi opera\, a vario titolo\, in ambito universitario\, quale fruitore o produttore di contenuti:  studenti\, ricercatori\, docenti – Comprende 7 giornate di formazione per complessive 34 ore. \nProgramma \n  \n1.  Mercoledì   5 maggio  – h. 9\,30-14 \n– Benvenuto ai partecipanti – Siriana Suprani\, Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna e Valentina Comba\, Centro E-Learning Ateneo di Bologna \n– Saluto di Rosaria Campioni\, Soprintendente per i beni librari e documentari\, Istituto per i beni artistici\, culturali e naturali della Regione  Emilia-Romagna) \n  \n\nIl diritto d’autore dalle origini all’etica “hacker” –  Lorenzo Baldacchini\, Università di Bologna    \n\n  \n2.  Mercoledì  12 maggio –  h. 10-13  e  14-17 \n\nIl diritto d’autore in biblioteca – Antonella De Robbio\, Università di Padova\n\n  \n3.  Venerdì  14 maggio –   h. 10-13  e  14-17 \n\nIl diritto d’autore in biblioteca – Antonella De Robbio\, Università di Padova\n\n  \n4.  Mercoledì  19 maggio  – h. 10-14 \n\nDiritto d’autore e forme di tutela per documenti digitali – Antonella De Robbio\, Università di Padova\n\n  \n5.  Giovedì  20 maggio –   h. 10-13  e  14-17 \n\nDiritto d’autore e Internet – Alberto Musso\, Università di Bologna\n\n  \n6.  Mercoledì  26 maggio –   h. 10-14 \n\nIl diritto d’autore e i documenti iconografici – Giuseppina Benassati\, Istituto per i Beni artistici\, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna\n\n  \n7.  Giovedì  27 maggio  – h. 14-18 \n\nIl diritto d’autore in archivio – Luisa Finocchi\, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori\n\n  \nNelle giornate 2.\, 3. e 5. (12\, 14 e 20 maggio) è previsto il buffet\, nelle altre giornate un coffee-break \n  \n*** \n  \nLA PARTECIPAZIONE È GRATUITA \n> Il corso è a numero chiuso\, limitato a 60 iscritti:  si richiede l’iscrizione\, entro il 28 aprile 2010 \n> È possibile iscriversi anche alla singola lezione (una giornata)\,  salvo esaurimento posti\, dal 26 al 28 aprile 2010 \n> L’attestato di partecipazione può essere rilasciato per una frequenza di almeno 5 delle 7 giornate previste \n  \nPER ISCRIVERSI \n– È necessario inviare una mail a   biblioteca@iger.org –  Nell’oggetto della mail:  ‘Lezioni sul diritto d’autore’\, \nnel testo indicare: Nome e Cognome\,  Data di nascita\,  Attività svolta\,  Luogo di lavoro con recapiti (se \n‘studente’: di cosa e dove)\,  Indirizzo di residenza completo\,  Telefono\,  Cellulare  e  Mail \n  \n– Oppure collegarsi a www.iger.org ed entrare in Lezioni sul diritto d’autore per stampare il \nmodulo;  compilare e inviare via fax  >  051 228235 \n  \nCON IL PATROCINIO DI: \n  \n  \n\nANAI\,  Associazione Nazionale Archivistica Italiana\nIBC\, Istituto per i beni artistici\, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna\nIstituzione Biblioteche Civiche del Comune di Bologna\nFacoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di  Bologna.\n\n  \n“Dalle biblioteche e dagli archivi alla divulgazione in ambito universitario: il diritto d’autore nello studio\, nella ricerca e nella didattica”  è stato selezionato tra le proposte partecipanti al bando 2009 per ‘progetti in materia di cultura del diritto d’autore…’  promosso da CRUI\, SIAE e AIE  (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane\, Società Italiana degli Autori ed Editori e Associazione Italiana Editori).   Questa serie di incontri formativi sul diritto d’autore è la realizzazione della prima fase del progetto. \n  \nPartners promotori: Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna e  Centro E-Learning dell’Ateneo di Bologna \n  \nCapofila: Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bologna
URL:https://iger.org/event/lezioni-sul-diritto-dautore/
CATEGORIES:Appuntamenti,Diritto d'autore
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/07/rete.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20100503T210000
DTEND;TZID=UTC:20100503T233000
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T101855Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000729-1272920400-1272929400@iger.org
SUMMARY:Quali partiti per la società di oggi?
DESCRIPTION:In occasione del Congresso provinciale del Pd di Bologna la Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna organizza una riflessione pubblica sul nuovo significato e sulle nuove forme dei partiti nel XXI secolo. \nInvito \nCoordina: \nCarlo Galli\, Presidente della Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna – \nUniversità di Bologna \nIntervengono: \nMatilde Callari Galli\, Vicepresidente della Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna \nPiero Ignazi\, Direttore della rivista “il Mulino” – Università di Bologna \nSandro Mezzadra\, Università di Bologna \nRoberta Paltrinieri\, Università di Bologna
URL:https://iger.org/event/quali-partiti-per-la-societa-di-oggi/
CATEGORIES:Appuntamenti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20100422T170000
DTEND;TZID=UTC:20100422T200000
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T104755Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000738-1271955600-1271966400@iger.org
SUMMARY:Lezione gramsciana 2010 con Jon Elster
DESCRIPTION:Lezione di Jon Elster dal titolo: “Justice\, Truth\, Peace”. \nLocandina \nResponsabile scientifico Nadia Urbinati \n  \nDiscussants\nMichele Battini\, Università di Pisa\nAndrea Lollini\, Università di Bologna \nPresiede\nNadia Urbinati\, Columbia University\, New York \nChe relazione c’è tra giustizia\, verità e pace nella fase di transizione da un regime ad un altro? I filosofi politici nella tradizione di Kant pensano che questi tre valori si sostengano a vicenda. Jon Elster sostiene che ci sono casi in cui questa idea\, in teoria giustificata\, può impedirci di capire e spiegare scelte difficili come quelle che si compiono nelle lotte che accompagnano la transizione da un regime autoritario o totalitario a un regime democratico.
URL:https://iger.org/event/laboratorio-di-analisi-politica-2010-lezione-di-jon-elster-college-de-france-paris/
CATEGORIES:Appuntamenti,Lezioni gramsciane
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20100409T173000
DTEND;TZID=UTC:20100409T193000
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T102841Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000732-1270834200-1270841400@iger.org
SUMMARY:L'Italia vista dalle Radio. Tra canali nazionali e programmazione dei network
DESCRIPTION:Incontro con Enrico Vaime\, Chiara Gamberale\, Sergio Ferrentino e Marcello Lorrai. \nLocandina \nIntervengono\nChiara Gamberale (scrittrice e conduttrice)\nSergio Ferrentino (IULM Milano e conduttore radiofonico)\nMarcello Lorrai (giornalista e presidente di Errepi Spa)\nEnrico Vaime (autore televisivo\, scrittore e conduttore radiofonico) \nCoordina\nFranco Minganti (Università di Bologna) \n  \nResponsabile scientifico: Franco Minganti \nLa Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna organizza questo secondo incontro nell’ambito del progetto “L’Italia vista dalle radio”\, una sorta di osservatorio che intende monitorare l’inestimabile potenziale comunicativo che la radio tuttora conserva. La sua presenza quotidiana nella vita degli italiani è infatti un efficace indicatore degli umori di un paese a volte dissimile da quello descritto e “misurato” da massmediologi\, sociologi\, politici\, politologi o da altri osservatori.\nLa radio è uno strumento transgenerazionale capace di attrarre e coinvolgere simultaneamente generazioni diverse\, raggiungendo ascolti quantitativamente significativi e letteralmente tastando il polso agli ascoltatori – a livello nazionale come a livello locale\, ed anzi offrendosi quale interessante sito di mediazione di più livelli\, incluso quello internazionale/globale. Inoltre\, qualità e influenza della comunicazione radiofonica sono destinate ad ampliarsi\, promettendo\, per la natura stessa del medium\, ricadute di maggiore precisione rispetto alla ben più chiacchierata TV\, grazie anche alle trasformazioni tecnologiche che già sono in vista\, digitalizzazione e integrazione con i nuovi strumenti informatici comprese. Con questa iniziativa – dedicata a un approfondimento di problemi e dinamiche legati alla convivenza di programmazione nazionale e programmazione di network locali/nazionali – la Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna conferma il proprio interesse nella radio\, continuando l’attività di analisi e confronto che porterà ad altre giornate di studio in futuro.
URL:https://iger.org/event/litalia-vista-dalle-radio-tra-canali-nazionali-e-programmazione-dei-network/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/radio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20100319T143000
DTEND;TZID=UTC:20100319T170000
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T103013Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000733-1269009000-1269018000@iger.org
SUMMARY:Per strada: Esperienze di giornalismo urbano
DESCRIPTION:L’iniziativa si colloca all’interno di NAUFRAGI\, festival delle fragilità metropolitane (15-20 marzo 2010) \nNaufragi – Programma \nVai al link \nPer strada. Esperienze di giornalismo urbano \nIntroduce: \nGiuseppe Scandurra – Università di Ferrara\nCoordina: Leonardo Tancredi – “Piazza Grande” Giornale di strada bolognese \nIntervengono: \nStig Tarnow – “Hus Forbi” giornale di strada nazionale danese\nGyorgyi Boros – “Fedel Nelkull” giornale di strada di Budapest\nAsk Svetrup – “Sand” Associazione nazionale dei senza fissa dimora danesi\nDaniele Barbieri – Giornalista\, Imola\nPina Lalli – Università di Bologna\nTraduce: Erika Casali
URL:https://iger.org/event/per-strada-esperienze-di-giornalismo-urbano/
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20100317T170000
DTEND;TZID=UTC:20100330T200000
DTSTAMP:20250401T154603Z
CREATED:20180802T103421Z
LAST-MODIFIED:20250401T154603Z
UID:10000734-1268845200-1269979200@iger.org
SUMMARY:Diseguaglianza\, povertà e politiche pubbliche
DESCRIPTION:Responsabile scientifico Stefano Toso \nQuesto ciclo di incontri si propone di fornire un’introduzione al dibattito economico sui temi della distribuzione e redistribuzione personale del reddito\, con particolare riferimento al nostro paese. \nI tre seminari sono così articolati: il primo si sofferma sull’evoluzione della diseguaglianza e della povertà in Italia negli ultimi 30 anni e sulle principali interpretazioni che sono state proposte per spiegare gli andamenti osservati; il secondo e il terzo approfondiscono due temi specifici\, la mobilità intergenerazionale dei redditi e l’impatto redistributivo delle politiche pubbliche di spesa e di prelievo fiscale. \nSala dell’Aquila \nvia Galliera 26 – Bologna \n  \n17 marzo 2010\, ore 17.00 \nLa distribuzione del reddito in Italia: evidenze empiriche ed interpretazioni \nAndrea Brandolini (Banca d’Italia)  La distribuzione del reddito in Italia: evidenze empiriche e interpretazioni (pdf) \n  \n23 marzo 2010\, ore 17.00 \nAspetti dinamici della diseguaglianza: la mobilità intergenerazionale dei redditi \nSauro Mocetti (Banca d’Italia)  Aspetti dinamici della disuguaglianza: la mobilità intergenerazionale dei redditi (pdf) \n  \n30 marzo 2010\, ore 17.00 \nBilancio pubblico e distribuzione personale del reddito \nMassimo Baldini (Università di Modena e Reggio Emilia) Bilancio pubblico e distribuzione personale del reddito (pdf)
URL:https://iger.org/event/diseguaglianza-poverta-e-politiche-pubbliche/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/soldi-gratis.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20100310T170000
DTEND;TZID=UTC:20100331T200000
DTSTAMP:20250716T091331Z
CREATED:20180802T105111Z
LAST-MODIFIED:20250716T091331Z
UID:10000739-1268240400-1270065600@iger.org
SUMMARY:Laboratorio di analisi politica 2010: Modernità\, allargamento UE e nuove sfide per l'Europa
DESCRIPTION:Sono ormai trascorsi vent’anni dalla caduta del Muro di Berlino e molti sicuramente ricorderanno quante volte quell’evento fosse stato salutato\, allora e negli anni successivi\, come un atto decisivo per la “riunificazione dell’Europa”. Il mito che è stato così sollecitato ha poi trovato uno sbocco politico nel complesso processo di allargamento dell’Unione Europea\, giunto a maturazione fra il 2004 e il 2007 allorché 10 paesi ex socialisti sono diventati membri a pieno titolo della UE. \n10 marzo\, ore 17.00\nLe vie della modernità: Europa Orientale ed Occidentale a confronto\nJean Blondel\, Luigi Vittorio Ferraris\, Stefano Garzonio \n24 marzo\, ore 17.00\nLe ragioni dell’allargamento ad Est. Pace e Guerra dopo il 1989\nMario Del Pero\, Giuliana Laschi\, Francesco Privitera\, Luisa Serena Rossi \n31 marzo\, ore 17.00\nAllargamento\, identità e multiculturalità: le sfide alla democrazia oggi\nMatilde Callari Galli\, Giovanna Guerzoni\, Nadia Urbinati\, Paolo Zurla \nTuttavia\, non si è mai riflettuto approfonditamente (per lo meno in Italia) sul significato e sulle implicazioni del processo di integrazione europea; un processo\, questo\, avvenuto – fra l’altro – in concomitanza con un dibattito (in realtà ristretto ad alcuni ambiti politici e accademici) sul funzionamento e sull’efficacia delle istituzioni comunitarie esistenti e in relazione anche all’affermarsi della globalizzazione. \nCon questo ciclo di incontri\, rivolto in particolare a giovani\, insegnanti e giornalisti\, la Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna mira ora a sollecitare una riflessione pubblica\, corale e innovativa (almeno per il nostro Paese)\, su alcuni aspetti cruciali dell’allargamento e dell’integrazione europea\, focalizzandosi in particolare su come essi abbiano cambiato e continuino a cambiare lo spazio di riferimento\, le culture politiche di fondo e l’organizzazione sociale del nostro tempo. Ancorché in ritardo\, è giunto insomma il momento\, soprattutto per i “Vecchi Stati Membri”\, di fare i conti con le implicazioni occidentali della fine dell’esperienza comunista in Europa Orientale\, al di là degli slogan\, delle speranze e delle illusioni manifestatesi dopo il 1989. \nI temi dei tre incontri qui proposti mirano\, quindi\, a sollecitare la riflessione sul significato e il valore di un cambiamento profondo che è ancora in corso in Europa e che sta ponendo le basi per una trasformazione altrettanto profonda della democrazia. Grazie\, infatti\, all’integrazione europea\, alla globalizzazione\, alla mobilità di persone e capitali\, al crescente multilinguismo\, ai mutamenti scientifico-tecnologici e alle scoperte nel campo della medicina\, le nostre società diventano sempre più complesse e diversificate\, al punto di dover ormai superare gli schemi omogeneizzanti dello Stato-Nazione ereditato dall’Ottocento per misurarsi con le sfide inedite dei nuovi tempi. \nCon l’obiettivo di affrontare\, dunque\, tali snodi tematici\, l’Istituto Gramsci ha identificato tre momenti\, qui di seguito descritti\, in modo da poter offrire un percorso strutturato di discussione e riflessione collettiva. \n  \n 
URL:https://iger.org/event/laboratorio-di-analisi-politica-2010-modernita-allargamento-ue-e-nuove-sfide-per-leuropa/
CATEGORIES:Appuntamenti,Laboratorio di analisi politica
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20100223T170000
DTEND;TZID=UTC:20100302T200000
DTSTAMP:20250716T090201Z
CREATED:20180802T104208Z
LAST-MODIFIED:20250716T090201Z
UID:10000735-1266944400-1267560000@iger.org
SUMMARY:Nuove povertà a Bologna
DESCRIPTION:Disuguaglianze di genere\, generazionali e territoriali. \nAnalisi dei redditi dichiarati nel 2007 a Bologna \n23 febbraio 2010\, ore 17.00 \nIntroduce Matilde Callari Galli \nIntervengono \nGianluigi Bovini\, ricercatore \nGiacomo Calzolari\, Università di Bologna \nAndrea Ichino\, Università di Bologna \nCoordina Davide Conte\, ricercatore \n  \n2 marzo 2010\, ore 17.00 \nMarginalità urbana. Ricerche e testimonianze \nIntervengono \nFerdinando Fava (antropologo Università di Padova) \nJacopo Fiorentino (Associazione “Avvocato di Strada”) \nMassimiliano Salvatori (Blog Asfalto) \nGiuseppe Scandurra (ricercatore Università di Ferrara) \nLeonardo Tancredi (giornalista direttore “Piazza Grande”) \nCoordina Matilde Callari Galli (Università di Bologna) \n  \nPRIMO SEMINARIO \nIl tessuto sociale\, economico e urbanistico delle città è in continua evoluzione e obbliga le amministrazioni pubbliche a sviluppare nuovi strumenti di analisi quantitativa e qualitativa. In linea con questo approccio l’amministrazione comunale di Bologna ha analizzato le dichiarazioni dei redditi presentate per il 2007 (“I redditi 2007 dichiarati dalle cittadine e dai cittadini di Bologna” a cura del Dipartimento Programmazione del Comune di Bologna). Nel corso del seminario del 23 febbraio verranno presentato alcuni aggiornamenti relativi alla distribuzione territoriale dei redditi. \nI dati relativi al 2007 e agli anni precedenti\, con valori medi di reddito imponibile dichiarato sensibilmente più elevati della media nazionale\, evidenziano anche a Bologna sistematici divari di genere\, fra generazioni e territoriali che debbono essere presi in attenta considerazione in tutte le politiche territoriali. Esiste infatti in città una quota non trascurabile di individui che vivono soli e di nuclei familiari con livelli reddituali e patrimoniali che determinano situazioni di disagio socio-economico\, in alcuni casi anche molto accentuate. In particolare: \n\n“il divario complessivo fra i redditi imponibili medi dichiarati dagli uomini e dalle donne rimane quindi molto elevato. Il reddito imponibile medio dei maschi a Bologna nel 2007 è quindi risultato pari a 29.119 euro e risulta ancora superiore del 59\,4% rispetto al reddito imponibile medio femminile (pari nel 2007 a 18.273 euro)”.\nper quanto riguarda la differenza di reddito tra le generazioni “in tutte le classi di età considerate i valori medi femminili sono inferiori a quelli maschili. Il divario è però fortemente più contenuto nelle classi di età giovanili (fino a 34 anni) e decisamente inferiore alla media nella fascia di età 35-44 anni”;\nper quanto riguarda le generazioni più giovani (sia maschili\, con eccezione dei giovanissimi per i quali si registra una leggera crescita\, sia femminili) i valori nominali dei redditi medi dichiarati sono in molti casi in riduzione ed evidenziano una perdita di potere d’acquisto individuale non trascurabile”.\n\nImportante evidenziare che l’utilità di questa analisi “contabile” della città aumenta se si incrocia la mappatura dei redditi con le analisi tradizionalmente sviluppate dai servizi sociali e da altri soggetti presenti sul territorio (impresa\, terzo settore\, … ). In tal modo si possono conoscere maggiormente quelle nuove situazioni di marginalità urbane determinate dalla sovrapposizione delle nuove povertà sulle vecchie povertà\, povertà economica che si va a sommare a situazioni di vulnerabilità sociale e di solitudine relazionale. \n  \nSECONDO SEMINARIO \nA Bologna esiste una forte e complessa rete di servizi pubblici e privati rivolti alle persone con problemi gravi di marginalità\, povertà\, disagio sociale. Non sono pochi gli uomini e le donne\, i quali\, prima di accedere a queste rete\, o contemporaneamente\, chiedono aiuto a reti familiari\, amicali o a strutture religiose o di tipo associativo. La complessità di questa rete riflette il fatto che il mondo del disagio sociale\, della marginalità\, della povertà si va sempre più complessificando; da una parte per ragioni oggettive\, materiali – nuovi processi di esclusione o auto-esclusione\, aumento della disoccupazione e dei flussi migratori\, il numero sempre più alto di persone per le quali tale rete non è riuscita a definire percorsi efficaci di reinserimento sociale; dall’altra per l’assenza di studi e ricerche che riescano a tracciare un quadro complessivo. Infine\, a leggere i motivi che gli utenti tutt’oggi dichiarano agli operatori e ai volontari che lavorano in questa rete di servizi al fine di giustificare la loro richiesta di aiuto\, nuove sembrerebbero essere le situazioni di marginalità\, povertà\, disagio sociale nel Comune di Bologna rispetto agli anni precedenti. Attraverso lo studio delle trasformazioni del tessuto demografico\, delle recenti migrazioni\, delle nuove politiche di welfare cittadino\, dei nuovi utenti dei servi sociali e\, di conseguenza\, della nuova offerta di servizi comunali è possibile evidenziare\, per esempio\, un tasso di abbandono e di fallimento scolastico in aumento nel territorio comunale\, la situazione\, sempre più a rischio\, di attori sociali quali i minori stranieri\, le famiglie monogenitoriali\, gli anziani che vivono nel capoluogo emiliano\, le donne\, nella maggior parte di casi immigrate\, che sono arrivate in città tramite politiche di ricongiungimento famigliare. Appare dunque evidente quanto\, se si vogliono affrontare problemi legati alle marginalità urbane\, sia necessario studiare questa realtà\, comprendere come le “nuove” povertà si affiancano alle “vecchie”\, come la povertà economica sia sempre più da mettere in relazione con una vulnerabilità sociale e una solitudine relazionale.
URL:https://iger.org/event/nuove-poverta-a-bologna/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/barbone-150x1501-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20100202T170000
DTEND;TZID=UTC:20100316T200000
DTSTAMP:20250716T085850Z
CREATED:20180802T104622Z
LAST-MODIFIED:20250716T085850Z
UID:10000737-1265130000-1268769600@iger.org
SUMMARY:Letteratura ed Etica\, Letteratura e politica
DESCRIPTION:Seminario coordinato da Lilla Maria Crisafulli e Keir Elam \nIl seminario si occuperà in modo particolare di tre periodi storici: il Rinascimento\, il Romanticismo e l’epoca contemporanea attraverso le più significative teorizzazioni del triangolo politica-letteratura-etica\, da Machiavelli a Shelley\, da Nietzsche a Kundera. \nIl complesso rapporto fra letteratura\, etica e politica è oggetto di discussione dai tempi di Platone. Da un lato\, si tratta del ruolo svolto dalla rappresentazione letteraria nei confronti della polis e il suo impatto politico-morale sulla comunità intesa come pubblico. Dall’altro\, riguarda i modi in cui la stessa letteratura si pone nei confronti del potere e dei comportamenti\, soprattutto pubblici. \n  \n2 febbraio \nEtica politica rinascimentale\, da Machiavelli a Shakespeare\nCon Gian Mario Anselmi e Keir Elam \nCoordina Lilla Maria Crisafulli \n  \n9 febbraio\nIl Romanticismo: per una teoria della letteratura non violenta\, da F. Schlegel agli Shelley\ncon Lilla Maria Crisafulli e Cesare Giacobazzi \nCoordina Keir Elam \n  \n16 febbraio\nCarlo Gentili \nMorale e parodia in Nietzsche \n  \nLeonidas Donskis\nThe City as a Metaphor of the Loss of Memory: The Will-to-Forget in the Milan Kundera’s Prose \nCoordina Lilla Maria Crisafulli
URL:https://iger.org/event/letteratura-ed-etica-letteratura-e-politica/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/shakespeare1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20100128T170000
DTEND;TZID=UTC:20100408T200000
DTSTAMP:20250715T151310Z
CREATED:20180802T102506Z
LAST-MODIFIED:20250715T151310Z
UID:10000731-1264698000-1270756800@iger.org
SUMMARY:Laboratorio di analisi politica 2010: Le voci della democrazia
DESCRIPTION:Per il 2010 il Laboratorio si focalizza sulla complessa tematica della democrazia\, del suo significato e dei suoi problemi; e inizia dall’elemento intellettuale\, analizzando\, grazie al contributo di esperti italiani e stranieri\, le Voci dei più importanti pensatori che hanno animato le diverse tradizioni della democrazia moderna. L’idea di fondo è che la democrazia non sia un generico valore a cui tutti rendono stancamente omaggio in mancanza di meglio\, ma un sistema politico-intellettuale complesso e esigente\, che ha bisogno di pensiero e di consapevolezza da parte di tutti\, e che può e deve essere aggiornato e proposto anche nelle circostanze presenti. \nIl Laboratorio offre inoltre all’attenzione della città un originale momento riflessione – articolato in una serie di incontri curati da uno specialista come il prof. Stefano Bianchini dell’Università di Bologna – sulle origini\, le caratteristiche e i problemi della democrazia nei Paesi dell’Est europeo\, recentemente entrati a far parte della Ue\, costituendo una sorta di ‘modernità alternativa’ che arricchisce e rende pluralistica l’esperienza politica dell’Europa unita. \nInfine\, particolare attenzione è dedicata al pensiero di Antonio Gramsci\, che  in autunno verrà letto e commentato da specialisti\, e presentato a un pubblico più vasto\, di giovani\, nella convinzione che non si tratti solo di un monumento intellettuale codificato ma anche di  un serbatoio di riflessioni e di suggestioni che possono innervare la nostra comprensione  e la nostra interpretazione della democrazia. \nPROGRAMMA \n  \n28 gennaio:  Carlo Galli\, Università di Bologna \nLezione introduttiva: la democrazia come esigenza e come progetto AUDIO \n  \n4 febbraio: Roberto Escobar\, Università Statale di Milano \nDemocrazia e totalitarismo: Elias Canetti AUDIO \n  \n11 febbraio: Nadia Urbinati\, Columbia University \nIndividuo e democrazia: Condorcet e John Stuart Mill AUDIO \n  \n18 febbraio: Bruno Karsenti\, École des hautes études en sciences sociales (EHESS)\, Paris \nAlle origini della democrazia moderna: Jean Jacques Rousseau AUDIO \n  \n25 febbraio: Pier Paolo Portinaro\, Università di Torino \nUn maestro di democrazia: Norberto Bobbio AUDIO \n  \n11 marzo: Marco Geuna\, Università Statale di Milano \nDemocrazia e conflitto: il repubblicanesimo AUDIO \n  \n8 aprile:  Maurizio Fioravanti\, Università di Firenze \nDemocrazia e diritto: Piero Calamandrei AUDIO
URL:https://iger.org/event/laboratorio-di-analisi-politica-2010-le-voci-della-democrazia/
CATEGORIES:Appuntamenti,Laboratorio di analisi politica
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20091202T170000
DTEND;TZID=UTC:20100129T200000
DTSTAMP:20250716T083145Z
CREATED:20180802T104434Z
LAST-MODIFIED:20250716T083145Z
UID:10000736-1259773200-1264795200@iger.org
SUMMARY:Il centro e la periferia
DESCRIPTION:Il ciclo di incontri – “Il centro e la periferia” – nato in occasione delle iniziative sul 150º dell’Unità d’Italia\, ha preso in considerazione la nostra storia nazionale alla luce del nesso centro-periferia in modo da riconsiderare non solo il tema decentramento/centralismo che va da Minghetti ai nostri giorni\, ma anche la riflessione sulla questione meridionale e sull’irruzione di una “questione settentrionale”. In questa prospettiva\, inoltre\, è stato preso in esame il modello di sviluppo del paese e le culture politiche che lo hanno guidato in questi ultimi decenni. \nResponsabile scientifico: Alberto De Bernardi \n2 dicembre 2009 \nCostruire la nazione. Il Mezzogiorno nell’Italia post-unitaria \ncon SALVATORE  LUPO \ndiscussant: Paolo Capuzzo \n  \n12 gennaio 2010 \nPAOLA BONORA: Dalla Costituente alla regionalizzazione: l’ambiguità dei regionalismi italiani \nROBERTO BALZANI: Federalismo risorgimentale e autonomie locali: spunti storiografici\n \ndiscussant: Alberto De Bernardi \n29 gennaio 2010 \nL’attualità del federalismo e la riforma istituzionale. \nTavola rotonda con VASCO ERRANI\, TITO BOERI\, CARLO GALLI. \nCoordina Alberto De Bernardi
URL:https://iger.org/event/il-centro-e-la-periferia/
ATTACH;FMTTYPE=image/gif:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/italia11.gif
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20091126T170000
DTEND;TZID=UTC:20091126T200000
DTSTAMP:20250716T083103Z
CREATED:20180802T100219Z
LAST-MODIFIED:20250716T083103Z
UID:10000724-1259254800-1259265600@iger.org
SUMMARY:Lezione magistrale 2009 con Carlo Ginzburg
DESCRIPTION:Lezione magistrale dell’Istituto Gramsci di Carlo Ginzburg dal titolo “Europei Indiani Ebrei (1704)”. \nDiscussants:\nPier Cesare Bori\, Gianni Sofri \nPresiede:\nCarlo Galli
URL:https://iger.org/event/lezione-magistrale-2009-di-carlo-ginzburg-allistituto-gramsci-europei-indiani-ebrei-1704/
CATEGORIES:Appuntamenti,Lezioni gramsciane
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20091124T170000
DTEND;TZID=UTC:20091210T200000
DTSTAMP:20250716T082835Z
CREATED:20180802T100421Z
LAST-MODIFIED:20250716T082835Z
UID:10000725-1259082000-1260475200@iger.org
SUMMARY:Quale futuro per i diritti umani?
DESCRIPTION:10 dicembre 2009: \nGiorgio Bongiovanni e Luigi Ferrajoli \nIl ciclo di incontri dedicato ai diritti umani intende valutarne\, con un approccio critico\, il rilievo politico secondo tre prospettive: \n1. in primo luogo\, nell’ambito del confronto tra Occidente e altre civiltà e culture;\n2. in secondo luogo\, nella prospettiva del futuro delle nostre democrazie di fronte alla realtà delle società multiculturali e multietniche;\n3. infine rispetto alla prospettiva del diritto internazionale e dei problemi dell’integrazione di fronte alla complessa e drammatica realtà dei processi migratori e della condizione dei richiedenti asilo.\nIl primo punto si riferisce alla pluralità delle concezioni dei diritti umani – dalla tradizione occidentale\, alla interpretazione islamica\, ai valori asiatici – e alla considerazione di possibili convergenze o di insanabili fratture. Ma si tratterà anche di valutare l’ambivalenza dei diritti umani – assunti come “ideologia dell’Occidente” – rispetto ai popoli del cosiddetto Terzo Mondo.\nIl secondo punto riporta la riflessione sui diritti umani al mancato riconoscimento dei diritti dello straniero e alle chiusure – dettate da uno “sciovinismo del benessere” e da un malinteso bisogno di sicurezza – di fronte alle istanze di accoglienza dei richiedenti asilo.\nInfine il terzo aspetto preso in considerazione affronta le possibili trasformazioni delle democrazie multiculturali e multietniche e\, in particolare\, della democrazia italiana attraverso l’analisi della tensione tra universalismo dei diritti e principio di maggioranza. \nResponsabile scientifico: Gustavo Gozzi \n24 novembre 2009\nI diritti umani tra scontro di civiltà e nuovo ordine mondiale: quali prospettive?\nGustavo Gozzi\, Danilo Zolo\n\n3 dicembre 2009\nI diritti umani dei migranti e dei richiedenti asilo: quali garanzie?\nMarco Balboni\, Antonello De Oto \n10 dicembre 2009\nContro il principio di maggioranza: i diritti umani come “essenza” delle democrazie multiculturali?\nGiorgio Bongiovanni\, Luigi Ferrajoli \n 
URL:https://iger.org/event/quale-futuro-per-i-diritti-umani/
CATEGORIES:Appuntamenti,Ciclo dei diritti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20091104T153000
DTEND;TZID=UTC:20091104T190000
DTSTAMP:20250716T082802Z
CREATED:20180802T100801Z
LAST-MODIFIED:20250716T082802Z
UID:10000726-1257348600-1257361200@iger.org
SUMMARY:Il crollo del muro di Berlino e i suoi protagonisti
DESCRIPTION:Un bilancio venti anni dopo\na cura di Raffaele Laudani \nArrivato all’improvviso nella notte tra il 9 e il 10 novembre 1989\, il crollo del muro di Berlino ha segnato un vero e proprio spartiacque nella politica moderna: la fine della guerra fredda e l’ingresso ufficiale nell’età della globalizzazione. Ciò vale in modo particolare per le forze della sinistra\, che da quell’evento sono uscite profondamente modificate per natura e obiettivi politici. Quest’incontro – con cui la Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna inaugura una nuova collaborazione con il mensile francese Le Monde diplomatique – è pensato come un’occasione di riflessione\, venti anni dopo\, sulla portata storica di quell’evento\, sulle sue conseguenze di lungo periodo e sulle sfide ancora aperte che esso ci ha consegnato. Ne discutono\, da prospettive e punti di vista diversi\, alcuni tra i principali protagonisti politici dell’epoca: Andrei Grachev\, consigliere e portavoce di Mikhail Gorbachev nel 1989 e oggi presidente del Consiglio Scientifico del World Political Forum\, Hans Modrow\, presidente del Consiglio dei Ministri della DDR dal novembre del 1989 all’aprile del 1990\, attualmente presidente onorario di Die Linke e Petre Roman\, animatore della rivoluzione rumena e primo capo del governo della Romania post-comunista. \nIntroduce\nCarlo Galli | presidente Fondazione Istituto Gramsci Emilia-Romagna \nIntervengono\nAndrei Grachev\nHans Modrow\nPetre Roman \nModera\nDominique Vidal | Le Monde diplomatique
URL:https://iger.org/event/il-crollo-del-muro-di-berlino-e-i-suoi-protagonisti/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2018/08/anni-80-muro-di-berlino.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR