BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Fondazione Gramsci Emilia-Romagna - ECPv6.17.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
X-ORIGINAL-URL:https://iger.org
X-WR-CALDESC:Eventi per Fondazione Gramsci Emilia-Romagna
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:UTC
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:UTC
DTSTART:20210101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20231103T103000
DTEND;TZID=UTC:20231103T173000
DTSTAMP:20250401T154614Z
CREATED:20231010T065811Z
LAST-MODIFIED:20250401T154614Z
UID:10000928-1699007400-1699032600@iger.org
SUMMARY:"Americanate" Maurizio Vaudagna e lo studio della storia degli Stati Uniti in Italia ed Europa
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna presenta una giornata di studi per ricordare Maurizio Vaudagna\, già professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università del Piemonte Orientale\, recentemente venuto a mancare. \nLa giornata è programmata per  venerdì 3 novembre 2023 a partire dalle ore 10.30 fino alle 17.30 presso la Sala Convegni di Via Mentana\, 2 a Bologna (Fondazione Barberini) \nE’ prevista la diretta YouTube sul canale della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna. \nAmericanate. Così\, con la sua impareggiabile ironia\, Maurizio Vaudagna era solito chiamare le ricerche sue e degli altri storici e storiche degli Stati Uniti. Per ricordare l’importanza di non prendersi mai troppo sul serio. Ma anche per indicare una certa eccentricità\, e talora marginalità\, degli studi americanistici nel panorama scientifico ed accademico italiano. A pochi mesi dalla scomparsa di Maurizio\, questa giornata di studio si propone di discutere l’importanza delle sue ricerche\, di ricordarne la straordinaria generosità nell’opera incessante di promozione degli studi sugli Stati Uniti – attraverso la costruzione di numerose reti nazionali e internazionali – e di confrontarsi con tante delle sue sollecitazioni\, a partire da quelle sul ruolo e le funzioni di chi studia e insegna la storia degli Stati Uniti in Europa e in Italia. \n  \nProgramma della giornata \nMattina\, ore 10.30 – 13.00\nSui temi e le ricerche di Maurizio Vaudagna \nSaluti\nPaolo Capuzzo | Presidente Fondazione Gramsci Emilia-Romagna \nPresiede\nFederico Romero | Università di Firenze \nIntervengono \nBruno Settis | Università di Bologna\nIl New Deal \nMarco Mariano | Università di Torino\nUsi Pubblici della Storia \nElisabetta Vezzosi | Università di Trieste\nScambi Transatlantici e Welfare Comparati \n  \nPomeriggio\, ore 14.30 – 17.00 Tavola rotonda\nMaurizio Vaudagna e l’americanistica italiana ed europea \nPresiede\nMario Del Pero | SciencesPo\, Parigi \nIntervengono \nRaffaella Baritono | Università di Bologna \nMatteo Battistini | Università di Bologna \nSimone Cinotto | Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo \nFerdinando Fasce | Università di Genova \nFederico Romero | Università di Firenze \n  \n \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n 
URL:https://iger.org/event/americanate-maurizio-vaudagna-e-lo-studio-della-storia-degli-stati-uniti-in-it/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/10/Americanate-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20231011T170000
DTEND;TZID=UTC:20231011T180000
DTSTAMP:20250401T154614Z
CREATED:20231005T065202Z
LAST-MODIFIED:20250401T154614Z
UID:10000926-1697043600-1697047200@iger.org
SUMMARY:Dialoghi di Pandora Rivista – Festival 2023 “Quale sviluppo? Scegliere l’orizzonte”
DESCRIPTION:Torna a Bologna per il sesto anno\, dal 2 al 15 ottobre 2023\, il Festival Dialoghi di Pandora Rivista: 14 giorni con 40 tra incontri\, dibattiti e lezioni con oltre 120 protagonisti del nostro tempo. \nGuerre e tensioni internazionali\, cambiamento climatico\, crisi energetica\, trasformazioni del mondo del lavoro\, ridefinizione della globalizzazione\, effetti dirompenti delle nuove tecnologie: i paradigmi di sviluppo del passato non reggono più alla prova del passaggio epocale che abbiamo di fronte. L’idea stessa di sviluppo è quindi da considerare superata? Oppure può essere ridefinita? Cosa significa sviluppo sostenibile? Esiste un modello alternativo che possa andare oltre le contraddizioni che sono esplose negli ultimi decenni? \nA partire da un approfondimento delle radici teoriche e storiche dei concetti di sviluppo\, progresso e modernità\, in questa edizione del Festival verranno indagate le molteplici questioni che l’ipotesi di un ripensamento dell’idea di sviluppo porta con sé oggi. Verrà fatto nei 14 giorni del Festival in 40 tra incontri\, dibattiti\, dialoghi\, interviste e lezioni con oltre 120 protagonisti dei mondi della cultura\, dell’università\, dell’informazione\, dell’economia\, delle istituzioni e del terzo settore. \nQui il programma completo del Festival \n  \nIn collaborazione con Fondazione Gramsci Emilia-Romagna \nAiuti internazionali e passato coloniale\nMercoledì 11 ottobre 2023 – ore 17.00\nSala Stabat Mater Biblioteca dell’Archiginnasio \nPaolo Capuzzo | Presidente Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e Professore ordinario di storia contemporanea Università di Bologna \nSilvia Salvatici | Professoressa ordinaria di storia contemporanea Università degli Studi di Firenze e membro del comitato scientifico “Il tempo e la storia” e “Passato e presente” RAI3 \nPrenotati per l’evento \n  \n 
URL:https://iger.org/event/dialoghi-di-pandora-rivista-festival-2023-quale-sviluppo-scegliere-lorizzonte/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/10/pandora-2-scaled-e1696338085996.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20231006T173000
DTEND;TZID=UTC:20231006T193000
DTSTAMP:20250401T154614Z
CREATED:20230919T085549Z
LAST-MODIFIED:20250401T154614Z
UID:10000925-1696613400-1696620600@iger.org
SUMMARY:La Cina e il comunismo
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna presenta l’incontro La Cina e il comunismo in programma per venerdì 6 ottobre 2023 alle ore 17.30 presso la Sala Convegni di Via Mentana\, 2 (Fondazione Barberini)\, un dialogo a partire dal libro La Cina rossa. Storia del Partito comunista cinese di Guido Samarani e Sofia Graziani (Laterza\, 2023). \n  \nPaolo Capuzzo | Presidente Fondazione Gramsci Emilia-Romagna \nGaia Perini | Università di Bologna \nNe discutono con gli autori: \nSofia Graziani | Università di Trento \nGuido Samarani | Università Ca’ Foscari Venezia \n  \nPer comprendere la Cina contemporanea non si può prescindere dalla storia del Partito comunista cinese che ne ha determinato le sorti e i profondi cambiamenti\, trasformandolo in cento anni da un paese rurale alla seconda potenza economica mondiale. Nel luglio del 1921\, quando nacque\, il Pcc aveva solo una cinquantina di membri ed era un soggetto politico marginale. Oggi conta oltre novanta milioni di iscritti e\, dal 1949\, è alla guida di un paese immenso e molto complesso. Con questa opera gli autori intrecciano la storia del Pcc alla storia della Repubblica popolare cinese\, delineandone l’organizzazione\, l’ideologia\, la strategia interna e internazionale\, i momenti gloriosi quanto gli eventi drammatici. \n \n  \n  \n  \n  \n 
URL:https://iger.org/event/la-cina-e-il-comunismo/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/09/La-cina-rossa-rettangolo.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230718T213000
DTEND;TZID=UTC:20230718T233000
DTSTAMP:20250401T154614Z
CREATED:20230705T054859Z
LAST-MODIFIED:20250401T154614Z
UID:10000923-1689715800-1689723000@iger.org
SUMMARY:Arrivederci\, Berlinguer!
DESCRIPTION:In occasione della rassegna Sotto le stelle del Cinema 2023 organizzata dalla Cineteca di Bologna\, la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e Arci Bologna promuovono martedì 18 luglio 2023 alle ore 21\,45 presso Piazza Maggiore la proiezione di: \nARRIVEDERCI\, BERLINGUER!\n(Italia/2023)\nRegia: Michele Mellara\, Alessandro Rossi. Montaggio: Corrado Iuvara.\nProduzione: AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico\, Pordenone Docs Fest – Cinemazero\, in collaborazione con Mammut Film\nDurata: 50’ Copia proveniente da Cinemazero / AAMOD\nMusiche eseguite da Massimo Zamboni \nUn concerto esclusivo e un film dell’epoca\, attualizzato per raccontare un Berlinguer presente\, intenso\, umano\, capace di parole pesate e dense\, partecipato e partecipante. Un ritratto della sua statura politica e sociale\, il ricordo dell’assenza senza eccesso di nostalgia. Dedicato soprattutto a chi non lo ha conosciuto. La colonna vertebrale del nostro film è costituita da L’addio a Enrico Berlinguer\, film corale sui suoi funerali realizzato da buona parte del meglio della cinematografia italiana\, tra gli altri Bernardo e Giuseppe Bertolucci\, Silvano Agosti\, Roberto Benigni\, Carlo Lizzani\, Luigi Magni\, Giuliano Montaldo\, Ettore Scola\, Gillo Pontecorvo.\nNel nostro nuovo assemblaggio abbiamo inserito il Berlinguer vivente a intervallare i tempi espansi della lunga cerimonia. La nostra scelta è caduta su alcuni momenti in cui Berlinguer snocciola i temi fondanti della sua politica\, e lo fa argomentando le sue tesi in modo diretto\, con una chiarezza adamantina e una solidità d’intenti politici frutto di anni di studio\, impegno\, militanza\, riflessione sui compiti e i doveri della politica. Abbiamo scelto gli interventi sui temi che ci sembravano vicini all’oggi (generazioni\, donne\, famiglia\, questione morale\, lavoro) e su cui Berlinguer ebbe parole che sono ancora di estrema attualità e che continuano a farci riflettere. Il montaggio è pensato in chiave emozionale\, in grado di coinvolgere il pubblico poggiandosi sulle composizioni musicali e la chitarra di Massimo Zamboni: la reiterazione del gesto\, le folle\, la commozione delle donne\, dei politici\, delle masse operaie\, degli ultimi e dei capi di stato\, i pugni alzati. Tutto questo diventa sinfonia visiva e musicale allo stesso tempo. \nMichele Mellara e Alessandro Rossi \n  \nEvento promosso nell’ambito del progetto Ogni biografia è una storia universale. Comunicare la storia attraverso le vite degli altri finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni in occasione del Centenario della fondazione del Partito Comunista Italiano. \n \nDavid Robinson
URL:https://iger.org/event/arrivederci-berlinguer/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/07/18-luglio-ORR-Arrivederci-Berlinguer-Copy_1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230713T173000
DTEND;TZID=UTC:20230713T193000
DTSTAMP:20250401T154614Z
CREATED:20230703T110349Z
LAST-MODIFIED:20250401T154614Z
UID:10000922-1689269400-1689276600@iger.org
SUMMARY:Per una società dei beni comuni
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e l’Osservatorio dei Beni Comuni invitano all’incontro Per una società dei beni comuni. Dialogo a partire dal libro La société du commun – Pour une écologie politique et culturelle des territoires di Hervé Defalvard (Editions de l’Atelier\, 2023)\, che si terrà giovedì 13 luglio 2023 alle 17.30 presso la Sala Convegni di Via Mentana\, 2 (Fondazione Barberini). \nIl progetto Osservatorio dei Beni Comuni nasce dall’impegno congiunto della Fondazione Compagnia di San Paolo\, della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e della Fondazione Con il Sud\, con il coordinamento della Associazione Nazionale Comuni Italiani\, ed è volto a costruire un’indagine scientifica e una mappatura delle esperienze in atto nelle città italiane sul tema dei beni comuni\, mettendo a confronto il profilo teorico con la loro configurazione empirica fino a ipotizzare nuove formule per l’analisi di contesto e la coprogettazione. \n  \nIntroduce e coordina \nDaniele Donati | Università di Bologna\, membro del Comitato scientifico della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e coordinatore scientifico del progetto Osservatorio dei Beni comuni \nInterviene \nHervé Defalvard | Autore del libro\, maître de conférences presso l’Università Gustave Eiffel \nin dialogo con Benedetta Celati | Università di Bologna \nInterventi di  \nDaniela Ciaffi | Politecnico di Torino\, Comitato Scientifico dell’Osservatorio dei Beni Comuni \nFrancesca Gabbriellini | Università di Bologna \nEugenio Fidelbo | Università di Bologna\, Osservatorio dei Beni Comuni \nGloria Pettinari | Università di Bologna\, Osservatorio dei Beni Comuni \n  \nCome allontanarsi da un modello di consumo e produzione intossicato dal capitalismo finanziario e reinventare lo stato sociale danneggiato dallo stato neoliberale? La creazione di monete locali\, di negozi di alimentari cooperativi\, di parchi eolici cittadini… Hervé Defalvard analizza questi cambiamenti nelle pratiche quotidiane come risposte alla crisi di senso e alla crisi del nostro rapporto con il vivente. Anche se ancora frammentate\, queste alternative\, che rappresentano un nuovo modo di vivere\, lasciano intravedere una società dei beni comuni. \nTranslocale\, la società dei beni comuni traccia legami tra territori\, su scale diverse\, per una governance collettiva e policentrica dei beni comuni. Per questo motivo\, questo libro mette in primo piano le iniziative locali e gli attori che stanno costruendo sui territori pratiche di solidarietà sul lavoro\, sull’abitare\, sulla salute\, sulla cultura\, per una società inclusiva e sostenibile. \n  \n  \n  \n  \n 
URL:https://iger.org/event/per-una-societa-dei-beni-comuni/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/07/beni-comuni-rettangolo.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230619T210000
DTEND;TZID=UTC:20230619T223000
DTSTAMP:20250401T154614Z
CREATED:20230608T062706Z
LAST-MODIFIED:20250401T154614Z
UID:10000921-1687208400-1687213800@iger.org
SUMMARY:...quello è uno di loro | Autobiografie di militanti del Pci\, Bologna 1945-1956
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e il Teatro dell’Argine di San Lazzaro di Savena (Bo) presentano …quello è uno di loro. Autobiografie di militanti del Pci\, Bologna 1945-1956 che si terrà lunedì 19 giugno 2023 alle ore 21.00 presso l’Oratorio San Filippo Neri (Via Manzoni\, 5\, Bologna). \n  \nUn reading teatrale interpretato da Giacomo Armaroli e Micaela Casalboni con musiche dal vivo eseguite da Sebastiano Moncata\, a partire da fonti storiche che testimoniano percorsi di vita e militanza politica nel Partito comunista italiano a Bologna nel dopoguerra. \n  \nAttraverso il linguaggio del teatro e della musica\, le letture porteranno in scena le esperienze vissute\, i sogni\, le speranze e le paure di una generazione di uomini e di donne nati e cresciuti tra le due guerre mondiali\, legati\, nel secondo dopoguerra\, al Partito comunista italiano. \nNel primo decennio dopo la guerra di Liberazione\, dopo il lungo periodo di clandestinità durante la dittatura\, l’autobiografia rappresentava una pratica obbligatoria per potersi iscrivere al Partito e poter accedere alle scuole di partito istituite dal Pci\, veicolo di alfabetizzazione e formazione politica e ideologica di massa. La performance teatrale si basa su una selezione di queste autobiografie. \nI documenti originali\, conservati presso la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\, provengono dall’archivio della Federazione provinciale di Bologna del Pci\, all’interno del quale sono contenuti oltre 1.200 fascicoli personali di singoli iscritti. Su queste stesse fonti si basa il libro di Mauro Boarelli La fabbrica del passato. Autobiografie di militanti comunisti (1946-1956) (Feltrinelli\, 2007; Quodlibet\, 2021)\, testo che ha fornito una chiave di lettura innovativa sulla storia del Pci\, e che costituisce un punto di riferimento per questo progetto. \n  \nIngresso libero fino a esaurimento posti. \n  \n… così che in me nacque una grande stima e affetto per i comunisti e i partigiani\, appena mi dicevano quello è uno di loro\, per me era subito più simpatico\, più intelligente\, lo immaginavo tanto buono e lo ritenevo anche più bello\, mi veniva una gran antipatia per chi parlava male di loro. \n(Citazione di un’autobiografia) \n  \n  \n \n  \nIl Teatro dell’Argine è una compagnia teatrale italiana fondata il 17 maggio 1994 a San Lazzaro di Savena (BO) grazie all’incontro di un nutrito gruppo di attori\, registi e drammaturghi. Dal 1998 gestisce l’ITC Teatro di San Lazzaro\, sede centrale delle attività della compagnia che si articolano in quattro macro-categorie: la programmazione delle stagioni teatrali (di prosa e teatro ragazzi) presso l’ITC Teatro; i corsi e le attività laboratoriali di teatro e danza; le produzioni teatrali; l’ideazione e realizzazione di progetti di teatro sociale\, interculturale e d’educazione. \nLa direzione artistica della compagnia è ad oggi affidata a Nicola Bonazzi\, Micaela Casalboni e Andrea Paolucci; Vittoria De Carlo è la direttrice artistica delle attività dedicate al Teatro Ragazzi. \n  \n  \nQuesto evento è stato ideato e promosso nell’ambito del progetto Ogni biografia è una storia universale. Comunicare la storia attraverso le vite degli altri finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni in occasione del Centenario della fondazione del Partito Comunista Italiano. \n \n  \nL’evento è stato realizzato anche con il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito della Legge regionale n. 3/2016 “Memoria del Novecento” \n \n  \n  \n \n  \n  \n  \n 
URL:https://iger.org/event/quello-e-uno-di-loro-autobiografie-di-militanti-del-pci-bologna-1945-1956/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/06/reading-facebook.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230613T173000
DTEND;TZID=UTC:20230613T190000
DTSTAMP:20250401T154614Z
CREATED:20230608T062314Z
LAST-MODIFIED:20250401T154614Z
UID:10000920-1686677400-1686682800@iger.org
SUMMARY:Presentazione de L'Albero del Riccio di Antonio Gramsci
DESCRIPTION:Il Centro Documentazione Handicap – Cooperativa Accaparlante in collaborazione con la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna invita martedì 13 giugno 2023\, alle ore 17.30\, presso lo spazio di Salaborsa Lab\, in vicolo Bolognetti 2\, a Bologna\, alla presentazione de L’albero del riccio di Antonio Gramsci in una speciale edizione riscritta con i simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa). \nIl libro (Edizioni la meridiana\, 2023) raccoglie le lettere scritte da Gramsci ai suoi figli e a sua moglie dal carcere in cui era stato rinchiuso dal regime fascista. Si tratta di storie fantastiche e avventurose di animali\, tramandate nella tradizione orale e popolare\, spesso ispirate da fatti realmente accaduti\, con le quali Gramsci valicava\, anche solo metaforicamente\, i muri della prigione per raggiungere i suoi cari. Un modo per stare vicino ai suoi figli\, nella consapevolezza di non poterli vedere crescere. \nLe storie sono state tradotte in simboli CAA dal gruppo di lavoro Librarsi della Cooperativa Accaparlante di Bologna. Il testo è parte della collana Parimenti. Proprio perché cresco\, che raccoglie INBook e libri in simboli dedicati a lettori e lettrici con disabilità linguistiche o cognitive. \n  \nAlla presentazione interverranno:  \nMagda Indiveri\, autrice di un saggio su Gramsci e la fiaba \nLuca Cenci e Tatiana Vitali del Laboratorio Librarsi\, cooperativa Accaparlante. \nModera Nicola Rabbi\, giornalista del Centro Documentazione Handicap. \n  \nLa discussione sarà intervallata dalla lettura di alcune pagine tratte dal testo. \n\n  \n\n \n\n  \n\n 
URL:https://iger.org/event/35458/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/06/albero-del-riccio_13-giu_banner.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230529T170000
DTEND;TZID=UTC:20230529T170000
DTSTAMP:20250401T154614Z
CREATED:20230511T084824Z
LAST-MODIFIED:20250401T154614Z
UID:10000918-1685379600-1685379600@iger.org
SUMMARY:Lezione gramsciana 2023 con Silvana Patriarca
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna è lieta di presentare la 17a edizione della Lezione Gramsciana che si terrà lunedì 29 maggio 2023 alle 17.00 presso la Sala Convegni di Via Mentana\, 2 (Fondazione Barberini) e che vedrà la partecipazione della Professoressa Silvana Patriarca della Fordham University di New York. \n\nIl razzismo nella storia della Repubblica\nIntroduce Nadia Urbinati | Columbia University \nLezione di Silvana Patriarca | Fordham University \n  \n \n  \nChe cesura costituisce il 1945 nella storia del razzismo italiano? In quale forme il razzismo si ripresenta nella Repubblica postfascista? E quali responsabilità hanno avuto la storiografia e la cultura italiana nel rendere il fenomeno poco visibile? Queste le principali domande che l’autrice de Il colore della Repubblica (Einaudi\, 2021) affronterà nella sua lezione. \n  \n  \nSilvana Patriarca ha studiato all’Università di Torino e alla Johns Hopkins University di Baltimora. Ha insegnato alla Columbia University e alla University of Florida e dal 2002 è docente di Storia europea contemporanea presso il Dipartimento di Storia della Fordham University di New York. \n  \nLa Fondazione Gramsci Emilia-Romagna promuove dal 2006\, sempre con la supervisione scientifica di Nadia Urbinati\, una lezione annuale\, aperta al pubblico\, dedicata ad Antonio Gramsci o a temi che fanno riferimento al suo pensiero filosofico e politico. Qui l’elenco di tutte le edizioni della Lezione Gramsciana. \n  \n  \n  \n 
URL:https://iger.org/event/lezione-gramsciana-2023-con-silvana-patriarca/
CATEGORIES:Appuntamenti,Lezioni gramsciane
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/05/Gramsciana-facebook-3.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230522T173000
DTEND;TZID=UTC:20230522T193000
DTSTAMP:20250401T154614Z
CREATED:20230511T084249Z
LAST-MODIFIED:20250401T154614Z
UID:10000917-1684776600-1684783800@iger.org
SUMMARY:Iraq a vent'anni dall'invasione
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna in collaborazione con la Biblioteca Amilcar Cabral segnala l’incontro Iraq a vent’anni dall’invasione. Dialogo a partire dal libro L’archivio dei danni collaterali di S. Antoon (2023\, Hopefulmonster) in programma per lunedì 22 maggio 2023 alle ore 17.30 presso la Sala Tassinari di Palazzo D’Accursio (Piazza Maggiore\, 6 – Bologna) \n  \nIntroduce e coordina \nMassimiliano Trentin | Università di Bologna\, Comitato scientifico Fondazione Gramsci Emilia-Romagna \n  \nIntervengono \nSinan Antoon | Autore del libro e studioso iracheno \nGassid Mohammed Hossein Hoseini | Università di Bologna \n  \nNameer\, un giovane studioso iracheno che ha conseguito il dottorato ad Harvard\, viene assunto da alcuni registi per documentare la devastazione dell’invasione dell’Iraq nel 2003. Durante un’escursione a Baghdad\, Nameer si avventura in via al-Mutanabbi\, famosa per le sue librerie\, dove incontra Wadood\, un eccentrico libraio che sta cercando di catalogare tutto ciò che è stato distrutto dalla guerra: da oggetti\, edifici\, libri e manoscritti\, flora e fauna\, a esseri umani. Nameer rimane ossessionato dall’archivio e dal progetto di Wadood e\, ripensando alla sua vita a New York\, scopre quanto sia profondamente intrecciata ai frammenti del passato e del presente della sua terra. Quasi un “esercizio di paesaggio”\, stilisticamente ambizioso\, tra i relitti della guerra e il potere della memoria. \n  \nSinan Antoon\, nato e cresciuto a Baghdad\, è poeta\, romanziere\, traduttore e accademico. Negli Stati Uniti ha conseguito un dottorato in Letteratura araba nel 2006. Sue poesie e saggi sono apparsi in diverse riviste\, in inglese e in arabo. Tra i suoi romanzi pubblicati ricordiamo Wahdaha Shajarat al-Rumman (“Solo il melograno”) del 2010\, vincitore del Best Arab Book Award nel 2014. Attualmente è professore associato presso la Gallatin School della New York University e co-fondatore e co-editore della rivista Jadaliyya. \n  \n \n  \n  \n  \n  \n  \n 
URL:https://iger.org/event/iraq-a-ventanni-dallinvasione/
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/05/22-maggio-rettangolo.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230518T180000
DTEND;TZID=UTC:20230518T200000
DTSTAMP:20250617T111023Z
CREATED:20230419T125028Z
LAST-MODIFIED:20250617T111023Z
UID:10000915-1684432800-1684440000@iger.org
SUMMARY:Le fonti biografiche e autobiografiche | Seminario metodologico
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna presenta il seminario metodologico Le fonti biografiche e autobiografiche indirizzato prevalentemente a studenti e studentesse della Laurea magistrale in Scienze storiche. \nSi tratta di 4 incontri dal 9 al 18 maggio 2023 sempre alle ore 18.00 nella Biblioteca della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna (Via Mentana\, 2) \nIl seminario sarà dedicato all’approfondimento metodologico sull’uso dei diversi tipi di fonti biografiche e autobiografiche per la ricostruzione storiografica. Ciascun incontro prevede la presentazione\, da parte dei relatori\, di fonti primarie originali tratte dagli archivi della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\, tutte legate alla ricostruzione biografica e autobiografica di figure note e meno note del Novecento: documenti cartacei\, audiovisivi\, fonti iconografiche\, interviste registrate. \nI partecipanti saranno messi in diretto contatto con fonti variegate che potranno toccare\, confrontare e interpretare sotto la guida di specialisti di differenti discipline\, sperimentando dunque al termine del seminario una pluralità di punti di vista e di approcci alle fonti storiche. \nIl seminario rientra all’interno della rassegna  Quante storie nella Storia 2023. Settimana della didattica e dell’educazione al patrimonio in archivio del Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna. \n  \nIl calendario: \nMartedì 9 maggio 2023 – ore 18 \nPaolo Capuzzo | Università di Bologna Introduzione al seminario e focus sulle autobiografie dei militanti comunisti \n  \nGiovedì 11 maggio 2023 – ore 18 \nSalvatore Alongi | Archivio di Stato di Venezia Le fonti biografiche e autobiografiche in archivio \n  \nMartedì 16 maggio 2023 – ore 18 \nCaterina di Pasquale | Università di Pisa La memoria e le fonti del sé: uno sguardo antropologico \n  \nGiovedì 18 maggio 2023 – ore 18 \nRiccardo Stracuzzi | Università di Bologna Le fonti letterarie e la ricostruzione storica \n  \n  \nIl ciclo di seminari è promosso nell’ambito del progetto Ogni biografia è una storia universale. Comunicare la storia attraverso le vite degli altri finanziato da: \n \n  \nE’ stato realizzato anche con il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito della Legge regionale n. 3/2016 “Memoria del Novecento” \n \n  \n 
URL:https://iger.org/event/le-fonti-biografiche-e-autobiografiche-seminario-metodologico-4/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/04/Rettangolo-65.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230508T180000
DTEND;TZID=UTC:20230508T200000
DTSTAMP:20250401T154613Z
CREATED:20230508T071530Z
LAST-MODIFIED:20250401T154613Z
UID:10000916-1683568800-1683576000@iger.org
SUMMARY:Presentazione del libro "Carlo Nicoli\, troppo bravo per non essere cacciato"
DESCRIPTION:Lunedì 8 maggio 2023 alle ore 18.00 si terrà presso l’Agriturismo Frascineti (Via Chiesa di Pediano 2\, Imola) la presentazione del libro di Benito Benati Carlo Nicoli\, troppo bravo per non essere cacciato organizzato da Bacchilega Editorie e dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\, con il patrocinio di CIDRA – Centro Imolese Documentazione Resistenza Antifascista e Storia Contemporanea\, ANPI\, FIOM-CGIL e SPI-CGIL. \nDialogherà con l’autore la giornalista prof.ssa Fabiana Villa. \nIntervengono: \nMassimiliano Nicoli\, Docente di Filosofia Politica presso le Università di Parigi e di Lille e pronipote di Carlo \nPaolo Capuzzo\, Presidente della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e docente di Storia Contemporanea presso l’Università di Bologna \n  \n  \n \n  \n  \n  \n 
URL:https://iger.org/event/presentazione-del-libro-carlo-nicoli-troppo-bravo-per-non-essere-cacciato/
CATEGORIES:Appuntamenti
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230503T173000
DTEND;TZID=UTC:20230503T193000
DTSTAMP:20250401T154613Z
CREATED:20230420T105453Z
LAST-MODIFIED:20250401T154613Z
UID:10000914-1683135000-1683142200@iger.org
SUMMARY:Culture politiche delle democrazie dopo il 1989. Le nuove sfide
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\, la Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci e la Fondazione Gramsci Onlus di Roma presentano un ciclo di 5 incontri a partire da martedì 7 marzo 2023 dal titolo Culture politiche delle democrazie dopo il 1989. Le nuove sfide.  \nL’epoca che ci separa dalla fine della Guerra Fredda si è caratterizzata per una serie di trasformazioni profonde delle principali culture politiche europee e statunitensi (liberalismo\, conservatorismo\, socialismo democratico\, comunismo)\, spesso interpretate nella chiave di un declino a fronte dell’emergere di fenomeni di contestazione degli istituti stessi della politica. Il ciclo di seminari si propone di mettere in luce caratteri e traiettorie di tali trasformazioni senza iscriverle necessariamente in una sequenza di tipo deterministico o in una visione normativa. Nello stesso tempo\, si intende mettere a fuoco le scansioni degli ultimi tre decenni\, che hanno chiaramente conosciuto forme di globalizzazione diverse tra loro. \nQueste ultime hanno prodotto ripercussioni e risposte critiche negli Stati-nazione democratici non sempre adeguatamente interpretate sul piano intellettuale. Una motivazione specifica dell’iniziativa ci appare oggi la comprensione in chiave storico-politica dell’emergere e del consolidarsi di forze di destra radicalizzate che costituiscono una sfida per la democrazia liberale. \nNomi e date degli ultimi incontri sono in fase di definizione. \nTutti gli incontri si terranno In presenza e in diretta streaming sui rispettivi canali Youtube. \n  \nMartedì 7 marzo 2023 – ore 17.30\nSala Convegni | Via Mentana\, 2 – BOLOGNA e su YouTube\n \nDal neoliberalismo alla sua crisi dopo il 2008\nRaffaella Baritono | Università di Bologna\nFederico Romero | European University Institute \n  \nMercoledì 15 marzo 2023 – ore 18.00\nPolo del ‘900 | Via del Carmine\, 14 – TORINO e su YouTube e su Facebook \nDestre e sovranismi\nGiovanni Borgognone | Università di Torino\nLoris Zanatta | Università di Bologna \n  \nMercoledì 12 aprile 2023 – ore 18.00\nPolo del ‘900 | Via del Carmine\, 14 – TORINO e su YouTube e su Facebook \nSocialdemocrazie e terza via in Europa\nAlfio Mastropaolo | Università di Torino\nMassimo Salvadori | Università di Torino \n  \nMercoledì 3 maggio 2023 – ore 17.30\nSala Convegni | Via Mentana\, 2 – BOLOGNA e su YouTube \nCritica della globalizzazione neoliberista e del sovranismo\nSandro Mezzadra | Università di Bologna\nClaudio Minca | Università di Bologna \n  \nGiovedì 11 maggio 2023 – ore 17.30\nSala Biblioteca | Via Sebino 43a – ROMA \nCulture politiche e progetto europeo \nPaolo Borioni | Università di Roma Sapienza\nMichele Di Donato | Università di Pisa\nAngela Romano | Università di Bologna \n  \n  \n 
URL:https://iger.org/event/culture-politiche-delle-democrazie-dopo-il-1989-le-nuove-sfide-5/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/04/3-maggio.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230404T173000
DTEND;TZID=UTC:20230404T190000
DTSTAMP:20250401T154613Z
CREATED:20230202T103645Z
LAST-MODIFIED:20250401T154613Z
UID:10000910-1680629400-1680634800@iger.org
SUMMARY:Laboratorio di analisi politica di Carlo Galli | Pensare la guerra
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna presenta presenta il Laboratorio di analisi politica\, il ciclo di incontri realizzati con la responsabilità scientifica di Carlo Galli. \nL’edizione del 2023 del Laboratorio\, dal titolo Pensare la guerra\, prevede 3 incontri si terrà dal 22 marzo al 4 aprile 2023\, tutti presso la Sala convegni di Via Mentana 2\, Bologna (Fondazione Barberini) \nIn molti modi si è pensata la guerra\, nella storia del pensiero politico occidentale. E si è cercato di comprenderla\, concettualizzarla\, e domarla con apparati normativi; ma il suo peso perturbante\, la sua sfuggente negatività\, non sembrano venir meno.\nSu questo problema di lungo periodo e di stretta attualità Carlo Galli svolgerà una serie di riflessioni storiche e teoriche\, che termineranno con la presentazione della prima traduzione italiana del classico di Ugo Grozio\, De iure belli ac pacis (1625)\, uno dei testi-chiave della riflessione moderna sulla guerra. \n  \nLezioni di Carlo Galli \nMercoledi 22 marzo 2023\nDa Eraclito a Clausewitz \nMartedi 28 marzo 2023\nDalle guerre sovrane alle “nuove guerre”\, e ritorno \n  \nMartedi 4 aprile 2023\nCarlo Galli e Antonio Del Vecchio\nPresentazione della traduzione italiana di Ugo Grozio\, Il diritto di guerra e di pace\, a cura di Carlo Galli e di Antonio Del Vecchio (Napoli\, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Press\, 2023) \n  \n \n 
URL:https://iger.org/event/laboratorio-di-analisi-politica-di-carlo-galli-pensare-la-guerra-2/
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/02/Rettangolo-51.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230324T170000
DTEND;TZID=UTC:20230324T190000
DTSTAMP:20250401T154613Z
CREATED:20230302T094437Z
LAST-MODIFIED:20250401T154613Z
UID:10000913-1679677200-1679684400@iger.org
SUMMARY:Dialogo a partire dal libro "I nodi irrisolti del pensiero arabo. Palestina\, Riformismo\, Jihad"
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna invita al dialogo a partire dal libro I nodi irrisolti del pensiero arabo. Palestina\, Riformismo\, Jihad di M. Charif\, a cura di I. De Francesco (2022\, Edizioni Punto Rosso) in programma per venerdì 24 marzo 2023 alle ore 17.00 presso la Sala Anziani di Palazzo D’Accursio (Piazza Maggiore\, 6 – Bologna).\n\nOriginario di Jaffa\, nato e cresciuto a Damasco\, Maher Charif è uno dei maggiori intellettuali palestinesi e arabi viventi\, conosciuto per le sue ricerche di storia del pensiero politico palestinese moderno e contemporaneo. I tre saggi riuniti in questo libro toccano i tre poli principali del suo lavoro di ricercatore: la questione palestinese\, il riformismo politico e religioso nel mondo arabo\, l’evoluzione dell’ideologia jihadista e del concetto stesso di jihād. Il volume è arricchito da contributi di specialisti italiani che riprendono e sviluppano i temi toccati dall’autore\, questioni tanto centrali quanto aperte per l’attualità del mondo arabo.\n\n \n\nIntervengono\n\nMaher Charif | Autore del libro\, intellettuale e storico palestinese\n\nIgnazio De Francesco | Monaco e islamologo\n\nMassimiliano Trentin | Comitato scientifico Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\,Università di Bologna\n\n \n\n\n\nSarà possibile acquistare il libro.\n\n \n\n \n\n \n\n \n\n \n\n \n\n \n\n \n\n \n\n \n\n 
URL:https://iger.org/event/dialogo-a-partire-dal-libro-i-nodi-irrisolti-del-pensiero-arabo-palestina-riformismo-jihad/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/03/Rettangolo-57.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230322T173000
DTEND;TZID=UTC:20230322T190000
DTSTAMP:20250401T154613Z
CREATED:20230202T103330Z
LAST-MODIFIED:20250401T154613Z
UID:10000909-1679506200-1679511600@iger.org
SUMMARY:Laboratorio di analisi politica di Carlo Galli | Pensare la guerra
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna presenta presenta il Laboratorio di analisi politica\, il ciclo di incontri realizzati con la responsabilità scientifica di Carlo Galli. \nL’edizione del 2023 del Laboratorio\, dal titolo Pensare la guerra\, prevede 3 incontri si terrà dal 22 marzo al 4 aprile 2023\, tutti presso la Sala convegni di Via Mentana 2\, Bologna (Fondazione Barberini) \nIn molti modi si è pensata la guerra\, nella storia del pensiero politico occidentale. E si è cercato di comprenderla\, concettualizzarla\, e domarla con apparati normativi; ma il suo peso perturbante\, la sua sfuggente negatività\, non sembrano venir meno.\nSu questo problema di lungo periodo e di stretta attualità Carlo Galli svolgerà una serie di riflessioni storiche e teoriche\, che termineranno con la presentazione della prima traduzione italiana del classico di Ugo Grozio\, De iure belli ac pacis (1625)\, uno dei testi-chiave della riflessione moderna sulla guerra. \n  \nLezioni di Carlo Galli \nMercoledi 22 marzo 2023\nDa Eraclito a Clausewitz \nMartedi 28 marzo 2023\nDalle guerre sovrane alle “nuove guerre”\, e ritorno \n  \nMartedi 4 aprile 2023\nCarlo Galli e Antonio Del Vecchio\nPresentazione della traduzione italiana di Ugo Grozio\, Il diritto di guerra e di pace\, a cura di Carlo Galli e di Antonio Del Vecchio (Napoli\, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Press\, 2023) \n 
URL:https://iger.org/event/laboratorio-di-analisi-politica-di-carlo-galli-pensare-la-guerra/
CATEGORIES:Appuntamenti,Laboratorio di analisi politica
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/02/Rettangolo-51.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230315T180000
DTEND;TZID=UTC:20230315T200000
DTSTAMP:20250401T154613Z
CREATED:20230301T150326Z
LAST-MODIFIED:20250401T154613Z
UID:10000912-1678903200-1678910400@iger.org
SUMMARY:Culture politiche delle democrazie dopo il 1989. Le nuove sfide. 
DESCRIPTION:  \nLa Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\, la Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci e la Fondazione Gramsci Onlus di Roma presentano un ciclo di 5 incontri a partire da martedì 7 marzo 2023 dal titolo Culture politiche delle democrazie dopo il 1989. Le nuove sfide.  \nL’epoca che ci separa dalla fine della Guerra Fredda si è caratterizzata per una serie di trasformazioni profonde delle principali culture politiche europee e statunitensi (liberalismo\, conservatorismo\, socialismo democratico\, comunismo)\, spesso interpretate nella chiave di un declino a fronte dell’emergere di fenomeni di contestazione degli istituti stessi della politica. Il ciclo di seminari si propone di mettere in luce caratteri e traiettorie di tali trasformazioni senza iscriverle necessariamente in una sequenza di tipo deterministico o in una visione normativa. Nello stesso tempo\, si intende mettere a fuoco le scansioni degli ultimi tre decenni\, che hanno chiaramente conosciuto forme di globalizzazione diverse tra loro. \nQueste ultime hanno prodotto ripercussioni e risposte critiche negli Stati-nazione democratici non sempre adeguatamente interpretate sul piano intellettuale. Una motivazione specifica dell’iniziativa ci appare oggi la comprensione in chiave storico-politica dell’emergere e del consolidarsi di forze di destra radicalizzate che costituiscono una sfida per la democrazia liberale. \n  \nMercoledì 15 marzo 2023 – ore 18.00Polo del ‘900 | Via del Carmine\, 14 – TORINO \nDestre e sovranismi\nGiovanni Borgognone | Università di TorinoLoris Zanatta | Università di Bologna \n  \n \n  \n  \n  \nGli altri incontri: \nMartedì 7 marzo 2023 – ore 17.30Sala Convegni | Via Mentana\, 2 – BOLOGNA e su YouTube \nDal neoliberalismo alla sua crisi dopo il 2008\nRaffaella Baritono | Università di BolognaFederico Romero | European University Institute \n  \nMercoledì 12 aprile 2023 – ore 18.00Polo del ‘900 | Via del Carmine\, 14 – TORINO e su YouTube e su Facebook \nSocialdemocrazie e terza via in Europa\nAlfio Mastropaolo | Università di TorinoMassimo Salvadori | Università di Torino \n  \nMercoledì 3 maggio 2023 – ore 17.30Sala Convegni | Via Mentana\, 2 – BOLOGNA e su YouTube \nFemminismo\, ecologismo\, critica del capitalismo (titolo provvisorio)\nSandro Mezzadra | Università di Bologna \n  \nGiovedì 11 maggio 2023 – ore 17.30Sala Biblioteca | Via Sebino 43a – ROMA \nCulture politiche e progetto europeo \nPaolo Borioni | Università di Roma SapienzaMichele Di Donato | Università di PisaAngela Romano | Università di Bologna \n 
URL:https://iger.org/event/culture-politiche-delle-democrazie-dopo-il-1989-le-nuove-sfide-2/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2025/03/4.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230224T183000
DTEND;TZID=UTC:20230224T200000
DTSTAMP:20250401T154613Z
CREATED:20230213T122242Z
LAST-MODIFIED:20250401T154613Z
UID:10000911-1677263400-1677268800@iger.org
SUMMARY:Dopo l'arresto di Matteo Messina Denaro. Gli scenari\, la politica\, il contesto mediatico
DESCRIPTION:Libera Bologna in collaborazione con la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e la Fondazione Barberini invita all’incontro Dopo l’arresto di Matteo Messina Denaro. Gli scenari\, la politica\, il contesto mediatico in programma per venerdì 24 febrraio 2023 alle 18.30 presso la Sala Convegni di Via Mentana 2 – Bologna (Fondazione Barberini).\n  \nSono trascorsi 20 giorni dall’arresto di Matteo Messina Denaro\, capo di Cosa Nostra\, latitante da 30 anni. L’arresto è stato raccontato da molti come un passo importantissimo per il contrasto all’organizzazione mafiosa siciliana e come un’attesa vittoria dello Stato\, da altri è stato interpretato come il risultato di un disegno che vede il boss alla fine della sua carriera\, e forse vita\, sacrificato in nome di altre garanzie\, nell’ambito di un accordo tra le parti.\n  \nI fatti ci dicono che Messina Denaro è stato arrestato a casa sua. Il procuratore De Lucia ha sottolineato come in questi anni il boss abbia goduto della “copertura di una fetta della borghesia”. Se questo avvenimento ci sembra un punto di svolta importante per la storia criminale e non del nostro Paese allora merita di essere indagato. Ci dice qualcosa dei legami tra apparati deviati dello stato e Cosa Nostra come qualcuno pensa? Come cambierà la stessa Cosa Nostra dopo l’arresto e la malattia di uno dei suoi esponenti più influenti?\n  \nIntervengono: \nEnza Rando | Senatrice\nFranca Imbergamo | Direzione Nazionale Antimafia\nGiuseppe Pipitone | ilfattoquotidiano.it \n  \n\nModera: \nAndrea Giambartolomei | lavialibera \n  \n  \n 
URL:https://iger.org/event/dopo-larresto-di-matteo-messina-denaro-gli-scenari-la-politica-il-contesto-mediatico/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/02/mmd-def-def.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230216T173000
DTEND;TZID=UTC:20230216T193000
DTSTAMP:20260511T101039Z
CREATED:20221222T082309Z
LAST-MODIFIED:20260511T101039Z
UID:10000906-1676568600-1676575800@iger.org
SUMMARY: Un anno di guerra in Ucraina
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna presenta il ciclo di 3 incontri dal titolo Un anno di guerra in Ucraina in programma per l’1\, il 9 e 16 febbraio 2023 sempre alle ore 17.30 presso la Sala Tassinari (Piazza Maggiore\, 6 – Bologna Ingresso piano terra dal cortile di Palazzo D’Accursio). \n  \nGorbačëv e il collasso sovietico. Uno sguardo retrospettivo dalla crisi attuale\nMercoledì 1 febbraio 2023 \nSilvio Pons | Scuola Normale Superiore di Pisa \nAdriano Roccucci | Università Roma Tre \n  \nL’Ucraina e Putin\nGiovedì 9 febbraio 2023 \n\nAndrea Graziosi | Università di Napoli Federico II \nAntonella Salomoni | Università di Bologna\, Università della Calabria \nA partire da L’Ucraina e Putin tra storia e ideologia di Andrea Graziosi (Laterza\, 2022) \n  \n\n\nShowar. Figure e immagini della guerra\n\nGiovedì 16 febbraio 2023 \n\nCristina De Maria | Università di Bologna \nAnna Maria Lorusso | Università di Bologna \nMarco Santoro | Università di Bologna \n\n\n\n  \n  \n  \n\nCristina Donati Meyer\, Carri disarmati\, Milano \n 
URL:https://iger.org/event/un-anno-di-guerra-in-ucraina/2023-02-16/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2022/12/Rettangolo-45.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230204T170000
DTEND;TZID=UTC:20230204T190000
DTSTAMP:20250401T154613Z
CREATED:20230123T154526Z
LAST-MODIFIED:20250401T154613Z
UID:10000908-1675530000-1675537200@iger.org
SUMMARY:Il Futuro dell'Europa - Scenari e prospettive
DESCRIPTION:Sabato 4 febbraio 2023 alle ore 17.00 si terrà nella Sala Anziani del Comune di Bologna (Piazza Maggiore 6 – Palazzo d’Accursio)  l’incontro Il Futuro dell’Europa – Scenari e prospettive\, organizzato dalla associazione Il Tiro\, la Fondazione Friedrich-Ebert-Stiftung\, la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e con il patrocinio del Comune di Bologna e dell’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). \n  \nIntroduce:\nMarija Belicheva\, Associazione Il Tiro \nIntervengono:\nMartin Schulz\, Presidente della Fondazione Friedrich-Ebert-Stiftung\nMatteo Lepore\, Sindaco di Bologna\nPaolo Capuzzo\, Presidente della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\nRita Ghedini\, Presidente Legacoop Bologna\nGiulio Lo Iacono\, Segretario ASviS\nPiero Ignazi\, Politologo\nDaniele Susini\, Associazione Vittime Civili di Guerra \n  \nCoordina:\nAnna Colombo\, ex Funzionario Parlamento Europeo \n  \nPER PARTECIPARE ALL’INCONTRO E’ NECESSARIA LA REGISTRAZIONE. CLICCA QUI PER REGISTRARTI
URL:https://iger.org/event/il-futuro-delleuropa-scenari-e-prospettive/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/01/INVITO-SCHULZ-4-FEBBRAIO.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20230120T170000
DTEND;TZID=UTC:20230120T190000
DTSTAMP:20250401T154613Z
CREATED:20230102T143454Z
LAST-MODIFIED:20250401T154613Z
UID:10000907-1674234000-1674241200@iger.org
SUMMARY:Convergenze\, genealogie ed eccedenze. Riflessioni sulle proteste in Iran
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna invita all’incontro Convergenze\, genealogie ed eccedenze. Riflessioni sulle proteste in Iran in programma per venerdì 20 gennaio 2023 alle ore 17.00 presso la Sala Farnese (Palazzo D’Accursio)\, Piazza Maggiore\, 6 – Bologna. \n  \nIntervengono: \nPaola Rivetti | Dublin City University \nFrancesca Biancani | Università di Bologna \n  \nRiflettendo sui tre assi tematici della composizione sociale\, della convergenza e della genealogia\, analizzeremo le proteste in Iran chiedendoci in quale contesto socio-politico si siano formate\, abbiano acquisito senso e quale futuro politico stiano tracciando. \nA tre mesi dall’uccisione di Jina Mahsa Amini e dallo scoppio delle proteste\, cercheremo di capire le potenzialità e i punti deboli di questo movimento che\, tra molte difficoltà e confrontandosi con una feroce repressione\, si sta sviluppando in senso rivoluzionario\, seppur con molte fragilità. \nPaola Rivetti è professoressa associata presso la Dublin City University. Tra le altre pubblicazioni\, è autrice di Political participation in Iran from Khatami to the Green Movement (2020). È Associate editor della rivista Iranian Studies e fa parte del comitato redazionale della rivista Partecipazione e conflitto. È la presidentessa dell’Irish Network of Middle East and North African Studies (Inmenas) ed è consigliera della British Society for Middle Eastern Studies. \nFrancrsca Biancani è professoressa associata di Storia e istituzioni dell’Asia presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’ Università di Bologna. E’ una storica del Medio Oriente moderno e contemporaneo specializzata in storia dell’ Egitto coloniale e semicoloniale (1882-1952) con uno speciale interesse per temi di  modernità\, genere\, sessualità\, lavoro e migrazioni. \n  \n  \n        \nIllustrazioni di Majid Bita (2022)  https://majidbita.com/sample-page/
URL:https://iger.org/event/convergenze-genealogie-ed-eccedenze-riflessioni-sulle-proteste-in-iran/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2023/01/Rettangolo_20-01-2023.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221201T173000
DTEND;TZID=UTC:20221215T193000
DTSTAMP:20251021T134738Z
CREATED:20221010T131514Z
LAST-MODIFIED:20251021T134738Z
UID:10000904-1669915800-1671132600@iger.org
SUMMARY:Nuovo ordine o disordine mondiale? 
DESCRIPTION:Torna come tutti gli anni  ciclo di incontri sui diritti con la responsabilità scientifica di Gustavo Gozzi\, Giorgio Bongiovanni e Silvia Vida. \nIl titolo della IVX° edizione è Nuovo ordine o disordine mondiale? e si terrà dall’1 al 16 dicembre 2022. \nI due anni della pandemia\, che ha investito tutti i paesi della terra\, e la successiva guerra di invasione dell’Ucraina da parte della Russia pongono degli interrogativi sul futuro dell’umanità. Certamente le diverse risposte fornite dagli Stati al problema globale della pandemia e la crisi dell’ordine che sembrava essere scaturito dalla caduta del muro di Berlino\, hanno aperto degli scenari che impongono un’analisi e una riflessione approfondite su quale possibile ordine mondiale si stia delineando. \nPer affrontare questi problemi\, un ciclo di tre incontri seminariali tenterà di fornire alcune plausibili risposte\, ma soprattutto cercherà di avviare un percorso di ricerca che sappia guardare alle attuali profonde trasformazioni con una prospettiva multidisciplinare\, nel tentativo di configurare i lineamenti del “nuovo mondo” che si sta profilando sotto il nostro sguardo. \n  \nIl programma: \nGiovedì 1 dicembre 2022 | ore 17.30\nSala Convegni | Via Mentana 2\, Bologna (Fondazione Barberini) \nDemocrazie e autocrazie: uno scontro “mortale”. Il diritto alla vita e il diritto alla libertà. Il significato della lotta contro l’oppressione\nIntroduce al ciclo di incontri Gustavo Gozzi | Università di Bologna\nPasquale De Sena | Università Cattolica di Milano\nPier Paolo Portinaro | Università di Torino \n  \nMartedì 6 dicembre 2022 | ore 17.30\nSala Convegni | Via Mentana 2\, Bologna (Fondazione Barberini)\nIl futuro dell’Europa nel disordine mondiale e nella crisi della globalizzazione: finalmente un’unione politica?\nMario Del Pero | SciencesPo\, Parigi\nSergio Fabbrini | LUISS\, Roma \n  \nGiovedì 15 dicembre 2022 | ore 17.30\nSala Convegni | Via Mentana 2\, Bologna (Fondazione Barberini)\nPer una “costituzione della terra”. L’irriformabilità delle Nazioni Unite e la ricerca di un nuovo ordine mondiale\nLuigi Ferrajoli | Università degli Studi Roma Tre\nGustavo Gozzi | Università di Bologna
URL:https://iger.org/event/nuovo-ordine-disordine-mondiale/
LOCATION:Sala Convegni Fondazione Barberini\, Via Mentana 2\, Bologna\, 40126
CATEGORIES:Appuntamenti,Ciclo dei diritti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2022/10/Rettangolo-34.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221123T173000
DTEND;TZID=UTC:20221123T193000
DTSTAMP:20250401T154612Z
CREATED:20221006T061307Z
LAST-MODIFIED:20250401T154612Z
UID:10000901-1669224600-1669231800@iger.org
SUMMARY:Tradurre la storia. Un dialogo su lingue\, vita e letteratura a partire da Beppe Fenoglio
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna presenta l’incontro Tradurre la storia. Un dialogo su lingue\, vita e letteratura a partire da Beppe Fenoglio in programma per mercoledì 23 novembre 2022 alle ore 17.30 presso la Sala Tassinari a Palazzo d’Accursio (Piazza Maggiore\, Bologna). \n  \nIntervengono: \nFlavio Santi | Università dell’Insubria \nMartina Mengoni | Università di Ferrara \nRita Monticelli | Università di Bologna \nMatteo Cavalleri | Fondazione Gramsci Emilia-Romagna \n  \nIn occasione del centenario della nascita di Beppe Fenoglio – traduttore di Eliot\, Coleridge e Lee Masters e autore che ha spesso utilizzato l’inglese per liberare l’italiano dalle incrostazioni retoriche\, per riappropriarsi della propria lingua a partire dall’alterità di un’altra – la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna organizza un dialogo interdisciplinare sul valore politico ed epistemologico della traduzione\, intesa come capacità di muoversi tra le lingue e atto fondamentale nella gestione e comprensione della complessità e contraddittorietà sia della contingenza storica sia delle identità culturali. \nSi darà ovviamente risalto alla riflessione gramsciana sul tema\, a quella sviluppatasi nel mondo dei cultural studies e alla figura di Heinz Riedt\, interprete e partigiano tedesco durante la Resistenza italiana e\, successivamente\, traduttore di Se questo è un uomo di Levi e di Una questione privata di Fenoglio (oltre che di Collodi\, Calvino\, Gadda\, Pirandello e Rodari). \n 
URL:https://iger.org/event/tradurre-la-storia-un-dialogo-su-lingue-vita-e-letteratura-a-partire-da-beppe-fenoglio/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2022/10/Rettangolo-32-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221109T140000
DTEND;TZID=UTC:20221111T130000
DTSTAMP:20250401T154612Z
CREATED:20221103T125016Z
LAST-MODIFIED:20250401T154612Z
UID:10000905-1668002400-1668171600@iger.org
SUMMARY:Italia è cultura. Le sfide degli anni ’20 | VII Conferenza nazionale di AICI
DESCRIPTION:Italia è cultura. Le sfide degli anni ’20 \nVII Conferenza nazionale di AICI per riflettere sul ruolo della cultura nel nuovo decennio\nNapoli | Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III | 9-11 novembre \n  \nSi terrà a Napoli dal 9 all’11 novembre 2022\, nella prestigiosa sede della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III\, la VII Conferenza nazionale Italia è cultura Le sfide degli anni ’20\, organizzata dall’Associazione delle istituzioni di cultura italiane (AICI)\, insieme alla Direzione Educazione\, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura\, in collaborazione con la Direzione Generale Biblioteche e Diritto d’Autore\, e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. \nCon la partecipazione di esponenti istituzionali e il contributo dei rappresentanti dei 148 soci di AICI\, tra le più importanti istituzioni\, fondazioni e accademie del Paese\, l’incontro vuole affrontare i temi cruciali legati alla cultura\, riaffermando la necessità di considerare la cultura come strumento di dialogo\, di coesione e di sviluppo in un momento storico attraversato da gravi crisi globali.\nLe fondazioni\, le accademie e gli istituti culturali di fronte alle sfide del nostro tempo è il tema della prima tavola rotonda intorno alla quale ruoteranno i lavori della Conferenza\, suddivisi in due sessioni plenarie e 4 workshop di approfondimento. Si parlerà dei rapporti tra la cultura e il territorio\, le reti civiche\, l’ambiente\, di diffusione della cultura e coesione sociale\, di incidenza della cultura nell’occupazione giovanile. Non mancherà il confronto\, nel secondo anno della sua attuazione\, sul PNRR e la digitalizzazione del patrimonio di archivi\, biblioteche e musei e il PNRR e la riserva del 40 per cento per il Mezzogiorno e per le Isole.\nAnche la scelta di Napoli come sede della Conferenza rispecchia non solo ragioni di equilibrio territoriale ma l’importanza che AICI annette al rafforzamento e all’allargamento delle reti culturali nel Sud del Paese – nonché al loro inserimento nei circuiti europei e internazionali – come veicolo di crescita civile e come fattore di coesione sociale in aree già fortemente colpite dalla pandemia. \n«Nel titolo L’Italia è cultura Le sfide degli anni ’20 – afferma Valdo Spini\, presidente di AICI – è riassunto il carattere di questa VII Conferenza nazionale dell’AICI. L’Associazione nei suoi trent’anni di vita è cresciuta\, si è affermata come interlocutrice non solo del Ministero della Cultura\, ma anche del CNR e di altre amministrazioni statali e regionali. Oggi AICI si trova di fronte a nuove sfide. La difesa dei diritti\, i problemi della pace e della guerra dopo l’aggressione della Russia all’Ucraina\, con le sue conseguenze economiche e sociali in un mondo globalizzato\, la necessità di affermare la cultura come elemento di dialogo e di comprensione e insieme di difesa intransigente dei principi di libertà e di democrazia\, anche rispetto alle situazioni in cui sono minacciate in particolare le donne.\nL’Italia – conclude Spini – con la sua cultura del passato\, del presente\, ma anche dell’avvenire ha un grosso ruolo da giocare in questo campo e un’Associazione come AICI\, che rappresenta un importante pezzo di società civile\, può e deve dare un rilevante contributo.» \nNel corso della Conferenza\, inoltre\, verrà ricordato il trentennale della costituzione di AICI\, che ricorre quest’anno\, con una pubblicazione redatta da Andrea Mulas (Fondazione Basso)\, che ripercorrerà la storia dell’Associazione\, attraverso un’ampia documentazione tratta dagli archivi. \nLe sessioni plenarie del 10 e dell’11 mattina saranno trasmesse anche in streaming sulla pagina Facebook di AICI. \n \n  \n  \nIL PROGRAMMA \nMercoledì 9 Novembre – Fondazione Banco di Napoli\, Via dei Tribunali 213 \n14.00 Incontro Under35 con il presidente Valdo Spini \n15.15 Assemblea soci Aici \n17.00 Il Programma dell’Unesco “La memoria del Mondo” e l’Archivio storico della Fondazione Banco di Napoli\nInterventi:\nOrazio Abbamonte\, Fondazione Banco di Napoli\nAlfonso Andria\, presidente Centro universitario europeo per i beni culturali Francesco Caia\, presidente f.f. Fondazione Banco di Napoli\nMarcello D’Aponte\, Università degli studi di Napoli “Federico II”\nValdo Spini\, presidente Associazione delle istituzioni di cultura italiane (AICI) \n  \nGiovedì 10 novembre – Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III”\, Piazza del Plebiscito 1 \n9.00 Registrazione degli ospiti\n9.30 Saluti d’apertura\nMinistro della Cultura\nGaetano Manfredi\, sindaco di Napoli\nFrancesco Caia\, presidente f.f. Fondazione Banco di Napoli\nMaria Iannotti\, direttrice Biblioteca nazionale “Vittorio Emanuele III” Mario Turetta\, direttore generale Educazione\, ricerca e istituti culturali – MiC \n10.30 Relazione Introduttiva Valdo Spini \n11.00 Sessione inaugurale \nLe fondazioni\, le accademie e gli istituti culturali italiani di fronte alle sfide del nostro tempo\nInterventi:\nNicola Antonetti\, presidente Istituto Luigi Sturzo\nPaolo Baratta\, presidente Accademia Filarmonica Romana\nMarta Herling\, segretario generale Istituto italiano per gli studi storici Franco Ippolito\, presidente Fondazione Lelio e Lisli Basso\nAlberto Melloni\, segretario Fondazione scienze religiose Giovanni XXIII\nInna Meteleva\, direttrice Foundation for United Nations Sustainable Development Goals Giuseppe Parlato\, presidente Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice\nSilvio Pons\, presidente Fondazione Gramsci\, Roma\nMario Turetta\, direttore generale Educazione\, ricerca e istituti culturali Lucio Villari\, storico\nModera: Ottavio Ragone\, la Repubblica\n \n  \n15.00 Workshop \nWorkshop 1: PNRR e digitalizzazione del patrimonio: archivi\, biblioteche e musei \nGiovanni Bergamin\, Associazione italiana biblioteche\nSimonetta Buttò\, direttrice Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane\nFrancesca Cadeddu\, Fondazione Scienze religiose Giovanni XXIII\nTeresa Carnevale\, presidente Fondazione Morra Caterina Fiorani\, direttrice Fondazione Camillo Caetani\nStefano Karadjov\, direttore Fondazione Brescia Musei\nMicaela Procaccia\, presidente Associazione nazionale archivistica italiana\nFabrizio Tatarella\, vicepresidente Fondazione Giuseppe Tatarella Stefano Vitali\, Istituto nazionale Ferruccio Parri \n  \nWorkshop 2: Reti culturali\, reti civiche e territorio \nAldo Accardo\, presidente Fondazione Giuseppe Siotto\nPasquale Calemme\, presidente Fondazione di Comunità San Gennaro\nGabriele Capone\, dirigente servizio II\, Direzione generale Educazione\, ricerca e istituti culturali\nLuciano Cirica\, direttore generale Ospedale Evangelico Villa Betania\nEdgar Colonnese\, direttore Edizioni San Gennaro\nFerruccio Diozzi\, Amici di Città della Scienza\nRachele Furfaro\, FOQUS Fondazione Quartieri Spagnoli\nMaria Iannotti\, direttrice Biblioteca nazionale “Vittorio Emanuele III”\nPaola Parlato\, Associazione “Leggere per…”\nGiuseppe Perna\, Biblioteca Annalisa Durante\nPietro Sabatino\, Noi@Europe\nLucia Valenzi\, presidente Fondazione Valenzi \n  \nWorkshop 3: Cultura\, territorio e ambiente  \nAlfonso Andria\, presidente Centro universitario europeo per i beni culturali Vito Cappiello\, Università degli studi di Napoli “Federico II”\nPaolo Nanni\, Accademia dei Georgofili\nLidia Palumbo\, Società filosofica italiana\nGiovanni Sciola\, direttore Fondazione Luigi Micheletti \n  \nWorkshop 4: Cultura e occupazione giovanile \nAlessandro Bollo\, Fabbrica del Vapore\nInnocenzo Cipolletta\, presidente di Confindustria Cultura Italia Marcello D’Aponte\, Università degli studi di Napoli “Federico II” Luigi Giove\, segreteria nazionale Cgil\nNatascia Nuzzo\, ricercatrice\nFabrizio Paglino\, direzione generale Educazione\, ricerca e istituti culturali Massimiliano Tarantino\, direttore Fondazione Giangiacomo Feltrinelli Virginia Todeschini\, Fondazione Gramsci Emilia-Romagna\nAlessandra Vittorini\, direttrice Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali \n  \nVenerdì 11 novembre – Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III”\, Piazza del Plebiscito 1 \n10.00 Tavola Rotonda: Diffusione della cultura e coesione sociale \nPaola Passarelli\, direttore generale biblioteche e diritto d’autore – Mic\nMirella Barracco\, presidente Fondazione Napolinovantanove Renata De Lorenzo\, presidente Società napoletana di storia patria Rosa Maiello\, presidente Associazione italiana biblioteche Andrea Mazzucchi\, Università degli studi Napoli “Federico II” Andrea Morniroli\, cooperativa Dedalus – ForumDD\nVittorio Emanuele Parsi\, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Sergio Scamuzzi\, Università degli studi di Torino\nModera Enzo D’Errico\, Corriere del Mezzogiorno \n  \n12.00 Tavola Rotonda: Il PNRR e la cultura nel secondo anno di attività; la riserva del 40 per cento per il Mezzogiorno e per le Isole\nInterventi:\nLaura Moro\, direttrice Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library Giampaolo D’Andrea\, presidente Associazione nazionale per gli interessi del Mezzogiorno d’Italia Adriano Giannola\, presidente Svimez\nFlavia Nardelli Piccoli\, già parlamentare\, Commissione Cultura della Camera dei deputatisi\nModera: Fernando Santonastaso\, Il Mattino \n13.00 Conclusioni Valdo Spini \n  \nIl programma completo \n  \n \n  \n  \n  \n  \n  \n  \n 
URL:https://iger.org/event/italia-e-cultura-le-sfide-degli-anni-20-vii-conferenza-nazionale-di-aici/
CATEGORIES:Appuntamenti,Il Lavoro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2022/11/VII-Conferenza-Nazionale-AICI_Programma_1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221024T150000
DTEND;TZID=UTC:20221024T180000
DTSTAMP:20250401T154612Z
CREATED:20221005T082525Z
LAST-MODIFIED:20250401T154612Z
UID:10000900-1666623600-1666634400@iger.org
SUMMARY:Welfare digitale\, welfare culturale. Legislazione\, tendenze e opportunità per gli istituti culturali
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna presenta l’incontro di formazione Welfare digitale\, welfare culturale. Legislazione\, tendenze e opportunità per gli istituti culturali in programma per lunedì 24 ottobre 2022 dall ore 15.00 alle 18.00 presso la Sala convegni di Via Mentana 2 a Bologna e online su ZOOM. \nDocente:\ndr.ssa Rosa Maiello\, Presidente AIB e Università Parthenope (Napoli) \n  \nIl Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale (PND)\, redatto dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale-Digital Library del Ministero della Cultura\, costituisce la visione strategica con la quale il Ministero intende promuovere e organizzare il processo di trasformazione digitale nel quinquennio 2022-2026. \nLa Convenzione di Faro stabilisce alcuni diritti e responsabilità riguardo il patrimonio culturale\, afferma il diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità\, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.La convenzione si concentra anche sulla promozione della sostenibilità\, dell’accesso e dell’uso della tecnologia digitale nel contesto del patrimonio culturale. \n  \nL’incontro è rivolto agli operatori di biblioteche\, archivi\, biblioteche\, istituti pubblici e privati che gestiscono\, tutelano e valorizzano beni culturali\, anche nell’ottica del Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale (PND) e della Convenzione di Faro. \n  \nRosa Maiello è Laureata in Giurisprudenza\, abilitata all’esercizio della professione forense\, specializzata in Biblioteconomia. Dal 2004 è direttore della Biblioteca di Ateneo dell’Università di Napoli Parthenope\, università dove\, dal 2015 al 2017\, ho inoltre coordinato la gestione documentale e la conservazione digitale. Da anni partecipa – con interventi a convegni\, docenze\, pubblicazioni su rivista e in volume\, audizioni – al dibattito pubblico sulle questioni biblioteconomiche e giuridiche riguardanti i diritti di utilizzazione del patrimonio scientifico e culturale e il ruolo delle biblioteche nel sistema dei servizi pubblici per l’accesso alla conoscenza. \nDal 2010 al 2012 ha coordinato il CIBER\, Coordinamento Interuniversitario Banche dati ed Editoria in Rete\, composto da 27 sistemi bibliotecari di atenei del Centro-Sud Italia; ha fatto parte di INFER\, Italian National Forum on Electronic Resources; ha partecipato a gruppi di lavoro e tavoli di confronto presso il MiBACT su temi che vanno dal deposito legale digitale alle prospettive di evoluzione delle biblioteche pubbliche statali. \nDal 2010 al 2017 ha fatto parte dell’Expert Group on Information Law dell’European Bureau of Library\, Information and Documentation Associations. Dal 2008 al 2019 è stata componente del Gruppo Open Access della Commissione Biblioteche della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. \nRosa Maiello è anche Presidente nazionale dell’Associazione italiana biblioteche. \n  \nIncontro a numero chiuso. In presenza e online su ZOOM \nCosto: 25 € \nCon la collaborazione di AICI Associazione delle istituzioni di cultura italiane e il patrocinio di AIB Associazione italiana biblioteche
URL:https://iger.org/event/welfare-digitale-welfare-culturale-legislazione-tendenze-e-opportunita-per-gli-istituti-culturali/
CATEGORIES:Appuntamenti,Diritto d'autore
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2022/10/Rettangolo-33.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221012T183000
DTEND;TZID=UTC:20221012T203000
DTSTAMP:20250401T154612Z
CREATED:20221003T131652Z
LAST-MODIFIED:20250401T154612Z
UID:10000899-1665599400-1665606600@iger.org
SUMMARY:Democrazia. La trasparenza e l’opacità | Festival 2022 Pandora Rivista
DESCRIPTION:Inizia mercoledì 5 ottobre a Bologna – con una serata a Modena – la quarta edizione del Festival “Dialoghi di Pandora Rivista“\, che si svolgerà dal 5 al 16 ottobre 2022: 12 giorni di dibattiti\, confronti e approfondimenti per ripensare il nostro tempo\, con 100 ospiti e più di 30 incontri. \nFilo conduttore dell’edizione 2022 sarà la crisi della democrazia\, fra minacce\, contraddizioni e possibili strade per una rigenerazione. Possono le democrazie trovare la strada per essere al tempo stesso inclusive ed efficaci di fronte alle sfide globali: guerra e tensioni internazionali\, cambiamento climatico\, crisi energetica\, migrazioni\, effetti delle nuove tecnologie\, allargamento delle disuguaglianze? \nIl programma completo è disponibile a questo link: https://www.pandorarivista.it/festival/ \nL’ingresso è libero e gratuito\, ma è consigliata la prenotazione online\, effettuabile per ciascun evento su www.pandorarivista.it/festival/ \n  \nSegnaliamo l’evento: \n  \nMercoledì 12 ottobre 2022 Ore 18.30 | Sala Stabat Mater Biblioteca dell’Archiginnasio \nDemocrazia. La trasparenza e l’opacità\nLectio di Carlo GALLI – Professore Alma Mater e già Presidente Fondazione Gramsci Emilia-Romagna \n  \n Registrati per partecipare all’evento \n  \n 
URL:https://iger.org/event/democrazia-la-trasparenza-e-lopacita-festival-2022-pandora-rivista/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2022/10/Card_Evento_FESTIVAL_12OTT_22_2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20221007T170000
DTEND;TZID=UTC:20221007T190000
DTSTAMP:20250401T154612Z
CREATED:20221003T131300Z
LAST-MODIFIED:20250401T154612Z
UID:10000898-1665162000-1665169200@iger.org
SUMMARY:Memoria e democrazia: il progetto del Polo di Bologna | Festival 2022 Pandora Rivista
DESCRIPTION:Inizia mercoledì 5 ottobre a Bologna – con una serata a Modena – la quarta edizione del Festival “Dialoghi di Pandora Rivista“\, che si svolgerà dal 5 al 16 ottobre 2022: 12 giorni di dibattiti\, confronti e approfondimenti per ripensare il nostro tempo\, con 100 ospiti e più di 30 incontri. \nFilo conduttore dell’edizione 2022 sarà la crisi della democrazia\, fra minacce\, contraddizioni e possibili strade per una rigenerazione. Possono le democrazie trovare la strada per essere al tempo stesso inclusive ed efficaci di fronte alle sfide globali: guerra e tensioni internazionali\, cambiamento climatico\, crisi energetica\, migrazioni\, effetti delle nuove tecnologie\, allargamento delle disuguaglianze? \nIl programma completo è disponibile a questo link: https://www.pandorarivista.it/festival/ \nL’ingresso è libero e gratuito\, ma è consigliata la prenotazione online\, effettuabile per ciascun evento su www.pandorarivista.it/festival/ \n  \nSegnaliamo l’evento: \n  \nVenerdì 7 ottobre 2022 Ore 17.00 | Sala Stabat Mater Biblioteca dell’Archiginnasio \nMemoria e democrazia: il progetto del Polo di Bologna\nAlessandro Bollo  Project manager Fabbrica del Vapore di Milano e già Direttore Polo del ‘900 di Torino \nPaolo Capuzzo Presidente Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e Professore ordinario di storia contemporanea Università di Bologna \nRaffaele Laudani Assessore all’Urbanistica Comune di Bologna e Professore ordinario storia delle dottrine politiche Università di Bologna \nTiziana Maffei Direttrice Reggia di Caserta e architetto del patrimonio \nRita Monticelli Delegata Comune di Bologna diritti umani e dialogo interreligioso e Professoressa ordinaria Dipartimento di lingue\, letterature e culture moderne Università di Bologna \n  \n Registrati per partecipare all’evento \n  \n 
URL:https://iger.org/event/memoria-e-democrazia-il-progetto-del-polo-di-bologna-festival-2022-pandora-rivista/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2022/10/Card_Evento_FESTIVAL_7OTT_22.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20220930T170000
DTEND;TZID=UTC:20220930T190000
DTSTAMP:20250401T154612Z
CREATED:20220922T170859Z
LAST-MODIFIED:20250401T154612Z
UID:10000897-1664557200-1664564400@iger.org
SUMMARY:A 40 anni dalla nascita del Cassero. Dialogo tra Beppe Ramina e Paolo Capuzzo
DESCRIPTION:La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna in collaborazione con il Cassero e la Fondazione Barberini presenta l’incontro A 40 anni dalla nascita del Cassero. Dialogo tra Beppe Ramina e Paolo Capuzzo in programma per venerdì 30 settembre 2022 alle 17.00 presso la Sala Convegni di Via Mentana 2 a Bologna. \n  \nIl 24 giugno del 1982\, dopo due anni di confronto serrato per la forte opposizione di alcune parti della città\, la giunta comunale di Bologna assegnò i locali di Porta Saragozza al Circolo di Cultura Omossessuale XXVIII Giugno. Si trattò del primo riconoscimento istituzionale del movimento di liberazione Lgbtqi+ in Italia. \nNe discuteranno insieme Beppe Ramina e Paolo Capuzzo. \n  \n  \nQui sotto alcuni articoli tratti da la cronaca locale di Bologna de l’Unità usciti a marzo\, giugno e dicembre del 1982. \n  \n \n  \n  \n 
URL:https://iger.org/event/34415/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2022/09/Rettangolo.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20220929T180000
DTEND;TZID=UTC:20220929T193000
DTSTAMP:20250401T154612Z
CREATED:20220902T081404Z
LAST-MODIFIED:20250401T154612Z
UID:10000895-1664474400-1664479800@iger.org
SUMMARY:Storia\, memoria e utopia dal Sessantotto al tempo presente
DESCRIPTION:Specialmente in Biblioteca presenta la 6a edizione del Festival della rete delle biblioteche specializzate di Bologna che quest’anno prende il titolo Attualità della memoria e che si terrà a Bologna dal 21 settembre al 24 novembre 2022.  \n\nA cosa serve la memoria? La sesta edizione del festival della rete delle biblioteche specializzate intende esplorare ed evidenziare le molteplici funzioni della memoria individuale e collettiva intrecciando diverse prospettive disciplinari: storica\, psicologica\, culturale\, pedagogica ma anche musicale\, documentaristica e teatrale\, attingendo alle specifiche competenze delle biblioteche partecipanti. Sullo stesso tema dell’attualità della memoria\, la Rete sta promuovendo alcuni gruppi di lettura presso le biblioteche partner. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero. \nSpecialmente in Biblioteca è una rete di biblioteche specializzate di Bologna nata nel 2015\, che lavora ad azioni comuni di promozione culturale. Specializzate in diversi ambiti disciplinari e su diverse tematiche\, collaborano insieme per far conoscere e promuovere le proprie attività e le proprie risorse\, aprirsi anche ad un pubblico non specialistico e promuovere la divulgazione scientifica. Al momento alla rete partecipano 18 biblioteche (comunali\, d’ateneo\, regionali\, metropolitane e private)\, specializzate in diversi ambiti disciplinari e su diverse tematiche: storia\, politica\, religione\, educazione\, psicologia\, disabilità\, intercultura\, identità di genere\, musica\, cinema. \nLa Rete Specialmente in biblioteca aderisce al Patto per la lettura di Bologna. \nCon il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e di OpenGroup. \n\n  \n \n  \n  \n  \n  \n  \nL’incontro organizzato dalla Fondazione Gramsci Emilia-Romagna è: \nStoria\, memoria e utopia dal Sessantotto al tempo presente\nGiovedì 29 settembre 2022 – ore 18.00 | Sala convegni Via Mentana 2 (Fondazione Barberini) \nIncontro con Marica Tolomelli\, Docente di Storia contemporanea\, Università di Bologna. \nL’intervento proporrà riflessioni in merito ad alcuni quesiti: in che modo la memoria trasmessa da generazioni che hanno vissuto esperienze di messa in discussione dell’ordine precostituito può influire sulla percezione del tempo presente? In che modo la storia recepisce e riflette cesure epocali nel configurare il tempo presente come un orizzonte di possibilità su cui è possibile intervenire per orientare il futuro? Può la consapevolezza storica nutrire l’utopia? \n  \nQui il programma completo del Festival \n  \n 
URL:https://iger.org/event/storia-memoria-e-utopia-dal-sessantotto-al-tempo-presente/
CATEGORIES:Appuntamenti,Specialmente in biblioteca
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2022/09/SITO-22.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20220923T180000
DTEND;TZID=UTC:20220924T000000
DTSTAMP:20250401T154612Z
CREATED:20220905T055516Z
LAST-MODIFIED:20250401T154612Z
UID:10000896-1663956000-1663977600@iger.org
SUMMARY:Una notte per Gramsci
DESCRIPTION:Venerdì 23 settembre 2022 dalle ore 18 alle 24 si terrà presso la Piazza Lucio Dalla l’evento UNA NOTTE PER GRAMSCI\, con la direzione artistica di Marco Baliani\, da un’idea di Ilenia Carrone e in collaborazione con la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna Onlus. \nL’evento è fa parte della rassegna CULTURALMENTE per la memoria promossa dal Comune di Bologna Dipartimento Cultura in collaborazione con la Fondazione per l’Innovazione Urbana nell’ambito di Bologna Estate. Con anche la collaborazione di Cronopios e Festival DiMondi/Estragon. \n  \nCon le letture di \nAnna Amadori\, Andrea Argentieri\, Pietro Babina\, Marco Baliani\, Paola Berselli\, Alessandro Berti\, Maurizio Cardillo\, Micaela Casalboni\, Gabriele Duma\, Antonella Franceschini\, Gianluca Guidotti\, Maria Maglietta\, Francesca Mazza\, Ermelinda Nasuto\, Stefano Pasquini\, Laura Pizzirani\, Giulia Quadrelli\, Barbara Roganti\, Enrica Sangiovanni\, Vito \n  \nDisegno dal vivo \nFrancesca Ballarini\, Beatrice Bandiera\, Stefano Ricci\, Pietro Scarnera \n  \nMusiche dal vivo \nCristiano Arcelli (sax)\, Sara Calvanelli (fisarmonica)\, Stefano Senni (contrabbasso)\, Valeria Sturba (theremin)\, Gabriele Tai (violoncello)\, Emanuele Wiltsch Barberio (live electronics e voce)\, \n  \nLetture tratte da Lettere dal Carcere di Antonio Gramsci\, a cura di Francesco Giasi\, Einaudi\, I Millenni\, 2020 \n  \n  \nPer una notte strapperemo Antonio Gramsci dalla prigione dove il regime fascista per oltre dieci anni lo ha rinchiuso\, per una notte lo riporteremo tra di noi\, scorrendo le pagine delle sue Lettere dal carcere\, ascoltando i suoi pensieri\, l’umanità racchiusa in quelle parole. Vivremo con lui la terribilità della segregazione ma anche la forza della immaginazione con cui è riuscito\, per anni\, nonostante tutte le privazioni\, nonostante i dolori fisici\, le malattie\, l’estrema povertà del suo vivere\, a illuminare il suo carcere\, non solo il suo ma ogni carcere del mondo. \nPer una notte creeremo un appuntamento di comuni intenti\, senza ideologie\, senza bandiere o appartenenze\, tranne la ferma e certa ripugnanza per ogni agire che sia oppressivo di libertà e diritti. \nUna notte di festa\, di ascolto festoso di quelle sue parole\, così traboccanti di vita\, esuberanti di appartenenza al mondo\, per condividerle insieme. \nTrascorrere una notte in compagnia di Nino sarà come riconoscere un amico fraterno\, o un fratello\, un compagno di avventure\, capace di far uscire dal carcere voli di immaginazione pura\, o di intima affettuosità\, rendendoci presente un essere ancora vivente in carne e ossa e cuore e pulsioni\, che permetta di ritrovare anche in noi la forza per andare avanti\, nonostante tutte le fatiche che la vita ci chiede giornalmente\, per continuare a coltivare passioni e non solo accomodamenti\, per non cedere alla facile allettante dimora del disincanto o peggio\, del cinismo. \nMi chiederai tu\, morto disadorno\,\nd’abbandonare questa disperata\npassione per il mondo? \nCon le sue lettere Gramsci ha già risposto a questa domanda postuma di Pier Paolo Pasolini\, anche dentro quel carcere assassino\, anche lì\, fino all’ultimo\, ha testimoniato la sua passione. \nMarco Baliani \n \n 
URL:https://iger.org/event/una-notte-per-gramsci/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://iger.org/wp-content/uploads/2025/03/3.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=UTC:20220922T143000
DTEND;TZID=UTC:20220923T193000
DTSTAMP:20250401T154612Z
CREATED:20220808T041758Z
LAST-MODIFIED:20250401T154612Z
UID:10000969-1663857000-1663961400@iger.org
SUMMARY:Donne comuniste e rivoluzione globale. Identità di genere nel Partito comunista italiano | 1921-1991
DESCRIPTION:Torino 15-16 settembre / Roma 22-23 settembre 2022\n  \nIl convegno si propone di ricostruire le esperienze e i percorsi politici compiuti dalle donne comuniste dalla nascita del Partito comunista d’Italia nel 1921 e dal suo coinvolgimento nel movimento comunista internazionale sino allo scioglimento del Partito comunista italiano nel 1991 e al definitivo tramonto di un’utopia politica che ha segnato la vita di molte donne e di molti uomini nel Novecento. Ad essere illuminati saranno la storia e la memoria delle donne che attraverso quel partito hanno maturato forme di militanza e modelli di socialità che dal terreno locale si sono trasferite sul piano della politica nazionale e dei rapporti transnazionali\, passando attraverso la lotta al fascismo\, la guerra civile europea e la Resistenza nazionale sino alle battaglie anticoloniali del secondo dopoguerra. Si tratta di storie in cui dimensione individuale e collettiva spesso coincidono e dalle quali inoltre emerge il contributo dato dalle donne comuniste dopo il 1945 in Italia alla costruzione delle istituzioni democratiche e alla formazione di una società più giusta e più attenta ai diritti delle donne. \n  \nTORINO\nGiovedì 15 settembre 2022 |ore 14.30-19.00 \nPolo del ‘900 | Sala Conferenze | Corso Valdocco 4/A | in diretta streaming su: @FondazionePiemonteseGramsci e www.youtube.com/c/IstitutoGramsciTorino \n  \nFormazione politica e percorsi di militanza delle comuniste tra rivoluzione globale ed esperienze nazionali \n  \nSaluti istituzionali \nApertura dei lavori Livia Turco e Fiammetta Balestracci \nPresiede Marta Margotti \nRelazione introduttiva Anna Tonelli \n  \nPaolo Capuzzo\, Il gruppo dirigente femminile italiano nel movimento comunista internazionale (1921-1926) \nBarbara Berruti\, Le comuniste italiane nella «Grande Guerra Patriottica»: antifascismo e Resistenza \nAngela Lombardi\, Le comuniste nel movimento contadino meridionale per la Riforma agraria \nValentina Iacoponi\, Organizzare contadine\, diffondere emancipazione: l’Udi e l’Alleanza nazionale dei contadini \nClaudia Gatzka\, Le donne nel «partito nuovo» di Togliatti: ruoli\, generazioni\, conflitti \nTeresa Malice\, Il ceto femminile comunista dopo il 1968: generazioni a confronto \n  \n  \nVenerdì 16 settembre 2022 | ore 9.00-13.00 \nCampus Luigi Einaudi | Aula Magna | Lungo Dora Siena 100/A | in diretta streaming su: @FondazionePiemonteseGramsci e www.youtube.com/c/IstitutoGramsciTorino \n  \nLa questione femminile dall’emancipazionismo alla Carta delle donne \n  \nPresiede Marinella Belluati \nRelazione introduttiva Catia Papa \n  \nFrancesca Chiarotto\, Il dibattito delle origini tra pensiero emancipazionista\, Gramsci e il leninismo \nIrene Rossini\, Il mito della donna nuova nella politica culturale del Pci \nGiulia Bassi\, Questioni di genere nel linguaggio della leadership comunista \nEloisa Betti\, Diritto al lavoro ed emancipazione femminile nella strategia politica del Pci \nAlexander Höbel\, La questione femminile del Pci nei «dinamici» anni Sessanta \nValentina Casini\, La rivoluzione degli anni Settanta: dall’emancipazione alla liberazione delle donne \nStefano Mangullo\, Dalla bioetica alla “Carta delle donne” \n  \n  \nROMA\nGiovedì 22 settembre 2022 | ore 14.30-19.30 \nPalazzo Valentini | Sala “Mons. Luigi Di Liegro” | Via IV Novembre 119/a | in diretta streaming su: @fondazionegramsci e www.fondazionegramsci.org \n  \nIl contributo delle donne alla costruzione del comunismo italiano \nSaluti istituzionali \nPresiede Alessandra Gissi \nRelazione introduttiva Fiamma Lussana \n  \nAndrea Guiso\, Pacifismo\, terzomondismo e «policentrismo» nella politica delle comuniste italiane \nValentine Lomellini\, Il 1968 e il dissenso delle comuniste italiane \nFrancesca Russo\, Nilde Iotti: dalla Sezione Femminile Centrale a Presidente della Camera dei deputati \nStephen Gundle\, La Commissione Cultura ai tempi di Rossana Rossanda \nVictor Strazzeri\, Genere\, “terza via” e risonanza internazionale: le donne come soggetto della “svolta” di Berlinguer \nPaola Stelliferi\, Le comuniste e l’aborto \nMaud Bracke\, La crisi del comunismo: le ragioni del declino da un’altra prospettiva \n  \n  \nVenerdì 23 settembre 2022 | ore 9.00-13.00 \nPalazzo Valentini | Sala “Mons. Luigi Di Liegro” | Via IV Novembre 119/a | in diretta streaming su: @fondazionegramsci e www.fondazionegramsci.org \n  \nLe comuniste nelle istituzioni repubblicane e al governo delle città \n  \nPresiede Paolo Soddu \nRelazione introduttiva Maurizio Ridolfi \n  \nMichela Ponzani\, Le comuniste al governo delle città (1945-1948) \nFiammetta Balestracci\, Il grande balzo: le comuniste in Parlamento nei lunghi anni Settanta \nElda Guerra\, Tra movimenti delle donne\, tradizione di governo e innovazione istituzionale: Bologna e l’Emilia-Romagna negli anni Settanta e Ottanta \nNica La Banca\, Protagoniste\, politiche e nuovi spazi di confronto. La “giunta rossa” a Napoli \nMariateresa Silvestrini\, Lavoro\, welfare e pari opportunità. Le politiche delle donne del Pci dopo il Sessantotto \n  \nConclusioni \n  \n  \n  \nComitato scientifico: \nFiammetta Balestracci\, Marinella Belluati\, Barbara Berruti\, Giovanni Gozzini\, Fiamma Lussana\, Teresa Malice\, Marta Margotti\, Paolo Soddu\, Gregorio Sorgonà\, Carlo Spagnolo\, Anna Tonelli\, Livia Turco \n  \n  \nIl programma è suscettibile di variazioni. \n  \n  \nINFORMAZIONI \nsegreteria@gramscitorino.it | www.gramscitorino.it \ninfo@fondazionegramsci.org | www.fondazionegramsci.org \n\n\n 
URL:https://iger.org/event/donne-comuniste-e-rivoluzione-globale-identita-di-genere-nel-partito-comunista-italiano-1921-1991-2/
CATEGORIES:Appuntamenti
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://iger.org/wp-content/uploads/2022/08/DONE-PER-SITO.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR