Non solo il pane e le rose. Prospettive globali sul voto alle donne e partecipazione politica delle italiane.

Mercoledì 23 settembre 2026, alle ore 15.00 la Fondazione Gramsci Emilia-Rpmagna presenta il convegno Non solo il pane e le rose in occasione dell’80° anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia (1946-2026). L’appuntamento si tiene nella Sala Tassinari di Palazzo d’Accursio (Piazza Maggiore 6, Bologna) e si articola in due sessioni.
Introduce e modera Raffaella Baritono, dell’Università di Bologna.
Ore 15.00 – Prospettive globali sul voto alle donne
La prima sessione allarga lo sguardo al contesto internazionale, con interventi di:
Maria Rosaria Stabili (Università di Roma Tre),
Dal riconoscimento del voto alle donne alla loro piena rappresentanza. Percorsi accidentati in America Latina
Farian Sabahi (Università dell’Insubria)
1963: lo scià concede il diritto di voto alle iraniane
Marzia Casolari (Università di Torino)
L’accesso delle donne indiane alla politica e al voto, tra diritti femminili e riforme
Leila El Houssi (Università “La Sapienza” di Roma)
Donne, voto e modernità. La costruzione della cittadinanza politica nella Tunisia indipendente
Ore 17.00 – La partecipazione politica delle italiane: elettrici ed elette
La seconda sessione si concentra sul caso italiano, con gli interventi di:
Nicoletta Cavazza (Università di Modena e Reggio Emilia)
Il gap di genere nelle urne
Pamela Pansardi (Università di Pavia)
Leadership femminile e rappresentanza delle donne
Il convegno prende le mosse dal volume Il voto alle donne. Una storia globale (il Mulino, 2026), curato da Raffaella Baritono e Vinzia Fiorino, che ricostruisce in prospettiva globale le tappe della conquista del voto femminile.
L’iniziativa è realizzata con il contributo della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali, nell’ambito dei Contributi per convegni e pubblicazioni di rilevante interesse culturale, e con il contributo della Regione Emilia-Romagna ai sensi della L.R. 3/2016.