Fotografie
Fotografie
L’Archivio fotografico della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna conserva una vasta raccolta di immagini che documentano momenti significativi della storia politica, sociale e culturale del Novecento.
Le fotografie rappresentano una fonte visiva essenziale per lo studio del movimento operaio, dei partiti politici, del sindacalismo, della Resistenza e della storia locale e nazionale, offrendo una testimonianza diretta di eventi, personalità e trasformazioni sociali.
Estremi cronologici: 1946-1990 (date attribuite)
Consistenza: 15 Scatole, 68 Album. Totale di 11.014 Fotografie (consistenza della sola documentazione descritta)
Inventario a cura di Francesco Andreani, Marta Magrinelli, Beatrice Mariotto
Del fondo fotografico aggregato all’Archivio del Partito comunista italiano (Pci), Federazione provinciale di Bologna è stata riordinata, inventariata e descritta la sola documentazione costitutiva la serie Feste de l’Unità. Essa si compone di materiali fotografici relativi a diverse edizioni del Festival de l’Unità raccolti nel corso degli anni dalla Federazione provinciale di Bologna del Partito comunista italiano (Pci). La manifestazione, locale e nazionale, è documentata nel suo annuale svolgimento a Bologna e provincia e in altre città dal secondo dopoguerra fino al 1990.
La parte restante dell’archivio fotografico, che consta di circa 38.000 stampe relative alla cronaca politica e sociale di Bologna e dell’Emilia-Romagna nel corso della seconda metà del Novecento, non è al momento riordinata né descritta secondo criteri archivistici. Esistono tuttavia strumenti di corredo che ne permettono la consultazione con l’assistenza del personale della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna: è necessario concordare un appuntamento scrivendo all’indirizzo archivio@iger.org.
L’archivio fotografico di Luigi Arbizzani è una fonte inestimabile di documentazione visuale relativa alla Resistenza e alla cronaca politica e sociale di Bologna e dell’Emilia-Romagna lungo tutto il corso del Novecento. Consta di 14.112 positivi, di cui 9.466 digitalizzati che, al momento, non sono riordinati né descritti secondo criteri archivistici. Esistono tuttavia strumenti di corredo che ne permettono la consultazione con l’assistenza del personale della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna: è necessario concordare un appuntamento scrivendo all’indirizzo archivio@iger.org.
Il fondo fotografico, aggregato all’archivio privato di Giuseppe Dozza, consta di 2.046 stampe afferenti alla vita pubblica e alla sfera privata del politico bolognese.
Si tratta in particolare di:
- foto relative all'attività istituzionale di Dozza, negli anni in cui era sindaco di Bologna (1945-1966);
- ritratti di Dozza realizzati in occasione della sua partecipazione ad eventi pubblici organizzati in modo particolare a Bologna;
- fotografie relative ad incontri, manifestazioni e congressi del Partito Comunista Italiano (Pci);
- fotografie di gite, vacanze e viaggi in diverse località italiane e straniere;
- ritratti di famiglia e fotografie private realizzate in diverse occasioni in compagnia della moglie, della figlia, di familiari, amici e conoscenti
L’archivio è interamente digitalizzato ed è attualmente in fase di riordino e descrizione.
Molti archivi di enti e di persona conservati presso la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna contengono al proprio interno raccolte fotografiche di piccola o media grandezza. In particolare si tratta dei seguenti archivi, i cui inventari possono essere consultati nelle pagine dedicate di questo sito:
- Archivio Orlando Argentesi
- Archivio Paolo Betti-Lea Giaccaglia
- Archivio del Circolo culturale ricreativo “Giacomo Leopardi”
- Archivio Tullio Contiero
- Archivio Vittorina Dal Monte
- Archivio Guido Fanti
- Archivio dell’Istituto di formazione politica “A. Marabini”, 1949-1968
- Archivio Umberto Macchia
- Archivio Valdo Magnani
- Archivio Giancarlo Negretti
- Archivio Luigi Orlandi e Diana Franceschi
- Archivio Carlo Pagliarini
- Archivio Leone Pancaldi
- Archivio Vladimiro Ramponi-Lea Zobboli
- Archivio Sergio Soglia
Archivio Gaetano Verdelli