Geopolitica, globalizzazione e forme del potere

Torna anche per quest’anno, in autunno, il ciclo di incontri sui diritti che ques’anno prende il titolo di “Geopolitica, globalizzazione e forme del potere“, che si terrà per 4 appuntamenti dal 19 novembre all’11 dicembre 2026, promosso sempre con la responsabilità scientifica di Gustavo Gozzi, Giorgio Bongiovanni e Silvia Vida.
Mentre si assiste alle trasformazioni della globalizzazione, e a una sua possibile ri-globalizzazione, ossia a una ridefinizione dell’economia globale per gruppi integrati di paesi affini, sta avvenendo anche una trasformazione delle forme del potere. L’affermazione negli Stati Uniti di un potere autocratico-tecnocratico è forse l’inizio di una crisi radicale della forma di governo democratica. La tecnologia sta segnando la fine della democrazia? Come si rapporta questa trasformazione del potere con il disegno di un nuovo ordine multipolare o con l’avvento di un disordine globale? Qual è il rapporto tra la realtà della geopolitica e le trasformazioni dello Stato?
Sono questi gli interrogativi ai quali cercheranno di fornire una risposta i seguenti seminari.
Il calendario degli appuntamenti, sempre alle ore 17.00 (sede in via di definizione):
19 novembre 2026 – Primo incontro
La geopolitica, la globalizzazione e le forme del potere
Introduce il ciclo di incontri: Gustavo Gozzi (Università di Bologna)
Con: Giovanni Bisogni (Università degli Studi di Salerno) e Andrea Morrone (Università di Bologna)
24 novembre 2026 – Secondo incontro
Il potere, la tecnologia, l’IA: scenari futuri
Nomi in via di definizione
4 dicembre 2026 – Terzo incontro
Il mondo nuovo del disordine globale
Con: Antonio Fiori (Università di Bologna) e Francesco Strazzari (Scuola Superiore Sant’Anna)
Coordina: Gustavo Gozzi (Università di Bologna)
11 dicembre 2026 – Quarto incontro
Neoliberismo e trasformazioni del lavoro
Con: Francesca Curi (Università di Bologna), Stella Laforgia (Università degli Studi di Bari Aldo Moro) e Silvia Tordini Cagli (Università di Bologna)
Coordina: Silvia Vida (Università di Bologna)

