Leggere Gramsci nel mondo che cambia

Un evento organizzato dai Giovani Democratici di Bologna in collaborazione con la Fondazione Gramsci Emilia-Romagna.
Lunedì 22 giugno 2026, alle ore 17.30, presso la Sala Convegni di Via Mentana 2 (Fondazione Barberini), un dialogo a partire dal volume Egemonia e democrazia di Antonio Gramsci, a cura di Gianni Cuperlo (Biblioteca Passigli, 2025).
Intervengono Paolo Capuzzo e Gianni Cuperlo. Coordina Simona Lembi.
I saluti istituzionali sono affidati a Enrico Di Stasi e Paky Tiani.

Antologia tratta dai Quaderni del carcere, il volume è attraversato da un’unica, grande intuizione: il potere non si fonda sull’uso della forza, ma sul controllo dei processi di formazione dell’opinione pubblica e del consenso politico — università, scuola, media, cultura. L’egemonia è la capacità di una classe, di un gruppo intellettuale o di una forza politica di influenzare e dirigere altre classi e altre forze politiche. In cento anni questi processi sono profondamente cambiati con l’avvento di nuovi attori e nuovi canali, ma l’intuizione gramsciana conserva tutta la sua validità.