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Trekking in Archivio | Parole Resistenti

La Rete archivi del presente torna con tre trekking archivistici che si svolgeranno il 17 aprile, il 23 aprile e il 12 maggio 2026.
I trekking sono gratuiti e si svolgono a piedi.
Per partecipare occorre prenotare all’indirizzo archividelpresente.org
Parole resistenti giovedì 23 aprile, ore 15.00
Il trekking ricostruisce la storia e la memoria della Resistenza bolognese attraverso parole chiave tratte dai documenti cartacei e digitali degli archivi che li conservano. Dall’antifascismo nel corso del Ventennio fascista alla lotta armata partigiana nei venti mesi tra l’armistizio e la Liberazione fino alla memoria di quelle vicende nel dopoguerra.
Itinerario
Partenza: Fondazione Gramsci Emilia-Romagna (via Mentana, 2)
Piazza Maggiore (a cura di Istituto storico Parri)
Biblioteca-Archivio del Museo civico del Risorgimento (via de’ Musei, 8)
Biblioteca di Storia Culture Civiltà (piazza San Giovanni in Monte, 2) con intervento anche dell’Archivio dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
La tappa della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna ha come parola chiave antifascista, declinata al femminile: non come aggiunta o specificazione, ma come punto di vista necessario per restituire la piena complessità della Resistenza bolognese.
Attraverso documenti d’archivio originali — periodici, carte politiche, fotografie — raccontiamo le donne che hanno costruito la lotta antifascista ben prima della Liberazione: nei Gruppi di Difesa della Donna, sulle pagine di Voce della donna, nei gesti quotidiani di resistenza civile e nella lotta armata.
Tra le figure al centro del percorso: Lea Giaccaglia, tra le protagoniste dell’antifascismo bolognese; Irma Bandiera, partigiana Gap violentemente assassinata nel 1944; Renata Viganò, scrittrice e staffetta partigiana; Alba de Céspedes, scrittrice e fondatrice della rivista Mercurio. Uno sguardo infine all’immediato dopoguerra con il discorso pronunciato da Teresa Noce nel 1945 sul diritto di voto alle donne — documento che testimonia come la conquista della cittadinanza politica femminile sia stata inseparabile dalla Resistenza stessa.
La Rete archivi del presente nasce dall’iniziativa di alcuni archivi bolognesi, interessati a uscire dalla atomicità del loro operare e avviare tra studiosi, archivisti e “militanti” della memoria dei diversi Istituti archivistici nuove forme di collaborazione.
Una Rete che sorge in via informale aggregandosi attorno a singoli progetti nella convinzione della necessità di rendere i patrimoni culturali accessibili attraverso eventi culturali, mostre, dibattiti.
La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna è membro di Rete Archivi del Presente.
Gli altri appuntamenti:
Studenti e rivolte dal Medioevo alla Pantera | venerdì 17 aprile, ore 15.00
Itinerario
Partenza: Archiginnasio (piazza Galvani, 1)
Massimo Giansante: Origini e medioevo dell’Università; llaria Maggiulli: Scontri studenteschi e mobilità nel 1500
Tribunale del Torrone (via Galliera, 13)
Rettorato dell’Università (via Zamboni, 33)
Pier Paolo Zannoni: disordini studenteschi dell’800; Fabrizio Billi: movimenti studenteschi del secondo ‘900
Meus Museo Europeo degli studenti (via Zamboni, 33)
Maria Teresa Guerrini: introduzione al Museo; Fabrizio Billi: visita alla mostra “La Pantera siamo noi”
Le colonie estive | martedì 12 maggio, ore 14.30
Itinerario
Partenza: Comune di Bologna, Palazzo D’Accursio (piazza Maggiore, 6)
Maria Beatrice Bettazzi e Michela Venturi: Le colonie comunali: Casaglia e Quaranta;
Maria Letizia Bongiovanni: La Provincia di Bologna e le vacanze per l’infanzia abbandonata
Centro Italiano femminile (via del Monte, 5)
Carla Baldini: Le colonie estive del CIF: una importante esperienza di vita
Fondazione Barberini (via Mentana, 2)
Lorena Cerasi: Colonie del movimento cooperativo bolognese
