
| La Fondazione Gramsci Emilia-Romagna ha sottoscritto una convenzione con l’Accademia di Belle Arti di Bologna per accogliere nel catalogo di Manifestipolitici.it tutti i manifesti prodotti nell’ambito del progetto Poster for the City, vincitori e non a partire dall’edizione inaugurale del 2014. Poster for the City nasce nel 2014 da una collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti di Bologna e il Comune di Bologna. Ideato e curato dal prof. Danilo Danisi — al cui catalogo pubblicato nel 2023 si aggiunge la curatela del prof. Carlo Branzaglia, il progetto è un concorso annuale rivolto alle studentesse e agli studenti del corso di Design Grafico del Triennio di ABABO per la realizzazione di manifesti commemorativi delle celebrazioni istituzionali bolognesi. I manifesti vincitori, uno per ogni ricorrenza celebrata ogni anno, vengono stampati e affissi in città. Un percorso in cui le studentesse e gli studenti incontrano direttamente le istituzioni e le associazioni legate alle ricorrenze: per il 2 Agosto, ad esempio, è l’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Bologna a portare in aula la propria testimonianza, affinché la memoria storica si trasformi in un linguaggio visivo vivo, civile e consapevole. È un dialogo vivo tra la tradizione del manifesto storico e la creatività contemporanea, perfettamente in linea con la missione di Manifestipolitici.it, banca dati open access che raccoglie oltre 17.000 manifesti politici, sociali e culturali del Novecento italiano. La convenzione, sottoscritta nel 2024 e presentata nell’ambito dell’Opentour di quell’anno, ha reso possibile tra il 2025 e il 2026 avviare concretamente il lavoro di catalogazione: sono oggi disponibili in banca dati i poster realizzati nel 2014 per le celebrazioni del 25 Aprile, del Primo Maggio, del 2 Giugno e del 2 Agosto, anniversario della Strage alla Stazione di Bologna. Le altre annate saranno progressivamente inserite fino a completare l’intera serie, compreso il manifesto appena presentato per il 46° anniversario della strage. L’opera vincitrice del 2026, firmata da Sofia Marabello, riprende il tabellone degli orari ferroviari: dopo le 10:25 — l’ora della bomba — i pixel d’ambra iniziano a sfaldarsi. La frase scelta, Nessuna coincidenza, non si rivolge solo alla memoria ma alla responsabilità: «Ci tenevo che il claim non fosse rivolto solo alla memoria. Ho scelto invece una frase che richiamasse la colpevolezza degli autori della strage, che ricordasse che c’è stata la mano di qualcuno dietro a quello che è successo. Sul sito Manifestipolitici.it è possibile consultare i percorsi realizzati con i manifesti catalogati nell’ambito del progetto Manifesti tra arte e storia, finanziato dalla Fondazione Carisbo di Bologna. |

Il manifesto vincitore del 2026

Alcune foto dal volume Poster for the city. Dieci anni di poster design dell’Accademia di Belle Arti per la città di Bologna a cura di Danilo Danisi e Carlo Branzaglia (Pendragon, 2023), dei manifesti del 2014 e del poster vincitore e dall’allestimento dell’OpenTour del 2024.