Ricevo un messaggio da una degli studenti perduti: dice che legge le sogliole e diventa triste perché dietro c’è una vita di cui le non fa più parte, poi si riprende e scrive “ma noi saremo sogliolette per sempre”!…
Category Archives: Materiali
SCRIVERE, CANTARE, INSEGNARE. Intervista a Roberto Vecchioni
“Con sollievo, con umiliazione, con terrore, comprese che era anche lui una parvenza, che un altro stava sognandolo” (J.L.Borges)
“e invece tu grida forte,
la vita contro la morte”
(R. Vecchioni)
Fine lezione. Mi butto e decido di osare, che …
Uniformi? Dalla scuola degli scoiattoli n 5
Incasinato. Il professore lo ha proposto ai ragazzi come sinonimo dell’aggettivo “disordinato”, in una ipotetica descrizione della camera da letto. Non sono sicura che si tratti di un italiano corretto; mi chiedo se questi termini tra il colloquiale e il …
Solitudini e non
“CARO MICHELE, si è fatto un gran parlare, in questi giorni, dell’ultimo libro di Daniel Pennac, Diario di scuola. A quel che si dice, una ‹‹riabilitazione dei somari››. Lo stesso Pennac parla, in un’intervista, della ‹‹solitudine dello studente che non …
I naufragi di un’eterna Commedia
Un’opera letteraria parla una lingua sempre uguale e diversa nel tempo: in questo risiede parte della sua grandezza. Quando poi si tratta della Divina Commedia, la sorpresa di fronte alle straordinarie possibilità comunicative di un testo sempre attuale è …
Erasmo a Mulhouse
Il racconto di una delusione, la critica alle approssimazioni di un sistema chiuso, ma anche la ricchezza dell’esperienza personale: lo studio all’estero visto da una prospettiva inconsueta.
Che dire di Erasmus? Non saprei proprio tirare le somme, sono rimasta un …
Corsi di recupero un’impraticabilità annunciata
“Il caos dei corsi di recupero 7 ragazzi su 10 con ‹‹debiti››”, questo il titolo di un articolo comparso sul quotidiano la Repubblica il 6 marzo 2008.
Nel testo si precisa che “Dopo gli scrutini, presidi e insegnanti hanno fatto …
Non capisco quelle bandiere… (dalla scuola degli scoiattoli – 4)
Cronache stupite: perché a volte “non capire” può essere il modo migliore per insegnare, e per apprendere (prof, ma dov’è mai finita l’Europa?)
Attenzione e concentrazione sono ingredienti fondamentali per continuare a stupirsi; una condotta distratta può facilmente far scivolare …

