Una ragione per leggere i classici? Eccola, invitante e convincente.
“Suvvia, dato che l’inviato è Aristofane, dillo subito che è uno scherzo. Si sa: Aristofane è vissuto in Grecia, ad Atene, durante la guerra del Peloponneso, nel V secolo …
“Suvvia, dato che l’inviato è Aristofane, dillo subito che è uno scherzo. Si sa: Aristofane è vissuto in Grecia, ad Atene, durante la guerra del Peloponneso, nel V secolo …
15 febbraio
È un pezzo ormai che scorrazziamo nel ’700, tra ottimismo, lumi, tolleranza, diritti.
Luca aggrotta le sopracciglia: “Beccaria è difficilino, prof”, io gli dico …
“Perché marzo è pazzo” è il titolo di una raccolta di testi, ispirati al modello del racconto mitico, che cercano di spiegare un fenomeno …
Giovedì 22 gennaio metto piede, per la prima volta, in un carcere di massima sicurezza. Avrò …
Il 23 gennaio a Bologna si è tenuta una manifestazione di “compassione civile e umana” rispetto al conflitto israelo-palestinese.
I fautori, Paolo Ferratini e Chiara Dini, provengono dalla scuola intesa come comunità educante, e molte scuole medie e superiori, tra …
Elementi di base della scrittura espressiva nella scuola media: un modo per accompagnare la crescita dei ragazzi, un formidabile metodo che dalle prime formulazioni (E. Bing, Ho nuotato fino alla riga, Feltrinelli 1997) continua ad essere propositivo.
Premessa
Sono un …
Un contributo sull’insegnamento della poesia
Col termine “poesia” non intendo né semplicemente le norme retoriche che la regolano, né soltanto la Poesia dei grandi, di cui si studiano vita-opere-contesto-analisi e di cui spesso si leggono pochissime liriche e se ne …
Riceviamo e pubblichiamo volentieri le interessanti considerazioni suscitate dall’ articolo di Carla Sclarandis (Spunti per una discussione sull’insegnamento letterario nei trienni della secondaria Gennaio2009–Contributi- http://www.iger.org/spuntiperunadiscussionesullinsegnamentoletterarioneitriennidellasecondaria-k-755-4.html)…
(La prima parte di questo articolo si trova QUI )
3. Il giudizio morale
Copiare il compito in classe è giudicato “molto” condannabile dal 17,1%, “abbastanza” dal 41,5% degli alunni, “poco” dal 27,3% e “per niente” dal 14,1%. La …